• Mar. Ago 25th, 2026

Il web magazine

online 24 ore su 24

Una settimana di musica e tradizioni al Campo dei Girasoli, dal jazz al ritmo del Sud: pizziche, tarantelle, balletti e musica popolare

DiRedazione

Ago 25, 2026

La settimana inizia martedì 25 agossto alle 19:00 con un incontro dedicato alla pratica ispirata allo yoga classico insieme ad Elia Landolfi. Proseguono gli appuntamenti con Jam ai Girasoli. Ad aprire la serata dalle 20.30, una diversa opening band, con alcuni tra i migliori musicisti del panorama jazz veneto e non solo, pronti a creare l’atmosfera nel contesto rilassato e informale del Campo dei Girasoli. Nella suggestiva cornice della barchessa del casale di campagna, un palco attrezzato con pianoforte, batteria, microfoni e amplificatori sarà a disposizione di chi vorrà salire a suonare. Sul palco i Bruma Quartet: Amanda Fernández ( voce); Francesco Greco (tastiera); Tommaso Nascimben (contrabbasso) e Nicola Soccio (batteria).

Mercoledì 26 agosto dalle 20:00 torna lo swing al Campo. Ogni mercoledì sera il giardino si riempie di musica anni ’30-’40, sorrisi e movimenti scattanti firmati Bounce Swing Lovers. Principianti e ballerini esperti sono tutti i benvenuti: l’importante è lasciarsi trascinare dal ritmo.

Spazio alla musica al cibo e ai dialetti del Sud Italia. Per quattro giorni arriva Finger Sud quattro serate alla scoperta dei sapori musicali e culinari del Sud. Si parte giovedì 27 agosto (ore 21.00)con la Puglia insieme agli Almakàntica un gruppo di musica popolare del sud Italia che riarrangia i brani della tradizione in chiave moderna, accompagnandoli con composizioni originali. Un’ unione di più regioni d’Italia che si confrontano a suon di pizziche, tammurriate e tarantelle per creare un nuovo linguaggio musicale. Almakàntica è l’unione di più persone che si incontrano per esprimere se stessi attraverso la Musica, con uno sguardo alle Origini e un pensiero sempre rivolto alle Tradizioni.

La serata di venerdì 28 agosto è dedicata alla tradizione lucana, alla sua musica e alla sua danza, pensata come un momento di festa e condivisione aperto a tutti. Protagonista sarà la Tarantella Lucana, espressione viva della cultura popolare della Basilicata, che attraverso il ritmo e il ballo diventa occasione di incontro, partecipazione e comunità. A guidare il pubblico in questo viaggio nella tradizione sarà Rebecca Pascale, con due laboratori dedicati alla musica e alla danza. Alle 18:30 prenderà il via il laboratorio di tamburo a cornice sulla Tarantella Lucana, un’occasione per scoprire i ritmi e le sonorità che accompagnano questa antica tradizione. A seguire, dalle 19:30 alle 20:30, spazio al laboratorio di danza sulla Tarantella Lucana, aperto a partecipanti di ogni età e livello. Non è richiesta alcuna esperienza: bastano curiosità, entusiasmo e la voglia di mettersi in gioco. Anche chi pensa di avere “due piedi sinistri” è il benvenuto. E quando i laboratori finiscono, la festa continua. Musicisti, danzatrici, danzatori e pubblico si ritroveranno insieme per una grande Festa a Ballo, in cui la Tarantella tornerà alla sua dimensione più autentica: quella di un’esperienza collettiva fatta di musica, movimento, divertimento e relazione. Una serata per conoscere e vivere una tradizione, lasciandosi guidare dal ritmo e dall’energia della festa popolare. Come ogni venerdì, dalle 19 alle 20, il Campo dei Girasoli ospita un appuntamento dedicato allo yoga nel verde. Una pratica accessibile e rigenerante, pensata per sciogliere le tensioni, ritrovare il respiro e concludere la settimana all’insegna del benessere. Al termine della lezione sarà possibile fermarsi per un aperitivo, continuando a vivere l’atmosfera rilassata e informale del Campo. Ai partecipanti è richiesto di portare il proprio tappetino. L’iniziativa è a offerta libera e consapevole.

Sabato 29 agosto, la tradizione dei Monti Peloritani, nel territorio di Messina, sarà protagonista di una serata dedicata alla danza, al ritmo e alla condivisione. Alle 19:00 è in programma lo Stage di Ballettu dei Monti Peloritani, un laboratorio tra teoria e pratica alla scoperta di una delle espressioni della tradizione coreutica popolare siciliana. Una danza fatta di piedi, ritmo, terra e relazione, capace di intrecciare dimensione verticale e orizzontale, movimento e ascolto, energia e piacere dello stare insieme. A guidare il laboratorio sarà Ivan Rizzotto, “Mastru i Ballu”, che accompagnerà i partecipanti nell’esplorazione di questa tradizione, restituendone non solo i passi e i ritmi, ma anche la dimensione sociale e relazionale. Un modo per avvicinarsi al Ballettu attraverso quel particolare “tempo del Sud” fatto di ascolto, connessione e sintonia tra il corpo e ciò che lo circonda. Terminato lo stage, la serata continuerà con DJ Menza Parola – Selecta dal Sud, una selezione musicale curata dallo stesso Ivan Rizzotto, tra canzoni, atmosfere dell’Isola e tradizioni musicali provenienti dagli altri Sud del mondo. Un viaggio sonoro e danzante che attraversa territori, culture e ritmi differenti, con un unico invito: lasciarsi prendere dalla musica, ritrovare il solletico ai piedi e tornare a ballare con la leggerezza, la vivacità e il garbo che da sempre appartengono alle culture del Sud. Alle 19:00 un incontro dedicato alla pratica ispirata allo yoga classico insieme ad Elia Landolfi.

Domenica 30 agosto (ore 21.00) arriva Luci a Sud, un progetto dedicato alla musica tradizionale salentina e a quella dimensione collettiva in cui musica e danza diventano strumenti di condivisione, liberazione e cura. Nelle ronde, nelle osterie e nelle feste di paese, il suono della tradizione salentina accompagna da sempre momenti di festa e di comunità, ma anche rituali legati al bisogno di liberarsi e di guarire. Luci a Sud riprende queste atmosfere e le porta in un dialogo aperto con le culture musicali del Mediterraneo, attraversando canti di terra e suoni di mare. Al centro del progetto c’è il rapporto profondo tra musica e corpo: la danza di Rebecca Pascale traduce il suono in movimento, trasformando ritmo, voce e melodia in una presenza fisica capace di restituire alla musica tutta la sua dimensione rituale e comunitaria. A comporre questo viaggio sono Annalucia Rosafio alla voce, Andrea Pomarolli alla fisarmonica, Niccolò Giuliani al tamburello e Rebecca Pascale alla danza.

Di Redazione

Direttore : SERAFINI Stefano Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it