Incontri con l’autore e con il vino 2026: dall’11 giugno al 3 settembre a Lignano Pineta torna la rassegna estiva con quattordici appuntamenti con protagonisti Vittorino Andreoli, Stefania Auci, Tullio Avoledo, Antonio Caprarica, Toni Capuozzo, Mauro e Marianna Corona, Francesca Crescentini, Elisabetta de Dominis, Maurizio de Giovanni, Enrico Galiano, Ada Iuri, Stefano Nazzi e Ilaria Tuti. In programma anche una lettura scenica proposta dal Teatri Stabil Furlan.
LIGNANO PINETA – Un mosaico letterario che intreccia narrativa, attualità, true crime, memoria, noir, saggistica e cultura del territorio, accompagnando il pubblico in un percorso dove la parola scritta incontra il piacere della degustazione e della convivialità. Tornano dall’11 giugno al 3 settembre gli Incontri con l’autore e con il vino, la rassegna promossa dall’Associazione Lignano nel Terzo Millennio presieduta da Giorgio Ardito, e curata dallo scrittore Alberto Garlini, dal tecnologo alimentare Giovanni Munisso edall’enologo Michele Bonelli.
Appuntamento ogni giovedì (e un venerdì), sempre alle 18.30 e con ingresso libero, al PalaPineta nel Parco del Mare, nel cuore di Lignano Pineta. Gli incontri, condottida Alberto Garlini, offriranno al pubblico la possibilità di conoscere alcune delle voci più amate del panorama culturale italiano, in una rassegna che negli anni si è affermata come uno degli appuntamenti più attesi dell’estate friulana. La 28^ edizione, vedrà protagonisti Vittorino Andreoli, Stefania Auci, Tullio Avoledo, Antonio Caprarica, Toni Capuozzo, Mauro e Marianna Corona, Francesca Crescentini, Elisabetta de Dominis, Maurizio de Giovanni, Enrico Galiano, Ada Iuri, Stefano Nazzi e Ilaria Tuti. Accanto agli incontri letterari, spazio anche al teatro con la tradizionale lettura scenica proposta dal Teatri Stabil Furlan, a conferma del forte legame della rassegna con la cultura e le tradizioni del territorio.
La letteratura e il vino condividono una qualità rara: entrambi chiedono tempo, attenzione e ascolto. La rassegna di Lignano Pineta nasce proprio dall’incontro tra storie e territori, tra la voce degli autori e quella dei vignaioli, in un dialogo fatto di emozioni, memoria e convivialità. Ogni appuntamento sarà un viaggio sensoriale in cui le pagine si intrecceranno ai profumi e ai sapori del vino, creando connessioni tra la cultura letteraria e quella enologica.
Le aziende vitivinicole del Friuli Venezia Giulia che accompagneranno le presentazioni dei libri con i racconti e le degustazioni dei loro vini per questa nuova edizione degli Incontri saranno: Società Agricola Lorenzonetto Cav. Guido (Pertegada), Vigneti Pietro Pittaro (Codroipo), Società Agricola Jermann (Dolegna del Collio), Azienda Agricola Bracco (Brazzano di Cormòns), Azienda Vinicola Lis Fadis (Spessa di Cividale), Azienda Agricola Obiz (Cervignano del Friuli), Azienda Agricola Scarbolo Sergio (Spessa di Cividale), Azienda Agricola Ca Modeano (Palazzolo dello Stella), Bortoluzzi Wines(Gradisca d’Isonzo), Cantina I Magredi (Domanins), l’Associazione Diamo un taglio alla sete(Nimis), Vigneti e Cantina Bulfon(Valeriano), Azienda Agricola La Magnolia (Spessa di Cividale), VCR – Vivai Cooperativi Rauscedo (Rauscedo).
Ad aprire il programma 2026, giovedì 11 giugno, lo psichiatra e scrittore Vittorino Andreoli con I paradossi dell’esistenza. Come tenere in equilibrio la nostra mente (Piemme), una riflessione sul fragile equilibrio della contemporaneità. La Società Agricola Lorenzonetto Cav. Guido di Pertegada porterà in degustazione i suoi vini.
Il 18 giugno spazio a Lignano: ti racconto (La Nuova Base Editrice), la collana antologica frutto del laboratorio di scrittura creativa di Lignano, curato dallo scrittore Alberto Garlini e organizzato dall’Associazione Lignano nel Terzo Millennio, capace negli anni di raccontare la città balneare attraverso sguardi, memorie e immaginari sempre nuovi. A seguire, Ada Iuri presenterà L’albero delle matite (Gaspari), dove racconta esperienze nella vita di un’insegnante, in cui la scuola è un luogo magico dove ogni bambino può trovare motivo per essere felice. Al termine, degustazione guidata col vino dei Vigneti Pietro Pittaro di Codroipo.
Il terzo appuntamento è in programma giovedì 25 giugno con Antonio Caprarica, autore di Il bullo. Come Donald Trump ha distrutto l’Occidente (Piemme), un saggio che analizza la figura di Donald Trump e il profondo impatto che il trumpismo ha avuto sugli Stati Uniti e sull’equilibrio dell’Occidente. Ci sarà anche il vino della Società Agricola Jermann di Dolegna del Collio.
Giovedì 2 luglio al PalaPineta si presenta La vendetta è un ballo in maschera. Un anno con “Il conte di Montecristo” (Einaudi), l’esordio letterario di Francesca Crescentini. La traduttrice e divulgatrice letteraria, nota come Tegamini, propone un romanzo brillante e originale, che attraversa il classico di Alexandre Dumas per riflettere su giustizia, attese e riparazioni possibili. A fine incontro, si brinderà con i vini dell’Azienda Agricola Bracco di Brazzano di Cormòns.
Il giornalista, scrittore e autore del notissimo podcast Indagini Stefano Nazzi, sarà a Lignano giovedì 9 luglio per raccontare il suo Predatori. I serial killer che hanno segnato l’America (Mondadori), un viaggio dentro la mente dei più spietati predatori americani e di chi ha provato a fermarli. A seguire, i vini dell’Azienda Vinicola Lis Fadis di Spessa di Cividale.
Il nuovo, imperdibile capitolo della saga dei Florio, che ha appassionato i lettori in Italia e nel mondo, sarà al centro dell’incontro di giovedì 16 luglio con Stefania Auci e il suo L’alba dei leoni (Editrice Nord). Ambientato tra il 1772 e il 1799, il libro conduce i lettori nella Calabria aspra e selvaggia, dove prende forma il destino della famiglia Florio prima dell’approdo a Palermo e della nascita dell’impero imprenditoriale destinato a segnare la storia della Sicilia e del Mediterraneo. Si brinderà poi con i vini dell’Azienda Agricola Obiz di Cervignano del Friuli.
Memoria collettiva e destino individuale nel nuovo romanzo di Ilaria Tuti, Ed è un poco la notte e un poco l’alba (Longanesi), che l’autrice presenterà giovedì 23 luglio. Una storia che riporta alla luce una tradizione antichissima: i santuari del respiro e le loro custodi. Il racconto di una terra invasa dallo straniero: il Friuli della Seconda Guerra Mondiale travolto dall’arrivo dei Cosacchi. L’Azienda Agricola Scarbolo Sergio di Spessa di Cividale chiuderà con una degustazione dei suoi vini.
L’ultimo appuntamento del mese di luglio sarà giovedì 30 con Elisabetta de Dominis e Al di là della carne (Aragno), un romanzo che rilegge in chiave intensa e simbolica il mito di Camelot, dando voce soprattutto a Merlino e Viviana, la Dama del Lago. Attraverso due lunghi monologhi interiori, i protagonisti raccontano il loro rapporto fatto di amore, desiderio, tradimento, conflitto tra maschile e femminile e ricerca spirituale. Il vino sarà dell’Azienda Agricola Ca Modeano di Palazzolo dello Stella.
Giovedì 6 agosto Tullio Avoledo torna a Lignano con Ultimo valzer di una ragazza perbene: Un’indagine dell’avvocato Contrada (Neri Pozza), un giallo che non teme di guardare a fondo nelle debolezze umane, per raccontarcele poi con la sua penna ironica e feroce, piena di inaspettata tenerezza. Accompagnerà l’incontro, una degustazione Bortoluzzi Wines di Gradisca d’Isonzo.
E venerdì 7 agosto, torna il tradizionale appuntamento del Teatri Stabil Furlan, con Massimo Somaglino nellalettura scenica in friulano Ricuarts di Pinete di Antonio D’Olivo. Alla fine, i vini della Cantina I Magredi di Domanins.
Tra gli appuntamenti più attesi dell’estate, il 13 agosto l’incontro con Mauro Corona e Marianna Corona, protagonisti della serata Sentieri e rifugi, dedicata al rapporto tra natura, montagna e vita. L’Associazione Diamo un taglio alla sete di Nimis porterà i suoi vini solidali.
Giovedì 20 agosto spazio al noir con Maurizio de Giovanni e il suo Il tempo dell’orologiaio (Feltrinelli), il libro che chiude la saga dell’Orologiaio di Brest, portando alla luce verità indicibili e segreti inconfessabili, in una lotta travolgente con un tempo che non assolve e che presto o tardi presenta il conto. A conclusione, la degustazione dei vini dei Vigneti e Cantina Bulfon (Valeriano).
Nel suo romanzo più toccante, Il cuore non va a dormire (Einaudi), Enrico Galiano ci ricorda che l’amore non chiede mai il permesso. Che ci spaventa proprio perché ci rivela. Che più è forte e meno riusciamo a guardarlo negli occhi. Appuntamento al PalaPineta giovedì 27 agosto. Accompagnerà la presentazione, il vino dell’Azienda Agricola La Magnolia di Spessa di Cividale.
Il gran finale degli Incontri 2026 –nel segno del legame con il territorio e con la memoria del Friuli – sarà giovedì 3 settembre con Toni Capuozzo e Una piccola guerra. Il 6 maggio del Friuli (Edizioni Biblioteca dell’Immagine), un libro che raccoglie gli articoli che scrisse provando a spiegare agli italiani la protesta delle tendopoli prima e l’epopea della ricostruzione dopo. VCR – Vivai Cooperativi Rauscedo racconteranno l’azienda di ricerca e i vini da vitigni resistenti.
All’interno del PalaPineta, sarà allestito un corner da Librerie Coop per poter acquistare le copie dei libri con la possibilità di farsele autografare dagli autori.
Gli Incontri con l’autore e con il vino 2026 sono organizzati dall’Associazione Culturale Lignano Nel Terzo Millennio presieduta da Giorgio Ardito e curati da Alberto Garlini, Giovanni Munisso e Michele Bonelli. La manifestazione e le iniziative collegate (stage di scrittura creativa, cene con l’autore) hanno il sostegno della Città di Lignano Sabbiadoro, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Assoenologi, Società Lignano Pineta, Porto Turistico Marina Uno Resort, Hotel President Lignano, Hotel Marina Uno, Banca360FVG, CiviBank, Ramberti, Adriastrade, Aedificare, Lazzarini Impianti, Officine Zamarian, Repower, Ma.in.cart., Applicatori società cooperativa, Ceda Impianti, Costruzioni Cicuttin, Dersut Caffè, Esternogiorno, Superflex – CBR Tendaggi, T.KOM, Zulianello Paolo, Koki, Artesegno, Lignano Banda Larga, Legnolandia.
