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PRESENTATE LE ATTIVITÀ “CONCORSO PIANISTICO INTERNAZIONALE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA” E IL PROGETTO SUL LEGNO APPLICATO ALLA MUSICA “LEGNO VIVO”

DiRedazione

Feb 23, 2023

DISTRETTO CULTURALE DEL PIANOFORTE E PIANO FVG: PRESENTATE OGGI NEL CORSO DI UNA CONFERENZA STAMPA (presenti l’Assessore regionale alla cultura e sport Tiziana Gibelli, il Sindaco di Sacile Carlo Spagnol, l’ Assessore alla cultura di Sacile Ruggero Spagnol, l’Assessore al turismo di Sacile Roberta Lot, il Presidente di Musicae Dory Deriu Frasson e il Direttore artistico di Piano FVG,Davide Fregona) LE ATTIVITÀ “CONCORSO PIANISTICO INTERNAZIONALE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA” – CHE GIUNGE AL SUO VENTESIMO ANNO DI SVOLGIMENTO DI CUI GLI ULTIMI DIECI NELLA CITTÀ DI SACILE – E SEMPRE A SACILEIL PROGETTO SUL LEGNO APPLICATO ALLA MUSICA LEGNO VIVO”

GRAZIE ALLE NUMEROSE INIZIATIVE E ATTIVITÀ MESSE IN CAMPO, IL DISTRETTO CULTURALE DEL PIANOFORTE MUSICAE CON PIANOFVG HANNO GARANTITO UN IMPORTANTE INDOTTO IN TERMINI DI PRESENZE E DI RICADUTA ECONOMICA SULLA CITTÀ DI SACILE E LA REGIONE, CON CIRCA 100MILA PRESENZE COMPLESSIVE NEI VENT’ANNI DI SVOLGIMENTO DEL CONCORSO PIANISTICO E UN INDOTTO UN DI CIRCA 2MILIONI DI EURO, UNA CIFRA DI PURA RICADUTA ECONOMICA, OLTRE AI CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI RICEVUTI DA ENTI PUBBLICI E PRIVATI

SACILE- Con l’importante supporto della Regione FVG, il coinvolgimento di numerosi Comuni – tra tutti il Comune di Sacile – di enti del Friuli Venezia Giulia e del vicino Veneto, la collaborazione con prestigiosi organismi e istituzioni nazionali, pubblici e privati (assieme al Ministero alla Cultura, alcune celebri liuterie di Cremona), il Distretto culturale del pianoforte – presieduto da Dory Deriu Frasson sotto la guida di Davide Fregona, storico direttore artistico di Piano FVG, si distingue come una realtà unica nel suo genere a livello regionale, una vera e propria hub che esprime esperienze artistiche e progettuali legate al mondo del pianoforte, del legno armonico e dell’artigianato musicale.

Con le sue iniziative – dove spiccano il noto Concorso pianistico internazionale PianoFVG (quest’anno in programma dal 2 al 6 maggio), la kermesse di artigianato musicale Legno Vivo (tra il 14 aprile e il 6 maggio 2023), i laboratori di costruzione di strumenti musicali artigianali presso l’istituto IPSIA B. Carniello di Brugnera – il Distretto Culturale del Pianoforte Musicae con l’Associazione PianoFVG hanno garantito un importante indotto in termini di presenze e di ricaduta economica sulla città di Sacile e della regione con circa 145mila presenze complessive nei vent’anni di svolgimento del concorso pianistico  – che ha visto avvicendarsi 95 giurati internazionali – e un indotto un di circa 2milioni di euro, una cifra che naturalmente non conteggia i contributi e finanziamenti ricevuti da enti pubblici e privati. Negli anni sono stati più di 700 i concorrenti che hanno preso parte al concorso e oltre 725 i concertisti che si sono esibiti nei concerti (in tutto oltre 400) organizzati dal Distretto e Piano FVG.

Torna quest’anno tra il 30 aprile e il 6 maggio a Sacile, città particolarmente nota quale“Capitale della Musica e del Pianoforte”, il Concorso Pianistico Internazionale del Friuli Venezia Giulia PianoFVG, manifestazione affermatasi negli anni come uno degli appuntamenti musicali più importanti a livello internazionale per mettere in luce i nuovi talenti della tastiera, provenienti da tutto il mondo, nel limite dei 32 anni d’età.

Il concorso – che quest’anno compie vent’anni, di cui dieci di svolgimento a Sacile -prevede una selezione molto impegnativa a cura di una Giuria internazionale di assoluto prestigio: lo svolgimento prevede tre prove solistiche con brani obbligatori tratti dalle pagine più significative della letteratura pianistica, ed un’entusiasmante prova finale con orchestra riservata agli ultimi migliori pianisti in gara, che si esibiscono davanti alla platea del Teatro Zancanaro. Per tutto il periodo di svolgimento del Concorso, Sacile si veste dinote e di musica che risuonano nelle sale da concerto e nei palazzi, così come nelle corti del centro storico, tra le anse del fiume, nelle aule studio, nei negozi e caffè che fanno del repertorio pianistico la loro speciale colonna sonora quotidiana. Un progetto integrato che mira a rafforzare il legame di reciproca valorizzazione tra il Concorso pianistico e la città di Sacile. Al Concorso si affiancano storicamente attività educational e di formazione per i giovani concorrenti, workshop – come il CEI Piano Forum, in collaborazione con il segretariato CEI-InCE Iniziativa Centro Europea – seminari di “career coaching” e promozione attraverso nuovi media come il cinema e i social che vanno a completare l’offerta per i più promettenti musicisti di domani.

Nello stesso periodo, nel cuore di Sacile si rinnova anche il progetto LEGNO VIVO (quest’anno dal 14 aprile al 06 maggio): direttamente promosso dal Distretto Culturale del Pianoforte, la kermesse unisce eventi, laboratori, esposizioni e iniziative di promozione turistica, tutto intorno al tema del Legno applicato alla Musica. Con riferimento al “legno armonico”, il progetto coniuga siti dedicati alla fruizione musicale “non frontale” con spazi di esposizione e laboratori per la “conoscenza tecnica” degli strumenti musicali, attraverso i loro vari componenti di liuteria, mostrati accanto a supporti didattici, anche multimediali e materiali esplicativi.

Legno Vivo amplia quest’anno la sua proposta culturale e, in concomitanza con il Concorso pianistico internazionale del FVG,promuoverà un’ampia serie di eventi, a partire di una mostra su “Gli strumenti antichi ad arco dalle origini ai tempi moderni” a cura dell’Istituto A. Stradivari di Cremona che verrà allestita nelle sale di Palazzo Ragazzoni dove verranno esposti gli strumenti che illustreranno le varie fasi di crescita del violino, dall’antico ai giorni nostri. Saranno, inoltre, esposti gli strumenti realizzati nel corso scolastico “Officina dell’Arte” che si tiene presso l’IPSIA B. Carniello di Brunera da tre anni: le arpe celtiche realizzate sotto la guida del M° Mario Buonoconto, l’organo portativo con il M° Christian Casse e le fisarmoniche diatoniche, attualmente in costruzione, con la prof.ssa Francesca Gallo. Da segnalare, poi, il percorso “Il Maestro e l’Allievo – Talenti in Corte, un dialogo musicale tra i Maestri ed i loro allievi”. Il docente del Conservatorio G. Tartini di Trieste, il M° Luca Trabucco terrà un concerto in una trascrizionea 8 mani con i suoi allievi: Lorenzo Ritacco, Matteo Di Bella, Lucia Zavagna. Il docente M° Ferdinando Mussutto che eseguirà con un suo ex allievo, Matteo Bevilacqua – divenuto egli stesso docente – un concerto a 4 mani con tre Danze Slave di A. Dvorak. Il Maestro e l’Allievo è una co-produzione con l’Associazione RiMe MuTe, ideatore del progetto. Il concerto verrà trasmesso in streaming sui canali sociale e piattaforme del Distretto.

A Palazzo Ragazzoni in collaborazione con l’Ufficio Turistico di Sacile saranno organizzate della Visite guidate a cura della dott.ssa Marisa Poletto: in particolare, si accederà al Salone d’Onore le cui pareti sono nobilitate con prestigiosi affreschi, uno dei quali è mancante e attualmente si trova nella Pinacoteca di Dresda. Grazie al M° Alberto Busettini si stanno aprendo rapporti di collaborazione con la Pinacoteca della città tedesca dove il prossimo autunno si terrà una replica del concerto che debutterà a Sacile nel mese di settembre. Il Cammino di S. Antonio è, invece, un percorso culturale, religioso e turistico tra FVG e Veneto in collaborazione con il Comune di Gemona, capofila del progetto, attraverso l’Assessore Flavia Virilli, il Comune di Polcenigo nell’ambito della rassegna “Un Fiume di Note – Antica Fiera dei Thest” con il suo Assessore Anna Zanolin, e il Comune di Sacile con l’Assessore Roberta Lot. Il cammino poi proseguirà coinvolgendo il territorio del Veneto.

Officina dell’Arte presso l’IPSIA B. Caniello di Brugnera, a cura della prof.ssa Francesca Gallo, sta affrontando con 12 ragazzi un percorso didattico che li porterà a progettare 4 armoniche diatoniche a mantice, strumento musicale nato nell’Impero Austroungarico nella prima metà dell’800 e in voga nella pianura dell’alto Adriatico fino alla fine della seconda guerra mondiale. Storia, territorio, manualità̀, cultura locale e artigianato vengono passati nelle mani dei ragazzi, un percorso di artigianato più̀ che mai oggi necessario perché́ la storia, non solo del marchio Ploner ma anche della costruzione così fortemente identitaria, venga salvata.

Ulteriore novità di rilievo, è che per la sua edizione 2023 Legno Vivo allarga gli orizzonti verso Venezia: direttamente nel cuore del Giardino della Serenissima, infatti, arriva a Sacile la prima esclusiva rassegna gli “Artigiani Serenissimi” una vetrina dell’artigianato d’eccellenza dedicata al territorio delle due città. Legno Vivo nel mese di agosto prenderà, inoltre, parte alla rassegna “Risonanze” nel Comune di Malborghetto-Valbruna, rassegna curata dal Direttore Artistico M° Alberto Busettini. Una collaborazione prestigiosa perché vedrà coinvolte più Istituzioni pubbliche e private del territorio regionale e nazionale.

Di Redazione

Direttore : SERAFINI Stefano Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it

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