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TRIESTE: in viaggio con DANTE tra Classicismo e Romanticismo, piano recitale di DI ELISA MILO Mercoledì 16 FEBBRAIO

DiRedazione

Feb 14, 2022

Musiche di Ludwig van Beethoven (Sonata in re maggiore op. 10 no. 3), Claude Debussy (L’isle Joyeuse), Franz Liszt (Apres une lecture du Dante, Fantasia quasi sonata)

TRIESTE – Un’escursione musicale fra classicismo beethoveniano e spirito romantico scandirà il prossimo appuntamento in cartellone per i “Concerti del Conservatorio”, mercoledì 16 febbraio a Trieste, nella Sala Tartini di via Ghega 12, con inizio alle 20.30. “In viaggio con Dante tra classicismo e romanticismo” è appunto il tema del piano recital affidato alla talentuosa e pluripremiata artista albanese Elisa Milo. In scaletta pagine di Ludwig van Beethoven, con laSonata in re maggiore op. 10 no. 3, di Claude Debussy conL’isle Joyeuse e di Franz Liszt, di cui saranno eseguiteApres une lecture du Dante e Fantasia quasi sonata. L’accesso è gratuito per tutti i possessori di super Green Pass, con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti. Tel. 040 6724911, info e dettagli www.conts.it 

‘Dove le parole non arrivano, la musica parla”, diceva Beethoven. Il viaggio al pianoforte di Elisa Milo partirà con la sonata di Beethoven dedicata alla contessa von Browne: ci troviamo in un mondo tanto virtuosistico e brillante quanto profondo e melanconico, in cui il ‘pathos’ Beethoveniano tocca uno dei suoi vertici. Il progressivo crescendo di sonorità e di tensione emotiva e la cantabilità del suono ricreano alla tastiera tutta la maestria della scrittura orchestrale del genio di Bonn. Debussy invece, lasciando indietro l’eroe Beethoveniano, ci guiderà in un altro mondo, plasmando la magia dei suoni primordiali e restituendo in musica le suggestioni dell’uomo al cospetto della natura, come i fruscii della vegetazione e lo sciabordio delle acque. Il viaggio si concluderà con il Liszt della sonata ”Dopo una lettura di Dante”: la musica sembra lambirci dalle fiamme dell’Inferno ai suoni puri e brillanti del Paradiso, come fossimo tutti dentro un sogno di Liszt.

Nativa di Korce, in Albania, classe 2000, Elisa Milo ha iniziato a studiare il pianoforte all’eta di cinque anni. Sin dall’infanzia si è affermata in molti concorsi, in Albania, Macedonia e Grecia: “Epta” Albania (Primo premio assoluto), “Kenget, Tokes” (Primo premio e Grand Prix), “Pjeter Gaci” (Secondo premio) e ”Ohrid Pearls”, Macedonia (Terzo premio). Negli anni del liceo si è esibita più volte in recital solistici, in Duo pianistico e in varie formazioni da camera. Nel 2018 ha intrapreso gli studi di Triennio al Conservatorio Giuseppe Tartini, nella classe di Teresa Trevisan, sua attuale insegnante. Negli ultimi anni ha ottenuto vari premi in concorsi italiani, come il ”Città di Treviso” e il ”Città di Scandicci” (Primo premio assoluto). Si è esibita in sedi concertistiche come il ‘Teatro Miela e il Museo ”Carl Schmidl” di Trieste, L’’Ateneo Veneto, La casa de Kamna’ a Radovljica. Ha partecipato a masterclass con insegnanti come Irina Zahharenkova, Ayami Ikeba, Ruben Dalibaltayan, Daniel Rivera, Alexander Gadjiev.

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