• Mar. Dic 6th, 2022

Voce del NordEst

Il web magazine online 24 ore su 24

San Donà e Musile si preparano a festeggiare i cento anni dell’inaugurazione del Ponte della Vittoria

DiRedazione

Nov 9, 2022

San Donà di Piave e Musile di Piave (Ve) – Due comunità in festa nell’attesa della commemoriazione del 100° anniversario dell’inaugurazione del Ponte della Vittoria in programma Sabato 12 novembre a partire dalle ore 16.
Una data simbolo per le due città unite dallo stesso iconico ponte sul Piave che hanno programmato tutta una serie di iniziative nel fine settimana per celebrare degnamente l’anniversario. Per l’occasione sono previsti un annullo filatelico a cura di Poste Italiane e un folder dedicato in collaborazione con il Circolo Filatelico Numismatico Sandonatese.

«Il Ponte della Vittoria è più che un simbolo identitario per le nostre due comunità – dichiara il sindaco di San Donà Andrea Cereser – tant’è vero che il 1922, anno della sua inaugurazione dopo le distruzioni della Grande Guerra, fu un periodo di rinascita per la nostra città e per il Basso Piave che si risollevava guardando con rinnovata speranza, alimentata anche dall’allora ‘nuovo’ Ponte. Come il Ponte, attraverso l’ingegno, costituisce la capacità di superare un limite e di rigenerarsi dopo le rovine, altrettanto la storia delle due Città è contraddistinta dal coraggio di affrontare sfide impegnative e di ripartire sempre dopo i momenti difficili, con uno sguardo al futuro. Costruire la possibilità di andare oltre un ostacolo e di unire è ciò che fa il Ponte: un augurio per il lavoro quotidiano che San Donà di Piave e Musile di Piave possono continuare a svolgere insieme per le due comunità di queste terre d’acqua».

«L’importanza strategica e il valore storico del Ponte della Vittoria – commenta il sindaco di Musile di Piave, Silvia Susanna – sono elementi cardine della storia del nostro territorio e delle nostre tradizioni. Per questo sono convinta che questo straordinario punto di congiunzione tra le comunità di Musile di Piave e di San Donà di Piave debba essere preservato e valorizzato, soprattutto in chiave futura. Data la centralità dell’infrastruttura e il suo carico per 365 giorni l’anno, infatti, c’è la necessità di ripensare al suo funzionamento, favorendo maggiormente la mobilità lenta, il transito leggero e quello ciclopedonale a discapito delle auto e ancor più degli autobus. Il Ponte della Vittoria collega due centri urbani, rappresentando al contempo un passaggio imprescindibile per questa parte di Nordest. Bisogna però considerare che l’aumento del traffico e conseguentemente dei veicoli in circolazione ci impongono di intraprendere percorsi che progettino una viabilità esterna che consenta di arrivare in entrambe le città senza più punti intasamento che, oltre tutto, creano problemi importanti di inquinamento. Ad ogni modo – conclude il primo cittadino di Musile – cent’anni sono un traguardo di tutto rispetto che non dovrà essere un punto di arrivo ma di partenza. Quella di sabato sarà una giornata dall’alto valore simbolico che Musile di Piave, assieme alla vicina San Donà, celebrerà nel migliore dei modi e con i dovuti omaggi».

«Nel Centenario dell’inaugurazione del Ponte della Vittoria – aggiunge l’assessore alla cultura di San Donà Chiara Polita – le due comunità di San Donà di Piave e Musile di Piave, festeggiano insieme un simbolo che ha accompagnato la loro storia, da sempre segnata dal rapporto con l’acqua. Oggi il fiume, fiancheggiato da suggestive piste ciclabili e vissuto anche sull’acqua da barche elettriche, house-boat e canoe, è innanzitutto un simbolo di pace, un prezioso elemento distintivo del nostro paesaggio. Altrettanto il Ponte, che unisce le due Città, in occasione di alcune cerimonie diventa spesso occasione per ricordare l’amicizia tra le due comunità, che collaborano per lo sviluppo del territorio e per il benessere dei cittadini».

«Nel 1886 – aggiunge l’assessore alla cultura Luciano Carpenedo – Musile e San Donà ebbero finalmente il loro primo ponte in ferro, che migliorò non poco le comunicazioni. Per ironia della storia, questo ponte, frutto di tante sofferenze e di tanti sforzi, fu demolito proprio dalle nostre truppe, alla fine del 1917, dopo Caporetto, prima di attestarsi sulla riva destra, dove si opposero all’invasione nemica, ottenendo per il Piave l’appellativo di Fiume Sacro alla Patria. Ricostruito dopo la Grande Guerra, fu inaugurato il 12 novembre 1922, alla presenza del Duca d’Aosta, con il significativo nome di Ponte della Vittoria. Questo ponte – dice ancora Carpenedo – è un simbolo: non solo testimonia la tenacia e lo spirito di sacrificio delle nostre comunità, che lo hanno voluto quando non c’era e lo hanno ricostruito ogni volta che è stato distrutto, ma insegna anche la forza dell’unione. Questo è il valore che celebriamo ricordando i suoi i cento anni».

Il programma della cerimonia congiunta prevede alle ore 16 l’alzabandiera contemporaneo in Piazza XVIII Giugno a Musile e in Piazza Indipendenza a San Donà. I cortei delle due Città si congiungeranno quindi sul Ponte della Vittoria da dove lanceranno nel Piave le corone commemorative.
A seguire gli interventi istituzionali delle autorità nell’area golenale di San Donà, con gli interventi musicali della Banda dell’Oratorio Don Bosco e della Fanfara ANB dei Bersaglieri di San Donà.
A seguire a Musile sabato alle ore 20.30 presso la sala “Fallaci” verrà presentata il libro “Il Ponte della Vittoria diventa Storia: ponti, passi e vie d’acqua a Musile e dintorni” a cura di Lodovico Bincoletto e di Loris Smaniotto dell’Associazione C’era una Volta Musile, mentre a San Donà,  proprio per la ricorrenza del centenario domenica 13, per chi visita il MUB Museo della Bonifica, dalle ore 15 alle ore 18  è previsto l’ingresso ridotto anche nel caso di visita guidata la cui prenotazione è però obbligatoria (tel. 0421-590250 museicivici@sandonadipiave.net).

In caso di maltempo, la cerimonia si svolgerà sarà posticipata a sabato prossimo 19 Novembre sempre alle ore 16.

Redazione

Direttore : Stefano SERAFINI Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it

Rispondi