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Quando un libro approda a Palazzo Reale

DiRoberta AMORINO

Ott 13, 2026

Cronaca di una giornata memorabile: il mio libro “Laurea o l’aureola?” (Infuga Edizioni) al Campania Libri Festival

Cari amici,

sono reduce da un’esperienza fantastica e, prima ancora di metabolizzarla, sento il bisogno di condividerla con voi. Ho presentato il mio libro, “Laurea o l’aureola?” (Infuga Edizioni), a Palazzo Reale di Napoli, in occasione del Campania Libri Festival.

Lo riscrivo e ancora faccio fatica a crederci. Quando si scrive un libro si è sole, spesso a tarda sera, in compagnia di un caffè ormai freddo e di un dubbio ricorrente: “Ma a qualcuno interesserà?”. Poi un giorno ti ritrovi in uno dei luoghi più prestigiosi della città, tra saloni che hanno visto passare re, viceré e cerimonie solenni, e sei lì tu, con il tuo libro, a sperare che tutto vada per il meglio.

L’ingresso trionfale (o quasi)

Varcare il portone di Palazzo Reale, con piazza del Plebiscito alle spalle, ha un effetto particolare: ti senti importante, almeno finché non ti ricordi che i re, di solito, non arrivavano con il fiatone e la borsa a tracolla piena di sogni. L’emozione era tanta, lo ammetto, e le mani prima di iniziare tremavano. Ma come spesso accade, bastano le prime parole perché tutto vada a posto.

L’intervista con Gino Aveta

A rendere tutto più semplice ci ha pensato Gino Aveta, autore e produttore RAI, che mi ha intervistata con la leggerezza e la professionalità di chi conosce davvero il mestiere della comunicazione. Con lui la conversazione è scivolata via naturale, tra domande acute e momenti di buonumore. Per un attimo mi sono sentita in prima serata, con la differenza che, per fortuna, nessuno mi ha chiesto di cantare. Grazie, Gino, per l’attenzione con cui hai letto il libro e per aver saputo trovare le domande giuste al momento giusto.

Laurea o aureola? Il dilemma è di tutti

Il titolo è una domanda che ci portiamo dietro più di quanto pensiamo. Racconta il bivio, il dubbio e l’ironia con cui guardiamo ai grandi traguardi della vita e a quanto ci costano. Durante l’incontro ho avuto la conferma che quel dilemma non appartiene solo a me. Nei sorrisi di riconoscimento, nei cenni di assenso e nelle domande finali ho ritrovato storie, speranze e inquietudini comuni. Qualcuno, a fine presentazione, mi ha detto: “Io l’aureola l’ho persa per strada, ma la laurea ce l’ho”. Ecco, io questa la chiamo “recensione”.

Il bello del confronto

La parte più preziosa è stata il dialogo con i lettori. Un libro, finché resta sulla carta, è un monologo. Diventa vivo quando qualcuno lo prende in mano e lo fa suo, quando ti dice: “Questa cosa è successa anche a me”. In quei momenti capisci perché si scrive e perché vale la pena sopportare le notti in bianco, i refusi che saltano fuori all’improvviso e i parenti che chiedono: “Ma quando esce il film?”.

Un grazie al Festival del libro

Un ringraziamento sincero agli organizzatori del Campania Libri Festival, che dedicano energie e passione a tenere accesa la cultura del libro in un tempo che corre veloce e distratto. Festival come questo sono piazze dove le parole si incontrano e dove ogni autore, grande o piccolo, trova il suo spazio. Grazie anche a De Nigris-Infuga Edizioni, che ha creduto in questo progetto e lo ha accompagnato fin qui, con pazienza degna di una santa; con tanto di aureola, direi.

Grazie di cuore.

Il grazie più grande è per voi: per chi c’era, per chi ha letto, per chi ha scritto un messaggio e per chi ha fatto il tifo da lontano. Senza lettori, un libro è solo carta ben rilegata, utile al massimo a pareggiare un tavolo traballante.

Questa giornata mi lascia una certezza: vale sempre la pena di scrivere, di raccontare, di osare un passo in più. Perché a volte, tra la laurea e l’aureola, basta una buona storia per trovare la propria strada.

Alla prossima pagina e alla prossima presentazione.

Con gratitudine (e un filo di commozione),

Roberta Amorino

Di Roberta AMORINO

Dottoressa in Giurisprudenza, formatrice giuridica, criminologa, scrittrice, correttore di bozze, ghostwriter, recensore, articolista. Email: robertascrittriceamorino@gmail.com https://amorinoscrittriceecorrettoredibozze.blogspot.com/?m=1