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Turrida in festa con la Zavorrina 2026: una giornata di motori, spettacolo e condivisione

DiRedazione

Giu 12, 2026

Si è conclusa domenica 7 Giugno con un entusiasmo contagioso la Festa della Zavorrina 2026, il motoraduno organizzato dal Motoclub Free Rider’s Spirits all’interno della tradizionale Sagre dai Cais di Turrida di Sedegliano. Una giornata intensa, ricca di attività, ospiti, sport, musica e momenti che hanno lasciato il segno, confermando ancora una volta la forza di un evento capace di unire divertimento, sicurezza stradale e inclusione.

Una giornata viva fin dal mattino

Fin dalle prime ore, l’area festeggiamenti si è animata con l’apertura degli stand e le iscrizioni al motogiro FMI, partito alle 11:00 e seguito da un ingente numero di motociclisti provenienti da tutta la regione e non solo.
In contemporanea ha preso il via l’attività più attesa dai giovani: l’Hobby Sport Young, curato anche quest’anno da Paride Del Pup, presidente regionale FMI Friuli Venezia Giulia. Del Pup, intervistato ai microfoni di Radio Punto Zero e successivamente sul palco da Dj Spadino, ha guidato i ragazzi dai 7 ai 14 anni in un’esperienza unica: provare una vera moto in totale sicurezza, con equipaggiamento completo e e sotto il suo occhio vigile.

Sport, inclusività e ospiti d’eccezione

L’edizione 2026 ha dedicato ampio spazio allo sport e all’inclusione, grazie alle dimostrazioni degli atleti disabili dell’ASD Eurokart di Zoppola, che hanno emozionato il pubblico con i loro mezzi personalizzati.
Tra gli ospiti più attesi è spiccato Christian Savonitti, pilota di Freestyle Motocross che ha trasformato un grave incidente in una storia di rinascita e determinazione. Dalla Mototerapia nazionale di Belluno a EICMA, passando per Pordenone Motori e MotoGP Misano, Christian ha portato sul palco di Turrida la sua energia e un messaggio potente:
“Anche dopo un trauma importante tornare in moto è possibile… e l’adrenalina è la stessa di sempre!”
A 31 anni continua ad allenarsi senza sosta, incarnando alla perfezione lo spirito della manifestazione: la passione che supera ogni limite.
Molto toccante anche la testimonianza di Riccardo Favaro, giovane studente non vedente, che ha raccontato dal palco come si è avvicinato al mondo dello sport e giunto poi ai successi nelle discipline. Sul palco con lui è salito Mauro Chiarot, componente della Giunta regionale del Comitato Italiano Paralimpico.

Giochi Biker e momenti di pura allegria

Non sono mancati i tradizionali giochi Biker, marchio di fabbrica del Motoclub Free Rider’s Spirits. Tra tutti, ha scatenato risate e tifo il tiro alla fune delle Zavorrine, diventato in pochi minuti uno dei momenti più fotografati della giornata.

Premiazioni, emozioni e istituzioni presenti

Nel tardo pomeriggio si è svolta la premiazione della Zavorrina vincitrice del concorso, alla presenza della Consigliera regionale Lucia Buna, salita sul palco per consegnare i riconoscimenti ufficiali.
Un momento particolarmente toccante ha coinvolto il giovane motociclista Alex Ermacora, affetto da una grave disabilità: il Motoclub gli ha consegnato un omaggio speciale, accolto da un lungo applauso del pubblico e dalla commozione della Consigliera.

Lo show mozzafiato dello stuntman Erik Tesolin

Tra i momenti più spettacolari della giornata, impossibile non citare l’esibizione dello stuntman Erik Tesolin, che ha trasformato uno spazio ridotto in un vero palcoscenico di adrenalina. Con una padronanza assoluta del mezzo, Tesolin ha eseguito acrobazie millimetriche, stoppies, burn e manovre di equilibrio che hanno lasciato il pubblico senza fiato.
Il momento più impressionante è stato senza dubbio l’impennata circolare attorno al Direttivo dei Free Rider’s Spirits: i membri del direttivo, fermi al centro dell’area, sono stati avvolti dalla traiettoria perfetta della moto che, sollevata su una sola ruota, girava intorno a loro con precisione chirurgica. Una scena che ha strappato applausi fragorosi e che resterà tra le immagini simbolo di questa edizione.

Il tutto si svolgeva mentre, nel campo da calcio adiacente, insieme al corso Hobby Sport Young sfrecciavano i trattorini rasaerba modificati ed i miniquad di Giulio Colautti: un vero piacere veder correre i bambini sui quad e restare colpiti dalle prestazioni che i trattorini potevano raggiungere.

Una chiusura in grande stile

La festa è proseguita con il concerto rockabilly della band Alter Ego, che ha ripercorso le hit più famose da Elvis Presley a quelle degli anni ’70 dei Creedence Clearwater Revival seguito da un piccolo ma spettacolare show di Burnout che ha infiammato gli appassionati.
Come da tradizione, la serata è poi continuata con la Sagre dai Cais, tra ottima cucina, birra artigianale e l’atmosfera unica che da 43 edizioni caratterizza questo storico appuntamento friulano.

Di Redazione

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