Per Claudio Gotti, la partecipazione alla prossima Rust2Dakar non è solo un traguardo sportivo, ma la concretizzazione di un sogno inseguito per anni. Dopo aver coltivato a lungo l’ambizione di misurarsi con i percorsi della storica Parigi-Dakar, Gotti ha trovato nel 2026 il momento ideale per trasformare questa aspirazione in una missione di ampio respiro. Insieme al compagno di viaggio e meccanico Gabriele Comuzzi entrambi del J Team di Cervignano, sarà al via della Rust2Dakar dal 26 dicembre 2026 all’11 gennaio 2027.
L’impresa, che attraverserà Marocco, Mauritania, Senegal e Guinea Bissau coprendo oltre 5.000 chilometri, rappresenta per Gotti una sfida personale e, al contempo, un messaggio collettivo. Attraverso il progetto “Diabete a tutto gas!”, il protagonista intende dimostrare, sul campo e su terreni estremi, che il diabete di tipo 1 non costituisce una barriera insormontabile. La preparazione meticolosa e la determinazione diventano, nel racconto di Gotti, gli strumenti necessari per ridefinire i propri limiti e trasformarli in opportunità.
Il progetto porta con sé una forte impronta solidale, fortemente voluta da Gotti: il team collaborerà attivamente con l’Associazione Umanitaria Tavolo 8 ODV, trasportando aiuti sanitari e medicinali destinati alle realtà locali incontrate lungo il tragitto. Il viaggio si concluderà con un gesto simbolico di grande valore: la donazione del mezzo utilizzato durante il rally alle popolazioni del territorio.
Per sostenere questo impegno e condividere il messaggio che “il diabete è la mia gara, la libertà è la mia vittoria”, Claudio Gotti è attualmente in cerca di partner e sponsor. L’obiettivo è trasformare questa avventura in una narrazione condivisa, documentata passo dopo passo attraverso i canali social, video e report dedicati, invitando sostenitori e realtà locali a diventare parte attiva di un percorso che va ben oltre la linea del traguardo.
Livio Nonis
