Si allarga l’area della Protezione civile regionale
Alla presenza degli assessori regionali Callari e Riccardi, il Comune di Palmanova ha ceduto ufficialmente l’area ex Edimil di Sottoselva alla Regione Friuli-Venezia Giulia, che la assegnerà alla Protezione civile regionale per le proprie attività istituzionali e, in particolare, per essere destinata anche ad uso Area Addestrativa del Centro Funzionale di Protezione Civile regionale di Palmanova.
L’area, in totale, conta circa 25.000 mq. Tutti i costi di trasferimento, di demolizione delle strutture presenti e di riqualificazione dell’area saranno a carico della Regione FVG, che messo a bilancio regionale circa 2 milioni di euro per un intervento complessivo sull’area.
Luca Piani, vicesindaco, delegato per l’Amministrazione Comunaledi Palmanova: “L’area è attualmente abbandonata e non utilizzata, in degrado. Con questa operazione la facciamo ritornare funzionale, utile per la sicurezza pubblica di tutto il territorio regionale. Il polo della Protezione Civile regionale a Palmanova ha una funzione strategica anche per la nostra città e quindi è nell’interesse del Comune che questa struttura si consolidi e si espanda trovando nuovi spazi funzionali al suo funzionamento. Questa operazione porterà alla demolizione di edifici inutilizzati, riportando l’area a zona verde, senza la realizzazione di nuove strutture impattanti”.
Francesco Martines, Consigliere Comunale di Palmanova, consigliere regionale FVG ed ex Sindaco: “Era giusto collaborare con la Regione FVG che ha spesso supportato Palmanova per il mantenimento dei Bastioni e per la riqualificazione del suo patrimonio storico, azione di sostegno alla città stellata che continua tuttora. Una consegna, a 50 anni dal terremoto, che assume ora ancora più rilevanza per la Protezione Civile, che nacque allora, e che tutt’ora è impegnata sulla sicurezza su tanti scenari. L’efficienza della nostra Protezione Civile è riconosciuta a livello internazionale. Molti dei cittadini che abitano nella zona hanno chiesto un intervento che bonifichi l’area, ricca di vegetazione, e che la metta in sicurezza definitivamente. Adesso la Regione interverrà con un ingente investimento, insostenibile per il Comune, per riqualificare quel terreno. Il Comune è ricco di tante altre zone verdi e beni storici, su cui ci concentrerà l’azione amministrativa e di riqualificazione”.
Nel lontano 1981, il Comune di Palmanova e la cooperativa Edimil stipularono una convenzione per la realizzazione di un programma edilizio che contemplava la costruzione di 50 alloggi e la contestuale cessione alla cooperativa Edimil del diritto di proprietà dell’area. La cooperativa ha iniziato i lavori, realizzando solo alcuni rustici, circa 30 alloggi, precipitando successivamente in una condizione di grave dissesto finanziario che ha condotto alla messa in liquidazione coatta amministrativa nel 1985. La stessa cooperativa è stata dichiarata chiusa e cancellata nel 2008.
