• Mar. Ott 4th, 2022

Voce del NordEst

Il web magazine online 24 ore su 24

MILES DAVIS, THE PRINCE OF DARKNESS conferenza di Enrico Merlin – ROVIGO

DiRedazione

Mar 7, 2019

“IL JAZZ IN… COMUNE!”

Teatro Sociale di Rovigo in collaborazione con Conservatorio Statale di Musica “F. Venezze” e Rovigo Jazz Club

Sabato 9 marzo 2019 ore 18.00 Ridotto del Teatro Sociale MILES DAVIS, the prince of darkness Storie e musica di un mito del ‘900 conferenza a cura di Enrico Merlin ingresso libero

Nel 2019 si celebrano i 60 anni dall’uscita di “Porgy and Bess” e dalla registrazione di “Kinf of Blue”, capolavori di Miles Davis. Il 1959 infatti è un anno fondamentale nella vita dell’artista: esce Porgy and Bess e viene registrato e pubblicato Kind of Blue, un album che cambierà la storia del Jazz, oltre che quella di Miles. La CBS-TV dedica per la prima volta uno speciale di mezz’ora alla sua musica. Iniziano le registrazioni per Sketches of Spain. Le riviste più importanti lo intervistano, perfino quelle non strettamente musicali. Moltissimi colleghi e critici lo vedono come una sorta di guiding light del jazz moderno. Ma poi, in un’afosa sera di agosto, l’artista viene picchiato e arrestato dalla polizia in un atto di ordinario razzismo dai contorni quantomeno nebbiosi; questo evento, segnerà irrimediabilmente la vita di Miles. Da molti considerato un innovatore, Miles Davis è una figura per certi versi controversa. Sulla stampa oltre a raccontare della sua musica, recensire i suoi concerti, si parla di lui come fenomeno politico, ma anche della sua nuova giacca di taglio italiano o delle sue macchine sportive. Miles è un fenomeno mediatico perché è un gigante del jazz, ma è anche sempre più popolare perché è quotidianamente sulla stampa. Un’azione combinata che sembrerebbe studiata a tavolino, ma non è esattamente così. Un analisi di Enrico Merlin, musicologo di fama internazionale, tra i massimi esperti dell’opera di Miles Davis, recentemente nominato suo discografo ufficiale da Gordon Meltzer (ultimo produttore dell’artista). Nel 1996 è stato invitato alla Washington University di St. Louis, dove ha presentato un’innovativa teoria relativa all’uso di “frasi in codice” come sistema di conduzione non verbale e la trascrizione dell’intervento è stata successivamente assunta quale testo di riferimento alla Harvard University e lo scorso febbraio è stato nuovamente invitato a tenere seminari su Miles Davis e sulla musica del ‘900 in tre prestigiose università degli Stati Uniti: St. Louis, San José e San Francisco.

evento che gode del contributo di :

CENTRO COMMERCIALE LA FATTORIA

ASM SET

Redazione

Direttore : Stefano SERAFINI Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it

Rispondi