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Teatro ai Colli 2026–2027: Morante apre la stagione, debutta “Oltre la prosa”

DiRedazione

Ott 11, 2026

Laura Morante in prima veneta, tre appuntamenti extra con Alice Mangione, Debora Villa e Pierluca Mariti e una replica in più per Paolo Kessisoglu e Antonio Ornano. Tra i protagonisti della stagione 2026–2027 anche Cristiana Capotondi e Familie Flöz.

Le relazioni familiari, il desiderio di essere accettati, le contraddizioni dell’amore e la capacità di ridere delle proprie fragilità. Sono alcune delle storie che attraverseranno la stagione 2026–2027 del Teatro ai Colli di Padova, dove il palcoscenico si apre a nuovi appuntamenti e linguaggi: accanto ai tredici titoli di prosa, per ventotto rappresentazioni, debutta “Oltre la prosa”, un programma di tre spettacoli fuori abbonamento con Alice Mangione, Debora Villa e Pierluca Mariti. Si amplia anche il calendario di due degli appuntamenti di punta, con una terza replica per Paolo Kessisoglu e Antonio Ornano. Curata dal direttore artistico Gioele Peccenini e dalla compagnia Teatro Fuori Rotta, la stagione del teatro di via Monte Lozzo conferma il titolo “Storie da vivere” e intreccia commedia, drammaturgia contemporanea, classici e teatro di maschera. «E’ un titolo nel quale continuiamo a riconoscerci, perché racconta bene l’idea di teatro che vogliamo proporre: un luogo in cui ci si lascia coinvolgere dalle storie, dagli interpreti e dalle emozioni che ogni appuntamento porta con sé», spiega Peccenini.

La novità: tre giovedì “Oltre la prosa” .La nuova proposta fuori abbonamento porta al Teatro ai Colli tre voci della comicità contemporanea, con altrettanti modi di osservare la vita e le sue contraddizioni. Ad aprire sarà Alice Mangione con “Galattica”, il 28 gennaio 2027: un viaggio comico che usa pianeti, costellazioni e buchi neri per esplorare un territorio molto vicino, quello delle relazioni, dei desideri irrisolti e dei tentativi di ricominciare. Tra monologhi, musica e interazioni con il pubblico, il disordine dell’universo diventa quello delle nostre vite. Il 4 marzo sarà la volta di Debora Villa con “ComedyDeb”, che intreccia comicità e racconto personale, trasformando esperienze e contraddizioni quotidiane in occasioni per riconoscersi e riderne. Chiuderà Pierluca Mariti con “Abbi pazienza”, il 25 marzo: uno sguardo ironico sulle nevrosi individuali e collettive di una società che chiede di essere sempre efficienti, produttivi e all’altezza. Tra racconti personali, ossessioni contemporanee e aspettative generazionali, la risata diventa una possibilità di prendere fiato.

Morante apre la stagione: famiglia, diversità e bisogno di essere accolti

L’apertura della prosa, il 16 e 17 ottobre, è affidata a Laura Morante, protagonista in prima veneta di “Insieme”, scritto e diretto da Fabio Marra. Al centro, una madre e i suoi due figli, un equilibrio familiare difficile e una domanda che riguarda tutti: che cosa significa essere “normali”? Lo spettacolo affronta la disabilità attraverso i legami affettivi, il bisogno di protezione e il desiderio di essere riconosciuti, mettendo in discussione paure e pregiudizi. Il 30 e 31 ottobre, Annagaia Marchioro porterà in scena “Fulminata”, per la regia di Teresa Mannino. Una donna piena di desideri si misura con un presente caotico e con un futuro da inventare: tra slanci, fallimenti e ostinazione, il racconto trova nella comicità un modo per continuare a credere nelle proprie possibilità. Il 13 e 14 novembre arriveranno Marisa Laurito e Giorgia Würth con “Madre per sempre”, mentre il 27 e 28 novembre NoveTeatro proporrà “La bisbetica domata”, riportando sul palco il confronto shakespeariano tra ruoli, potere e rapporti fra uomini e donne. A dicembre, Paolo Kessisoglu, insieme a Roberta Caronia, Alessandro Averone e Yeva Sai, sarà protagonista di “Closer” di Patrick Marber. Quattro persone si incontrano, si desiderano e si feriscono in una storia che mette a nudo la distanza fra ciò che si cerca nell’amore e ciò che si è disposti a dare. Attrazione, gelosia e bisogno di verità attraversano un testo che interroga la possibilità di essere davvero intimi. Alle rappresentazioni di venerdì 11 e sabato 12 dicembre alle 21 si aggiunge domenica 13 dicembre alle 17, offrendo anche un appuntamento pomeridiano. Tre date anche per il ritorno di Antonio Ornano, affiancato da Gaia Elisa Rossi, con “Il bar sotto il mare” di Stefano Benni, per la regia di Giorgio Gallione: 18, 19 e 20 marzo, sempre alle 21, con una serata il giovedì in aggiunta ai consueti venerdì e sabato. In un bar immaginario sul fondo del mare, i racconti di Benni fanno incontrare personaggi stravaganti, situazioni paradossali e fragilità molto umane. Satira, poesia e comicità surreale compongono uno spettacolo in cui l’assurdo offre un punto di osservazione sul reale, tra risate e improvvisi cambi di tono.

Capotondi e Familie Flöz: il teatro racconta se stesso

Il 5 e 6 febbraio, Cristiana Capotondi sarà protagonista de “L’Attrice”, scritto e diretto da Giacomo Battiato. La vicenda di Angelica Pavan, figlia di guitti diventata una diva, attraversa passioni, successi e cadute sullo sfondo dell’Italia dell’Ottocento. Una vita in cui realtà e palcoscenico si intrecciano, raccontando il coraggio di scegliere il proprio destino e il prezzo di quella libertà. Il 19 e 20 febbraio il Teatro ai Colli ospiterà per la prima volta Familie Flöz, la compagnia berlinese che ha fatto delle maschere e del linguaggio del corpo la propria cifra artistica. In “Teatro Delusio” il punto di vista si sposta dietro le quinte: al centro sono tre tecnici di scena, le loro aspirazioni e le loro vite all’ombra della ribalta. Senza ricorrere alla parola, lo spettacolo dà forma a un’umanità comica e commovente, facendo emergere un mondo che il pubblico solitamente non vede.

I classici, tra viaggio, avventura e desiderio di una vita diversa

Il percorso della stagione attraversa anche la letteratura e i suoi personaggi: l’8 e 9 gennaio Estravagario Teatro presenterà “Così iniziò la mia vita in Messico”, seguito il 22 e 23 gennaio da “Le avventure di Don Chisciotte e Sancho Panza” di Prototeatro. Il 5 e 6 marzo, “Odissea” di Teatroimmagine riporterà al centro il viaggio e il ritorno, due temi che continuano a parlare al presente. Gli ultimi appuntamenti saranno “Casanova Grand Tour” di Pantakin, il 2 e 3 aprile, e “Uomini e topi” della Compagnia Giardini dell’Arte, il 16 e 17 aprile. Il titolo tratto da Steinbeck chiuderà la stagione con una storia di amicizia, solitudine e speranza, nella quale il sogno di una vita diversa si scontra con la durezza della realtà.

La proposta si completa con “Famiglie a Teatro”, quindici spettacoli la domenica alle 16.30, dal 29 novembre 2026 al 4 aprile 2027, e “Una mattina a Teatro”, ventiquattro titoli rivolti alle scuole di Padova e provincia, dal 23 novembre 2026 al 22 marzo 2027. Attraverso fiabe, musica e letteratura, i due percorsi avvicinano bambini e ragazzi al palcoscenico e aprono occasioni di confronto su inclusione, ambiente e memoria.

Informazioni e prenotazioni
Teatro ai Colli – Via Monte Lozzo 16, Padova
www.teatroaicolli.it – info@teatroaicolli.it
Tel. 329 6219315 / 327 7661425

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