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Recensione – La Legge dell’Attrazione: quando il pensiero diventa (presunto) destino – Esther e Jerry Hicks

DiRoberta AMORINO

Ago 25, 2026

Pubblicato per la prima volta nel 2006, La Legge dell’Attrazione (Tea Edizioni) è probabilmente il testo più conosciuto tra quelli firmati da Esther e Jerry Hicks, coppia americana che ha costruito la propria fortuna editoriale attorno ad “Abraham”, un’entità collettiva che Esther afferma di canalizzare durante sedute di channeling. Il libro nasce proprio da questa fonte insolita: le pagine raccolgono gli insegnamenti che Abraham avrebbe trasmesso, attraverso Esther, nel corso di anni di seminari e incontri con il pubblico.

Di cosa parla

Il cuore del libro è semplice da riassumere, per quanto ambizioso nelle sue implicazioni: “Il simile attrae il simile”. Secondo questa impostazione, i pensieri e le emozioni di una persona funzionerebbero come una sorta di frequenza che l’Universo capterebbe, restituendo esperienze in sintonia con essa. Pensieri positivi attirerebbero circostanze positive, mentre paura, rabbia o pessimismo finirebbero per materializzare proprio ciò che si teme.

Gli autori articolano questa idea attorno a pratiche concrete: la visualizzazione, la gratitudine, il controllo consapevole del proprio stato emotivo e un concetto che diventerà una sorta di marchio di fabbrica di tutta la produzione successiva di Abraham-Hicks, la “scala emozionale”: uno strumento per riconoscere il proprio stato d’animo e muoversi gradualmente verso emozioni più elevate, senza pretendere salti impossibili da uno stato di disperazione alla gioia immediata.

I meriti

Va riconosciuto al libro un pregio che spiega in parte il suo enorme successo commerciale: la scrittura è accessibile, il tono rassicurante e alcuni suggerimenti pratici, in particolare quelli legati alla gestione delle emozioni e alla gratitudine, trovano oggi riscontro, seppur parziale, in filoni della psicologia positiva. L’invito a non lasciarsi travolgere da pensieri negativi, a praticare il ringraziamento, a scegliere consapevolmente su cosa concentrare l’attenzione, sono suggerimenti che, spogliati dell’impalcatura metafisica, hanno una loro ragionevolezza.

Tuttavia, va sottolineato anche che il libro presenta la Legge dell’Attrazione non come metafora motivazionale, ma come principio fisico universale, paragonabile alla legge di gravità. Al momento, non esiste alcuna base scientifica a sostegno di questa affermazione: non c’è meccanismo noto per cui pensieri ed emozioni possano influenzare eventi esterni per vie diverse da quelle comportamentali (un pensiero positivo può, ragionevolmente, motivare un’azione più efficace, cosa ben diversa dall’attrarre circostanze per via “energetica”).

Il rischio più concreto, e su questo diverse voci critiche si sono espresse negli anni, è quello della colpevolizzazione della vittima: se tutto ciò che accade è “attratto” dai propri pensieri, chi si ammala, perde il lavoro o subisce una disgrazia può finire per sentirsi responsabile della propria sofferenza per non aver “vibrato” nella giusta frequenza. È un impianto concettuale che, applicato con rigore, può diventare crudele proprio verso chi già attraversa un momento difficile.

Per chi è consigliato

Un lettore che si avvicini a questo testo con la curiosità di chi vuole capire il fenomeno culturale (la Legge dell’Attrazione ha attraversato decenni, ispirato film come The Secret e alimentato un intero settore editoriale) troverà pagine scorrevoli e alcuni spunti di auto-riflessione utili. Chi invece cerca strumenti solidi per affrontare difficoltà reali farebbe bene a trattare questo libro come lettura di intrattenimento motivazionale, non come guida da seguire alla lettera, e a integrarlo, o sostituirlo, con fonti basate su evidenze, quando la posta in gioco riguarda la salute fisica o mentale, ragion per cui ritengo che debba essere letto con spirito critico.

Di Roberta AMORINO

Dottoressa in Giurisprudenza, formatrice giuridica, criminologa, scrittrice, correttore di bozze, ghostwriter, recensore, articolista. Email: robertascrittriceamorino@gmail.com https://amorinoscrittriceecorrettoredibozze.blogspot.com/?m=1