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Sile Jazz 2026 – 13 giugno, Marcon (VE) – Golsoniana: Susanna Stivali rilegge Benny Golson

DiRedazione

Giu 10, 2026

Sile Jazz 2026
5 giugno – 25 luglio 2026

Sile Jazz: tre concerti in tre giorni tra nuova scena rumena, jazz americano e ricerca italiana

Dal 12 al 14 giugno, la quindicesima edizione di Sile Jazz – Altri Argini porta tra Silea, Marcon e Istrana tre formazioni accomunate da scrittura originale, identità sonore forti e provenienze diverse.

Dal parco di una centrale idroelettrica a Silea a un parco nel comune di Marcon, fino a una villa storica a Istrana. Dal 12 al 14 giugno Sile Jazz – Altri Argini prosegue il proprio percorso tra le province di Treviso e Venezia con tre concerti che riflettono la vocazione della rassegna a portare il jazz contemporaneo fuori dai circuiti consueti, intrecciando geografie musicali, scrittura originale e dialogo collettivo.

Il fine settimana restituisce in forma concentrata alcuni dei tratti distintivi di questa edizione: l’attenzione alle nuove scene europee, il dialogo con la grande tradizione del jazz americano e il sostegno a progetti originali nati dalla ricerca di musicisti italiani. Tre prospettive diverse che interpretano il titolo Altri Arginicome apertura verso nuovi spazi di ascolto, nuove relazioni tra artisti e territorio e nuove possibilità espressive.

Ad aprire il fine settimana, venerdì 12 giugno alle 21.00 al Parco della centrale idroelettrica di Silea (TV), sarà Amphitrio, trio rumeno guidato dal pianista e compositore Andrei Petrache insieme a Mike Alex al basso e Philip Goron alla batteria e percussioni. La formazione si è affermata tra le realtà più interessanti della nuova scena jazz rumena, portando la propria musica tra Europa e Stati Uniti: un suono che intreccia modern jazz, lirismo nordico e tensioni ritmiche di matrice balcanica in una scrittura originale e fortemente espressiva. Il loro ultimo album, Timelines, è stato premiato come Album dell’Anno dalla Radio Culturale Rumena.

Il giorno successivo, sabato 13 giugno alle 21.00 al Parco “Lucia Manca” di Marcon (VE), arriva Susanna Stivali Quartet con il progetto Golsoniana. Cantante, compositrice, autrice e docente tra le voci più autorevoli del jazz italiano, Stivali si è formata tra Italia e Stati Uniti con studi al Berklee College of Music di Boston e ha costruito un percorso internazionale che l’ha portata a collaborare con artisti come Lee Konitz, Fred Hersch, Miriam Makeba e Chico Buarque, e a esibirsi in festival e istituzioni tra Europa, Stati Uniti, Brasile e Africa. Oggi presidente di MIDJ – Musicisti Italiani di Jazz, porta a Sile Jazz un progetto dedicato all’universo musicale di Benny Golson, tra i più importanti autori della storia del jazz americano.

Con Golsoniana, Stivali rilegge alcune composizioni di Golson attraverso arrangiamenti originali, nuovi testi e una scrittura collettiva attenta al dialogo tra voce e strumenti. Accanto a lei Ettore Carucci al pianoforte, Giulio Scianatico al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria, musicista che ha collaborato a lungo con lo stesso Golson. La raffinatezza melodica di questo repertorio incontra così uno sguardo contemporaneo, capace di muoversi tra eleganza jazzistica e libertà interpretativa.

A chiudere il fine settimana, domenica 14 giugno alle 21.00 a Villa Lattes di Istrana (TV), sarà il Convergence Quartet del batterista e compositore trevigiano Max Trabucco, con Federica Michisanti al contrabbasso, Manuel Caliumi al sax contralto e Federico Pierantoni al trombone. Il quartetto presentaConvergence, progetto pubblicato da Abeat Records nel 2025 e nato da oltre due anni di ricerca e sperimentazione. Formazione originale, priva di strumento armonico, il gruppo affida la costruzione del suono al dialogo tra strumenti monodici: linee melodiche autonome si sovrappongono e si intrecciano, dando vita a paesaggi sonori in continua trasformazione, a metà tra scrittura contemporanea e improvvisazione libera.

Batterista e compositore tra le figure più interessanti della nuova scena jazz italiana, Trabucco ha collaborato con numerosi musicisti di rilievo e ha portato la propria musica anche sui palchi internazionali. Nel 2025 si è aggiudicato il primo posto al concorso nazionale L’artista che non c’era; la sua figura è inoltre inserita tra le biografie selezionate nel Dizionario del Jazz Italiano di Flavio Caprera, edito da Feltrinelli. Con Convergence conferma un percorso fondato sulla ricerca sonora, sull’interazione collettiva e su una concezione della composizione come materia aperta, dinamica e condivisa.

Informazioni e biglietti

Concerti
€ 3,00 + commissioni su oooh.events
€ 5,00 in loco

In caso di maltempo consultare le pagine Facebook e Instagram di Sile Jazz per aggiornamenti.

Sile Jazz è organizzato da nusica.org con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione del Veneto, con il patrocinio dei Comuni di Treviso, Casale sul Sile, Casier, Istrana, Marcon, Mogliano Veneto, Morgano, Quarto d’Altino, Quinto di Treviso, Silea e Vedelago.

Main sponsor: CentroMarca Banca.

In collaborazione con Quindici, BHR Treviso Hotel, Degusto, TrevisoStampa, Longato Pianoforti, Stefanato Navigazione, Asolo Musica Veneto Musica, OpenCanoe OpenMind, Rocking Motion, Ground Action, Venice Trail, Scuola di Musica Andrea Luchesi, Oooh.Events, Agenzia Fuoriclasse.

Sile Jazz aderisce alla rete nazionale I-Jazz, a Europe Jazz Network ed è riconosciuto tra i festival del circuito Jazz Takes The Green per il proprio impegno sui temi della sostenibilità ambientale.

Programma completo: www.silejazz.com

Di Redazione

Direttore : SERAFINI Stefano Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it