RUDA – Ci sono traguardi che vanno ben oltre il semplice scorrere del tempo; raccontano storie di passioni condivise, volontariato e, soprattutto, di un profondo amore per il proprio territorio. È questo il biglietto da visita con cui l’associazione “Cros in Plasa” si appresta a dare il via a “Cros in… Sagra”, in programma dal 26 al 28 giugno al Parco de l’Unità di Ruda. Un’edizione speciale dove si festeggiano i trent’anni di vita di una realtà nata nel lontano 1996 con un obiettivo preciso: quello di unire e far battere all’unisono il cuore della comunità.

E la dimostrazione più limpida di questo spirito solidale arriverà proprio in apertura della tre giorni, nella serata di venerdì 26 giugno. Prima che la musica e i profumi delle cucine prendano il sopravvento, l’associazione firmerà un momento di straordinaria generosità sul territorio. Saranno infatti consegnate ufficialmente le donazioni frutto del Palio 2025, destinate a realtà fondamentali per il tessuto sociale locale: le tre scuole del territorio, la parrocchia, il centro antiviolenza SOS Rosa e l’associazione “La Via di Natale” di Aviano. Un gesto concreto che trasforma la festa in un motore di welfare e sostegno reciproco.
Dietro a questa macchina del bene c’è il lavoro instancabile di tanti volontari, che animano il sodalizio fin dalle sue origini. Alla vigilia dell’evento, l’emozione e l’orgoglio sono tangibili: guardando indietro, a quel 1996, era difficile immaginare di raggiungere un traguardo così importante. Eppure, nonostante il tempo trascorso, gli stimoli per continuare questa bellissima avventura rimangono tantissimi, uniti a una voglia di fare per il paese che non si è mai spenta.
Tra gastronomia d’eccellenza – con i celebri “Cros Fris” – musica dal vivo, attività per bambini e la grande tombola finale, la sagra si conferma il simbolo di una Ruda che sa fare festa guardando sempre al futuro e a chi ha più bisogno.
Livio Nonis
