La rassegna promossa da Mittelfest e SOMSI porta a Cividale del Friuli una storia di ambiente, salute, lavoro e futuro. Martedì 14 luglio, alle 21.30, proiezione a ingresso libero al Curtîl di Firmine
L’appuntamento – Martedì 14 luglio 2026, alle ore 21.30, al Curtîl di Firmine di Cividale del Friuli, Mittelimmagine ospita Taranto chiama, il documentario-inchiesta scritto e diretto dalla giornalista Rosy Battaglia.
La proiezione, a ingresso libero fino a esaurimento posti, è realizzata nell’ambito della rassegna Mittelimmagine, in collaborazione con Mittelfest, la Storica Società Operaia di Mutuo Soccorso ed Istruzione di Cividale del Friuli e Il Curtîl di Firmine. In caso di maltempo, l’evento si terrà nella Sala Sociale della SOMSI di Cividale del Friuli.
Il valore di Mittelimmagine – «Mittelimmagine è una rassegna preziosa, possibile grazie alla SOMSI e a Renato Danelone, che ogni anno ci propone tre titoli», dichiara Giacomo Pedini, direttore artistico di Mittelfest. «È preziosa perché sono documentari, storie accadute che riguardano eventi collettivi o personalità troppo spesso obliate dal discorso pubblico. Forse non è il caso di Taranto, ma il valore del lavoro di Rosy Battaglia sta nell’aver dedicato tempo e attenzione alle voci di quella città, e non solo, perché la storia di un’industria e di una comunità sono intrecciate nel passaggio fra generazioni, nella loro stessa possibilità di vivere. E il senso e il desiderio di vivere sono al centro di questa edizione di Mittelfest».
Per la SOMSI, che promuove Mittelimmagine, la presenza di Taranto chiama conferma il valore civile della rassegna: portare al pubblico documentari capaci di aprire domande sul presente, restituendo attenzione a storie collettive, comunità e territori che riguardano l’intero Paese. «Siamo felici di aver rinnovato questa collaborazione con Mittelfest, nata nel 2006 e oggi rilanciata grazie alla sensibilità e all’attenzione del direttore artistico Giacomo Pedini», dichiara Renato Danelone, presidente della SOMSI.
Il film – Girato tra il 2016 e il 2025, Taranto chiama partendo da Trieste, racconta Taranto, città dichiarata dalle Nazioni Unite “zona di sacrificio”: un territorio segnato dall’inquinamento dell’ex ILVA, il più grande stabilimento siderurgico d’Europa, dove ambiente, salute, lavoro e vita quotidiana sono da decenni intrecciati in una vicenda nazionale ed europea. Attraverso le voci di madri, medici, lavoratori, imprenditori, attivisti, artisti, cittadini e cittadine, il film restituisce la forza di una comunità che non si arrende e che continua a chiedere giustizia, bellezza e futuro.
Da Trieste al Friuli – Il film si apre con l’abbattimento della Ferriera di Servola, a Trieste, il 18 settembre 2022, e nasce anche dal messaggio che attiviste e attivisti triestini rivolsero ai Genitori Tarantini, costruendo un ponte civile tra due città segnate, in modi diversi, dal rapporto tra industria, salute, lavoro e futuro. Una parte importante della produzione ha inoltre radici friulane. Taranto chiama ha incontrato il contributo di Bruno Roiatti e dei Mosfet Collective di Cividale del Friuli, che hanno accompagnato il progetto con le loro musiche, e di Riccardo Calderini, montatore del film, anche lui cividalese. Il documentario è già stato presentato all’Ariston di Trieste, al Visionario di Udine e al Malnisio Science Festival, dopo l’anteprima al Parlamento europeo, ed è stato selezionato da CinemAmbiente di Torino, dal Clorofilla Film Festival e, alla Festa del Cinema di Roma, da Antropocine Film Festival.
Il ritorno a Cividale – «Ringrazio Mittelfest, la SOMSI e Renato Danelone per aver voluto portare Taranto chiama a Cividale», dichiara Rosy Battaglia. «Per me è un ritorno importante: proprio dalla sede della SOMSI, nel novembre 2023, lanciammo uno dei comunicati stampa più significativi del percorso di inchiesta su Taranto, quello sulla presenza di diossina nel latte materno. Tornare qui oggi con il film compiuto significa chiudere e insieme riaprire un cerchio».
L’attualità tarantina – La proiezione arriva in giorni di nuova attenzione per la vicenda tarantina, mentre prosegue a Milano il confronto giudiziario legato alla sospensione dell’area a caldo dell’ex ILVA, dopo l’iniziativa promossa dai Genitori Tarantini ETS.
Produzione – Taranto chiama è prodotto in modo indipendente da Cittadini Reattivi APS – ETS e Rosy Battaglia, con il sostegno di oltre 300 donatrici e donatori attraverso Produzioni dal Basso, nel circuito di Banca Etica ed Etica Sgr. Il film è parte del percorso di inchiesta e documentazione che Cittadini Reattivi porta avanti sui territori segnati da contaminazione, disuguaglianze ambientali e conflitti tra salute, lavoro e diritti, anche attraverso il progetto giornalistico [No] Zone di Sacrificio.
Informazioni evento – Mittelimmagine – Taranto chiama
Martedì 14 luglio 2026, ore 21.30
Il Curtîl di Firmine, Cividale del Friuli
Ingresso libero fino a esaurimento posti
In caso di maltempo: Sala Sociale SOMSI, Cividale del Friuli
Crediti principali – Regia: Rosy Battaglia
Riprese: Rosy Battaglia, Giovanni Maimone, Giuseppe Melucci
Montaggio: Riccardo Calderini, Rosy Battaglia, con il contributo di Fabio Spalvieri
Produzione indipendente: Cittadini Reattivi APS – ETS e Rosy Battaglia
Italia, 2025 – 100 minuti
Link utili – Pagina evento: https://www.mittelfest.org/spettacolo/mittelimmagine-taranto-chiama/
Sito del film: https://tarantochiama.cittadinireattivi.it/
Approfondimenti: https://nozonesacrificio.cittadinireattivi.it/
