La rassegna itinerante che dal 2 luglio porta oltre 40 appuntamenti nei quartieri della città.
GirovagArte a sostegno alla Cooperativa VITE VERE Down Dadi
Padova, giugno 2026 –Torna l’atteso appuntamento di GirovagArte, il palinsesto culturale dell’estate padovana che arriva nei quartieri a bordo di un truck, con numerosi eventi ospitati anche nei parchi cittadini e nelle biblioteche. A partire da giovedì 2 luglio i rioni diventano il palcoscenico naturale di trentanove appuntamenti tra musica, teatro, cinema, incontri con autori, trekking urbani, presentazione di libri e spettacoli per bambini. Artisti del calibro di Lella Costa, Queen of Samba, Stefano Fresi, Toni Fornari, Emanuela Fresi, OPV, Diplomatico e il collettivo Ninco Nanco, Sofia Pauly, I Solisti Veneti, Barabao teatro e AnnaGaia Marchioro e molti altri si alterneranno durante tutta l’estate.
Anche quest’anno grande attenzione è data alla solidarietà. Grazie al progetto GirovagArte Solidale, infatti, verranno raccolti fondi a favore Cooperativa VITE VERE Down Dadi
Promossa dall’assessorato alla cultura del Comune di Padova in collaborazione con le Consulte di quartiere, Museo Villa Breda con la direzione artistica a cura di Mat-Mare Alto Teatro, Teatro della Gran Guardia e Associazione Play, la rassegna è realizzata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Confermate le media-partner, quali Radio Padova, TVSetteGold e QUADRO advertising, saranno una guida importante in ogni luogo ed essere costantemente aggiornati sul ricco programma di GirovagArte. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti con prenotazione consigliata. Per il cinema bambini è richiesto un contributo di 3euro. Per tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.girovagarte.com. Info su info@girovagarte.com ( 3756207272) o sui canali social.
«Ogni edizione di GirovagArte ci conferma che la cultura funziona quando esce dai luoghi deputati e si mescola alla città. Le associazioni padovane lo sanno fare bene: costruiscono reti, aprono spazi, portano in piazza eccellenze locali e nazionali» dichiara l’assessore alla cultura Andrea Colasio.
«Siamo felici di rilanciare questo progetto, nato con l’obiettivo di promuovere la cultura attraverso un festival diffuso nei quartieri della città. Anno dopo anno abbiamo lavorato per arricchire la proposta della rassegna, costruendo un format innovativo capace di coinvolgere pubblici diversi e sempre più ampi. Anche per questa edizione il programma si articola in sei format distinti, pensati non solo per offrire momenti di spettacolo e partecipazione, ma anche per accompagnare il pubblico alla scoperta di luoghi meno conosciuti della città, valorizzando il territorio urbano attraverso la cultura. La rassegna conferma inoltre la propria attenzione al sociale, sostenendo quest’anno Cooperativa VITE VERE Down Dadi» dichiarano gli organizzatori.
Si parte giovedì 2 luglio da Pontevigodarzere al parco Cortivo alle 18:30 con il format “Teatro Ragazzi”. Per l’occasione va in scena Il lupo e la capra, spettacolo del Teatro del Cerchio APS, porta in scena una storia delicata e poetica sull’incontro con l’altro e sulla possibilità di superare paure e pregiudizi. Durante un temporale, due personaggi profondamente diversi tra loro — proprio come un lupo e una capra — si ritrovano a condividere il buio di una capanna. Convinti, entrambi, di appartenere alla stessa specie, iniziano a raccontarsi storie e a conoscersi senza vedersi davvero. Da quell’incontro inatteso nascerà un’amicizia, fino alla promessa di ritrovarsi il giorno dopo, alla luce del sole, per scoprirsi finalmente per ciò che sono. Il progetto e la regia sono di Mario Mascitelli. In scena Mario Aroldi e Mario Mascitelli.
Sempre per i ragazzi e famiglie è dedicata la serata di venerdì 3 luglio (ore 21:15) in Piazza Azzurri d’Italia (Arcella) con la pellicola Lilo e Stich diretto da Dean Fleischer Camp.
In occasione del trentennale del gruppo, Stefano Fresi torna eccezionalmente in scena, sabato 4 luglio ( ore 21:15) sempre in piazza Azzurri d’Italia, insieme a Toni Fornari ed Emanuela Fresi, gli altri due componenti del trio vocale Favete Linguis. Nato all’inizio degli anni Novanta, il gruppo si ispira al Quartetto Cetra, riprendendone l’elegante stile comico-parodistico e la raffinata capacità di intrecciare musica, ironia e virtuosismo vocale. Nello spettacolo i Favete Linguis interpretano alcune tra le canzoni più celebri dei Cetra, alternandole a esilaranti parodie musicali. Un gioco continuo tra divertimento scenico e abilità vocale, capace di restituire al pubblico il gusto di una comicità colta, leggera e senza tempo.
Martedì 7 luglio, alle 21:30 presso Villa Breda, GirovagArte dedicherà la serata ad uno dei personaggi più amati della letteratura: Pinocchio. Per celebrare i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, Lella Costa porterà in scena una lettura capace di restituire tutta la forza, l’ironia e la profondità di un classico senza tempo. Una voce straordinaria per riscoprire una storia che parla ancora a tutte e tutti: di crescita, libertà, bugie, desideri e trasformazioni.
Ci si sposta giovedì 9 luglio (18:30) al Parco Cortivo (Pontevigodarzere) con il format “Teatro ragazzi”. “L’anello di Gollum”, liberamente ispirato all’opera di J.R.R. Tolkien, è uno spettacolo scritto e interpretato da Stefano Angelucci Marino, prodotto da Teatro del Sangro. Al centro della scena c’è la figura di Gollum, creatura sospesa tra uomo e bestia, consumata dal potere dell’Anello e dalla perdita progressiva di sé. Con pochi elementi scenici — una sedia-trono, un fondale nero e la presenza di un narratore “sempliciotto” abruzzese — lo spettacolo accompagna il pubblico in un viaggio immaginifico e popolare dentro l’universo tolkieniano. La Terra di Mezzo viene così riletta attraverso uno sguardo vicino, quotidiano, familiare, capace di trasformare il racconto fantastico in un gioco continuo di rimandi tra mito e realtà. Ne emerge una riflessione sui grandi temi che attraversano l’opera di Tolkien: il desiderio, l’asservimento al potere, la fragilità dell’uomo e il rischio di smarrire la propria identità.
Il truck di GirovagArte accoglie venerdì 10 luglio (21:15) alla Guizza in Piazzale Cuoco, Riccardo Rossi e Leonardo Colombati con “La playlist più bella del mondo”, uno spettacolo che attraversa canzoni, immagini e storie senza tempo. Attore, regista e conduttore televisivo, Riccardo Rossi, insieme allo scrittore Leonardo Colombati, accompagnerà il pubblico in un viaggio emozionante nella grande musica italiana e internazionale. Attraverso l’ascolto di brani indimenticabili, filmati storici, aneddoti, racconti ironici e retroscena inediti, lo spettacolo celebra quelle canzoni che, almeno una volta nella vita, tutti hanno definito “le più belle del mondo”. Da Mina a Gianni Morandi, da Frank Sinatra a Barbra Streisand, passando per Ennio Morricone, Michael Jackson, Bruce Springsteen e i Beatles, la serata si propone come un racconto appassionato e coinvolgente, capace di intrecciare memoria, emozioni e cultura pop.
Ad accogliere le famiglie sabato 11 luglio (21:15), sempre in piazzale Cuoco, sarà il film d’animazione “Il robot selvaggio” scritto e diretto da Chris Sanders.
Spazio alla musica classica martedì 14 luglio (ore 21:15) a Villa Breda con il coro clarinetti del conservatorio di Padova. Il programma è dedicato alla valorizzazione degli strumenti ad ottone — tromba, corno e trombone — attraverso alcune tra le pagine più brillanti del repertorio solistico, affiancate da trascrizioni tratte dal repertorio operistico. Protagonisti dei brani solistici saranno allievi ed ex allievi dei conservatori del Veneto, giovani musicisti che hanno scelto la musica come principale percorso professionale e artistico. Accanto agli ottoni, spazio anche al Paganelli Clarinet Choir, coro di clarinetti formato da strumenti appartenenti all’intera famiglia del clarinetto: dai registri più acuti, come il clarinetto piccolo, fino a quelli più gravi, come il clarinetto contrabbasso. L’ensemble riunisce clarinettisti provenienti da diverse regioni d’Italia che, dopo gli studi, hanno scelto Padova come sede lavorativa e di approfondimento musicale, insieme agli studenti dei corsi accademici del Conservatorio “C. Pollini”.
Per “Teatro ragazzi” il parco Cortivo accoglie, giovedì 16 luglio, (ore 18:30), “I racconti di Fernando” del Teatro Brecht, spettacolo scritto e interpretato da Maurizio Stammati, con i burattini di Carlo De Meo. Al centro della scena c’è Pulcinella, con le sue lotte, i suoi sogni e i suoi incubi: una maschera antica e popolare, attorno alla quale prende forma un racconto abitato da personaggi strambi, apparizioni impreviste e situazioni sospese tra comicità e inquietudine. Ne nasce uno spettacolo divertente e grottesco, attraversato a tratti da sfumature malinconiche. Un viaggio che parte dalla musica attraversa il teatro di strada e approda al teatro di ricerca e al teatro di figura, intrecciando memoria, racconto popolare e immaginario teatrale. La rassegna prosegue poi con un doppio appuntamento al Parco Iris.
Venerdì 17 luglio alle 21.15 sarà proiettato il film d’animazione Elio diretto da Domee Shi, Madeline Sharafian e Adrian Molina.
La sera successiva, sabato 18 luglio, Barabao teatro porta in scena alle ore 21:15 “Una diva in varietà”. Uno spettacolo teatrale unico, dove la commedia in maschera incontra il fascino di due donne straordinarie: Frida Kahlo ed Eleonora Duse. In un intreccio tra comicità e mistero, le muse del teatro si mettono sulle tracce del segreto della leggendaria Duse. Il viaggio le porterà ad attraversare la sua biografia, svelandone il carattere e l’essenza. Le maschere originali, realizzate in cartone da un’artista contemporanea, danno vita a un racconto visivo sorprendente, evocando il periodo storico tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. A impreziosire la scena, le musiche cantate dal vivo dalle Sorelle Grammatica, le cui sonorità rimandano a quelle dell’epoca e rievocano il celebre Trio Lescano, regalando un’atmosfera suggestiva e nostalgica. Un gioco teatrale ironico e affascinante, che celebra due icone femminili uniche e semplicemente straordinarie.
Si ritorna ancora a Villa Breda mercoledì 22 luglio (ore 21:15) con un altro appuntamento con la musica. Protagonista della serata sarà l’OPV Brass Quintet, formazione composta da Simone Lonardi e Roberto Caterini alle trombe, Alberto Prandina al corno, Mattia De Zen al trombone e Roberto Ronchetti alla bassotuba. Il quintetto proporrà un viaggio musicale attraverso alcune tra le più belle colonne sonore della storia del cinema, arrangiate per ensemble di ottoni. A fare da filo conduttore sarà il premio Oscar, simbolo dell’eccellenza cinematografica internazionale: un percorso tra melodie entrate nell’immaginario collettivo, pagine celebri e atmosfere capaci di evocare sul palco la magia del grande schermo.
In scena giovedì 23 luglio (ore 18:30) al parco Cortivo, “Cenerentola in bianco e nero”, con Mirco Abbruzzetti e Simona Ripari, su testo e regia di Marco Renzi. Cenerentola è una delle fiabe più conosciute e raccontate al mondo, una storia le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Secondo alcune tradizioni sarebbe nata in Cina, mentre altre fonti ne rintracciano echi già nell’antico Egitto. La prima testimonianza italiana si deve a Giambattista Basile, che la inserisce nel suo Lo Cunto de li Cunti del 1635. Le versioni più fortunate e diffuse in Occidente restano però quelle di Charles Perrault, pubblicata nel 1697, e dei Fratelli Grimm, del 1822: due scritture per molti aspetti simili, ma segnate da differenze importanti, soprattutto nel finale. Lo spettacolo rilegge questo grande classico della tradizione popolare restituendone la forza simbolica e narrativa, tra memoria, immaginario fiabesco e nuove possibilità di racconto. Prosegue poi la rassegna dove per due serate consecutive piazza del Volontariato accoglierà il truck di GirovagArte. Corvino Produzioni presenta venerdì 24 luglio (ore 21:15) Don Giuseppe Fusari con “Amor sacro e amor profano”: la sfida degli opposti, un incontro dedicato a uno dei temi più affascinanti della storia dell’arte e del pensiero occidentale: il rapporto tra amore celeste e amore terreno, tra spiritualità e sensualità, tra corpo e verità. Spazio alla musica sabato 25 luglio (ore 21:15) insieme agli “Old Red Alligators”. Canzoni per tempi storti segna il nuovo capitolo artistico di Ricky Bizzarro, che dopo oltre trent’anni con i Radiofiera si presenta per la prima volta con il proprio nome. Il progetto accompagna la scrittura del suo primo album solista e nasce dall’urgenza di raccontare il presente senza filtri. Tra lavoro, guerra, perdita di senso e resistenza umana, le canzoni diventano uno spazio di parola e presa di posizione. Sul palco Bizzarro sarà accompagnato dagli Old Red Alligators, Maurizio Camardi e Sergio Marchesini. Per il primo appuntamento con il format GirovagArte Junior, domenica 26 luglio, il truck di GirovArte porta al parco Anfiteatro Fortin (ore 18:00) “Goccia dopo Goccia”, uno spettacolo irresistibile che porta in scena il grande viaggio dell’acqua sul nostro pianeta: dall’evaporazione alla pioggia, dai ghiacciai agli oceani, dalle nuvole ai rubinetti di casa nostra. Due attori scatenati trasformano scienza e natura in risate, sorprese e qualche schizzone di teatro. Dopo anni di esplorazione dei quartieri di Padova, Girovagarte propone un nuovo sguardo sulla città: non più centro e periferie, ma territori diversi e connessi, parte di una stessa storia urbana. Il tema delle acque e dei confini nasce da questa prospettiva: le acque attraversano Padova superando divisioni e margini, mentre i confini diventano luoghi di incontro e trasformazione. I trekking urbani invitano così a leggere la città come una trama di relazioni, dove la cultura nasce dalle comunità, dalle esperienze e dai paesaggi che la abitano. Il primo appuntamento, domenica 26 luglio (ore 18:30) “Acque nascoste. Tracce d’acqua e paesaggi della città condivisa”, partirà dal Bastione Alicorno per arrivare a Prato della Valle. Il trekking urbano seguirà le tracce visibili e invisibili dell’acqua, che attraversa Padova anche quando non si vede: sotto le strade, lungo i canali, negli argini e nei paesaggi quotidiani. Un percorso tra ambiente, storia e trasformazioni urbane, per leggere l’acqua come elemento capace di connettere quartieri, comunità e memorie diverse, contribuendo a costruire una geografia comune della città. La domenica si chiude al parco dei Salici alle 21:15 con il format GirovagArte Off con lo spettacolo teatrale “Alice No” della compagnia La Petite Mort Teatro, che affronta con ironia e delicatezza i temi del non desiderio di maternità e dell’aborto.
Torna anche quest’anno l’appuntamento con GirovagArte Books che porta nelle biblioteche della città appuntamenti con gli autori. Martedì 28 luglio alla biblioteca Brentella (ore 18:30), la scrittrice Elisa Menon presenta “Guance bianche e rosse”. Il racconto attraversa una delle pagine più dolorose e controverse della Resistenza: l’eccidio di Porzûs, nel febbraio del 1945. Al centro ci sono Elda Turchetti, accusata di collaborazionismo e uccisa alle malghe, e Gino, detto Lula, giovane garibaldino e nonno dell’autrice. Due ventenni su fronti opposti, travolti da una storia più grande di loro, mentre la guerra volge al termine.
Nella suggestiva cornice di Villa Breda “I Solisti Veneti” propongono mercoledì 29 luglio, un programma straordinario, in occasione del 300° anniversario della prima pubblicazione dell’Opera vivaldiana, con l’esecuzione integrale de “Le Quattro Stagioni” L’Opera Ottava “Il Cimento dell’Armonia e dell’Inventione”, contenente “Le Quattro Stagioni”, è stata pubblicata ad Amsterdam nel 1725 da Michel-Charles Le Cène.
Giovedì 30 luglio ( 18:30) parco Cortivo ospita la Compagnia On Art per il format “ Teatro ragazzi”. Una nuova messa in scena di Pinocchio accompagna il pubblico tra bugie, fughe, canzoni e avventure, dal Paese dei Balocchi fino alla bocca del pescecane. Lo spettacolo, divertente e poetico, segue la storia originale mettendo in luce le contraddizioni dei suoi personaggi: una fata non sempre buona, un Mangiafuoco poco spaventoso e un grillo non sempre saggio. In scena Cesare Mattioli, Matteo Bartoli, Marco Rovacchi, Camilla Guatteri e Francesco Calabrò, con la regia di Matteo Bartoli. Spazio alla musica con il format Musica Off sempre giovedì 30 luglio ( ore 21:15) dove il Campo dei Girasoli propone gli “Orange Car Crash”, gruppo musicale che nasce nel 2015 da un’idea del batterista e polistrumentista André-Marie Davì, attivo nella scena psych rock italiana e internazionale. Dopo l’esordio solista con Simple Music nel 2016, il progetto diventa una band e si inserisce nel circuito underground italiano. Il loro suono intreccia rock psichedelico, atmosfere cinematiche e strumenti inconsueti come vibrafono, Wurlitzer e lali drum. L’ultimo LP, Opposition, è uscito per Dischi Sotterranei e Geertruida. Gli appuntamenti di luglio terminano venerdì 31 luglio in Piazza Barbato con Annagaia Marchioro che porta in scena ( ore 21:15) lo spettacolo “Fame mia- quasi una biografia”, uno spettacolo comico e poetico che racconta la storia di una donna che ha tanta fame, così tanta fame da smettere di mangiare. Liberamente ispirato ad un romanzo di Amélie Nothomb, a cui deve la più profonda ispirazione e l’ironia tagliente, lo spettacolo ne sfoca i contorni, fino a trasformarlo in una storia molto Italiana, la storia dell’attrice che la interpreta.
