L’ultima giornata di Scienza e Virgola apre domani alle 11 con la biotecnologa e divulgatrice scientifica Beatrice Mautino, autrice di Vertigine. Storie di chi si affida alla scienza e di chi impara a farlo: al Caffè San Marco converserà con il condirettore de Il Piccolo Alberto Bollis.
Sempre domani il dialogo dei giornalisti Gianluca Di Feo, defence correspondent de la Repubblica, e Tonia Mastrobuoni, corrispondente dalla Germania, su Droni, estremismi e nuove forme di potere.
E domani la poetessa e scienziata Madhur Anand, visiting researcher al Centro Internazionale di Fisica Teorica “Abdus Salam” di Trieste, celebra il centenario del grande fisico pakistano Abdus Salam, in un incontro introdotto da Atish Dabholkar, direttore ICTP, moderato dall’accademica Sergia Adamo.
E domani al festival Altan presenta Scienza a fumetti: viaggio nella divulgazione per le giovani generazioni, affidata alla mitica Pimpa.
TRIESTE – Con una giornata che intreccia divulgazione scientifica, letteratura, arti performative e riflessione civile, nel segno del filo rosso 2026, Umano, giunge a conclusione domani, domenica 10 maggio, la 10^ edizione del Festival Scienza e Virgola – ideato e promosso dal Laboratorio Interdisciplinare della SISSA, con la direzione artistica dello scrittore e fisico di formazione Paolo Giordano e con la cura scientifica e organizzativa di Nico Pitrelli –
Al centro del programma, i dialoghi del direttore artistico Paolo Giordano: alle 17.30 all’Antico Caffè e Libreria San Marco con lo scrittore Alcide Pierantozzi, autore de Lo sbilico, esplorazione narrativa del disagio psichico. Finalista del Premio Wondy per la letteratura resiliente 2026, Alcide Pierantozzi dà voce al malessere psicologico, all’alienazione e alla solitudine, raccontando dall’interno il tempo sospeso di chi convive con disturbi psichici. E alle 21.00 al teatro Miela un panel che sarà anche la “sigla finale” di Scienza e Virgola 2026: Così vicini, così lontani, con il Premio Strega 2025 Andrea Bajani e la neuroscienziata Samah Karaki, autrice di L’empatia è politica (add). Un dialogo per incrociare famiglia, politica e relazioni umane: per capire perché alcune sofferenze ci toccano immediatamente mentre altre scompaiono dallo spazio pubblico, e come smascherare e scardinare il totalitarismo della famiglia, affrontando il più “sacro” e ancestrale dei tabù umani.
L’ultima giornata di festival si apre alle 11 all’Antico Caffè e Libreria San Marco si parlerà di malattia, paura, speranza e cura con la biotecnologa e divulgatrice scientifica Beatrice Mautino, autrice di Vertigine. Storie di chi si affida alla scienza e di chi impara a farlo. L’autrice partendo dalla propria storia intreccia racconti di casi reali per mostrare le sfide e i dilemmi che emergono nella pratica clinica, un tema di cui dibatterà con il condirettore de Il Piccolo Alberto Bollis.
In chiave di stretta attualità l’evento, in collaborazione con vicino/lontano, nel pomeriggio, alle 16 all’Antico Caffè e Libreria San Marco, con i giornalisti Gianluca Di Feo, defence correspondent già vicedirettore de la Repubblica, esperto di conflitti e forze armate e autore per Guanda de Il cielo sporco e Tonia Mastrobuoni, corrispondente per la Repubblica dalla Germania e l’Est Europa, che ha da poco pubblicato per Feltrinelli La peste sulle comunità völkisch dei neonazisti “ecologisti”, nostalgici del Reich, che educano i propri figli in fattorie isolate, li addestrano nei campi paramilitari, e sognano un nuovo ordine etnico. Al festival, domenica 10 maggio (ore 16, Antico Caffè e Libreria San Marco) si confronteranno sulla Scienza come minaccia, fra droni, estremismi e nuove forme di potere, intervistati dal responsabile Ansa FVG Francesco De Filippo, spaziando dalla tecnologia che arma i conflitti alle democrazie che devono imparare a difendersi anche dall’interno.
Sarà la poetessa e scienziata Madhur Anand – docente di ecologia teorica all’Università di Guelph (Canada) e visiting researcher al Centro Internazionale di Fisica Teorica “Abdus Salam” di Trieste – l’ospite d’eccezione domenica 10 maggio alle 17.30, Museo LeTS, per la celebrazione a Scienza e Virgola del centenario del grande fisico pakistano Abdus Salam, Fondatore dell’ICTP. Madhur Anand attribuisce il merito della sua duplice carriera nel mondo della scienza e della letteratura proprio a Salam: due gli incontri che la vedranno protagonista, nei quali indagherà in forma poetica le intersezioni tra letteratura e scienza, organizzati entrambi in collaborazione con ICTP – Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam. Partendo dai suoi versi racconterà la sua esperienza personale, il suo essere scienziata e poetessa. L’incontro sarà introdotto da Atish Dabholkar, Direttore ICTP, e moderato da Sergia Adamo, docente di Letteratura comparata all’Università di Trieste. Sempre domenica, Madhur Anand sarà protagonista di un secondo evento dal titolo “Nascita di una scienziata e di una poetessa”, ospitato dal Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico di Duino Aurisina (TS) e riservato agli studenti e studentesse del Collegio.
Grande attesa per l’incontro con la Scienza a fumetti firmata da Altan e dalla sua Pimpa. La cagnolina a pois tanto cara a generazioni di bambini da oltre 50 anni, arriverà al festival con due appuntamenti. Alle alle 17.30 al Teatro Miela Francesco Tullio Altan presenterà Pimpa. Un viaggio nella scienza, il nuovo albo dell’icona uscita dalla matita del fumettista. Con Altan converserà la giornalista Emily Menguzzato. E alle 16 al Ridotto del Teatro Miela riflettori su Un pomeriggio a pois. Coloriamo con la Pimpa: un laboratorio speciale per bambine e bambini che potranno immergersi nel mondo colorato della Pimpa insieme al suo creatore (evento sold out).
Del diritto alla salute, di sanità italiana tra riduzione dei finanziamenti e disuguaglianze crescenti si parlerà alle 12.00 alla libreria Lovat con la divulgatrice scientifica e infermiera Martina Benedetti, che firma per Mondadori La salute in un angolo. Crisi e futuro del nostro servizio sanitario, un focus sul Servizio Sanitario Nazionale: per capire se riesce a garantire ancora il diritto alla salute, in dialogo con Giulia Basso.
In contemporanea, alle 12 alla Libreria Ubik, Scienza e Virgola ci farà anche viaggiare In Groenlandia con la geografa culturale Daniela Tommasini: il suo diario d’amore per una terra così lontana e così vicina, da poco pubblicato per Ponte alle Grazie, schiuderà il fascino dell’aurora boreale e l’incanto dei fiordi, ma anche la consapevolezza delle basi aeree americane, di grandi spedizioni e paventate annessioni, programmi di rilocalizzazione forzata. Conduce il giornalista scientifico Fabio Pagan.
Nel corso della giornata, doppio appuntamento (alle 11 e alle 16) a cura di Immaginario Scientifico, nella sede del Magazzino 26 a Trieste, con l’evento “A colpi di fulmine” che cercherà di rispondere a molte domande: quanto è lungo un fulmine? Perché può essere viola, rosso o blu? E cosa si nasconde dietro nomi misteriosi come Red Sprites e Blue Jets? Un percorso alla scoperta delle scariche elettriche con una dimostrazione dal vivo per comprendere cosa succede quando l’energia della natura incontra la scienza. Grazie a Il libro dei fulmini di Vanessa Policicchio Rizzoli e Sara Arosio (Scienza Express editore), saranno esplorate anche antiche credenze, strumenti di misurazione e primati mozzafiato legati a uno dei fenomeni naturali più affascinanti di sempre. Accesso libero con il biglietto di ingresso al Museo. L’evento sarà replicato negli stessi orari nella sede dell’Immaginario Scientifico di Pordenone.
Al Teatro dei Fabbri, sempre domenica 10 maggio alle 17.30 è di scena La verità sulle onde. L’energia, la vibrazione e il caos perfetto, a cura della ricercatrice e docente di Fisica matematica all’Università di Roma Tre Livia Corsi e del musicista e cantautore Andrea “Druga” Franchi: un viaggio tra onde, risonanze e vibrazioni che attraversano l’universo e ci abitano. Suono e parola si intrecciano in un paesaggio elettronico e minimale, accordato a 432 Hz, che avvolge e trasforma. Un’esperienza immersiva che invita a lasciarsi attraversare, a risvegliarsi, a entrare in risonanza con il mondo.
La 10^ edizione di Scienza e Virgola vede come partner principale Agorai Innovation hub e partner di progetto l’Antico Caffè e Libreria San Marco e il Teatro Miela Bonawentura. Scienza e Virgola 2026 è reso possibile grazie al contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Fondazione CRTrieste, Fondazioni Casali, Fondazione Pietro Pittini, SISSA Medialab, Educating Future Citizens, e grazie al sostegno di ICTP-Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam, festival vicino/lontano, Festival dell’Acqua di Staranzano, Scenasonica, Immaginario Scientifico e Comune di Trieste. Media partner: Rai FVG, RAI-Radio 3 e Nord Est Multimedia. Partner tecnici: Distillerie Artigianali Nonino e The Modernist Hotel.
