LE MATINÉE A SAN ROCCO OMAGGIANO VIVALDI
Domenica 13 settembre alla Chiesa di San Rocco la prima Matinée con la Schola promossa da Società del Quartetto e Schola San Rocco all’interno del cartellone di eventi Porta Nova Incontra’. Francesco Erle maestro di cappella e Federico Guglielmo maestro di concerti rendono omaggio al Vivaldi sacro. Prima del concerto una prolusione di Giovanna Dalla Pozza sulla gratitudine.
Da domenica 13 settembre tornano nel quartiere vicentino di Porta Nova le Matinée con la Schola e le Matinée Giovani, due rassegne musicali promosse da Società del Quartetto e Schola San Rocco all’interno dell’ampio calendario di eventi Porta Nova Incontra’ sostenuto dal Comune di Vicenza.
Protagonisti delle Matinée con la Schola alla Chiesa di San Rocco (13 settembre, 27 settembre e 11 ottobre alle ore 11) sono anche quest’anno gli strumentisti selezionati tra gli organici dell’Arte dell’Arco e dell’Orchestra del Teatro Olimpico, con Federico Guglielmo maestro di concerti e Roberto Loreggian all’organo, mentre la parte vocale è affidata all’ensemble Schola San Rocco con Francesco Erle nel ruolo di maestro di cappella.
Alle Matinée Giovani in programma alla Chiesa di Santa Maria Nova il 20 settembre, il 4 e 18 ottobre (alle ore 11 e in replica alle 17) partecipano giovani talenti specializzati nel repertorio antico e barocco.
«Quest’anno le Matinée con la Schola sono dedicate a incommensurabili capolavori di Vivaldi, Händel e Haydn – sottolinea il direttore artistico Francesco Erle – tre dei più grandi geni musicali mai vissuti e tutti in qualche modo partecipi o fortemente debitori della cultura veneta. Dobbiamo molto ai valori artistici che la Serenissima Repubblica promuoveva in ogni modo e il nostro obiettivo è quello di celebrare la finezza dell’invenzione e la preziosità della scrittura di questi autori».
La Matinée inaugurale di domenica 13 settembre è tutta dedicata ad Antonio Vivaldi, il “prete rosso”. Si apre sulle note del Concerto in Re maggiore “per la Santissima Assontione di Maria Vergine” per violino, archi e basso continuo composto nei primi anni Venti del Settecento con quel linguaggio maestoso che era tipico delle grandi festività liturgiche veneziane.
Altrettanto imponente è il seguente Dixit Dominus RV 594 scritto intorno al 1725 per due soprani, tenore e basso solisti, due cori a quattro voci miste, due trombe, due oboi e archi. Anche se non è nota la festività religiosa per la quale Vivaldi lo compose, il lavoro riprende l’antica tradizione policorale veneziana e richiede agli interpreti non comuni doti virtuosistiche.
Infine il Gloria in Re maggiore RV 589, altro pezzo trionfale considerato come una delle pagine più avvincenti della spiritualità barocca nel quale momenti di tenero intimismo si alternano a parti di fervida magniloquenza celebrativa e grande esuberanza.
Le parti solistiche sono affidate ai soprani Gloria Ferro, Eugenia Siliberto e Lucie Oberhollenzer, al contralto Marta Fraccaroli al tenore Alessandro Bellanova e al basso Luigi Marasca.
Il concerto sarà introdotto da una breve riflessione della storica dell’arte e accademica olimpica Giovanna Dalla Pozza sul tema della gratitudine.
Inizio alle ore 11. I biglietti (da 8 a 12 Euro) sono in vendita presso la sede della Società del Quartetto di Vicenza (Vicolo Cieco Retrone 24, tel. 0444 543729) e online sul circuito VivaTicket.
