La ricerca pittorica di Mary Black nasce dall’esigenza di interiorizzare le immagini rappresentative dei moti del cuore.
È allora che segno e colore si inseguono in un ritmo quasi cardiaco, perché sulla superficie nella quale si pongono sussultano e rimbalzano.
I moti del cuore sono spiegati anche dalle parole con le quali l’autrice racconta ciò che accade nel suo mondo intimo.
Si tratta quasi di un diario, impaginato con ordine e diligenza formale.
Il percorso pittorico di Mary Black ci conduce nella nostra umana identità, in cui ogni giorno conviviamo con timori e speranza.
Dal punto di vista del richiamo storico artistico, possiamo ricordare che l’autrice è un’attenta frequentatrice di musei e gallerie, per cui il nutrimento della sua coscienza estetica è assicurato.

Vito Sutto
