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FORMULA 1: Il PaggellONE del GP di MIAMI

DiF1 addicted

Mag 8, 2023

PaggellONE MIAMI

M. Verstappen: Gara magistrale da parte del due volte campione del mondo che offre una prova impeccabile per cancellare l’errore delle qualifiche del sabato. Gestione delle gomme perfette e gara dominata nonostante partisse nono, voto 9

S. Perez: Arrivato in terra americana forte della duplice vittoria a Baku, voleva ribadire il suo stato di forma anche oggi ma non può nulla contro l’uragano Max, nonostante una buona gara, voto 7.5

C. Leclerc: Weekend tortuoso per lui e soprattutto per la Ferrari. Gara complicata che lo ha visto dietro anche a vetture che sulla carta sono inferiori con un degrado gomme non ottimale ed un passo gara rivedibile. Ad una gara bruttina aggiungiamo anche l’errore in qualifica, voto 5.5

C. Sainz: Il podio sembrava alla portata ma alla conclusione della gara, complice anche la penalità per speed limit, chiude in quinta posizione dietro a Russell dopo una gara sicuramente non indimenticabile, voto 6

G. Russell: Ottima la gara del pilota inglese che si porta a ridosso del podio dopo una gara molto solida che ha visto le due vetture Mercedes ripetere le ottime prestazioni mostrate venerdì. Il futuro in casa Mercedes sembra in buone mani con lui alla guida, voto 7

L. Hamilton: Chiamato ad una rimonta dopo il risultato shock delle qualifiche Lewis fa un’ottima gara portando a casa un ottimo sesto posto e chiudendo davanti ad una Ferrari che sembrava favorita ad inizio weekend, voto 6.5

P. Gasly: Buono il weekend dell’alfiere francese che dà seguito ad un’ottima prova offerta il sabato e che riporta degli ottimi punti in casa Alpine. Si difende bene, finché può, dalla Ferrari e dalla Mercedes, voto 6.5

E. Ocon: La gestione perfetta delle gomme e un buon passo gara dimostrato da Alpine aiutano Esteban nel fare una gara molto interessante che lo vede mettere in difficoltà anche team maggiori, voto 6.5

L. Norris: Invisibile praticamente per tutta la gara congiuntamente con la Williams di Sargeant e la McLaren del suo compagno di squadra, chiude in quart’ultima posizione senza mai essere in gara, voto 4.5

O. Piastri: Era partito molto bene ma è l’unico acuto di una gara praticamente invisibile, al pari del suo compagno di squadra, voto 4.5

G. Zhou: Non un’ottima prova da parte del pilota cinese che si limita a riportare la macchina in garage dopo una gara dove appare tutt’altro che irresistibile, voto 5

V. Bottas: Finalmente una gara diversa per l’esperto pilota finlandese che già nel sabato aveva dimostrato segnali di risveglio. Peccato non essere arrivato in zona punti ma la gara di oggi è stata una buona iniezione di fiducia, voto 6

F. Alonso: Il leone asturiano torna sul podio in attesa di tornare sul gradino più alto. Fa una gara un po’ solitaria ma questo grazie al suo talento nel qualificarsi così in alto e grazie al suo solido passo gara. Attenzione perché Fernando vi tiene d’occhio anche sul megaschermo, voto 7

L. Stroll: Quando il tuo compagno arriva sul podio e tu fuori dai punti qualche domanda sul rendimento in qualifica e in gara te la fai. Dimostra un buon passo gara, complice anche un’ottima Aston Martin, ma paga i risultati del sabato, voto 5.5

K. Magnussen: Torna nella zona punti dopo un’ottima gara che lo ha visto scontrarsi per lunghi tratti anche con la Ferrari di Charles Leclerc. Qualifica ottima che lo aiuta nell’approcciarsi alla gara in maniera positiva, voto 6

N. Hulkenberg: Gara impalpabile da parte del tedesco che si limita a veleggiare al centro del gruppo senza particolari acuti. Prova negativa se si pensa che il compagno di squadra ha chiudo in zona podio, voto 5

Y. Tsunoda: Buona la prova del talentino nipponico che chiude poco fuori la zona punti nonostante una prova solida. Sembra migliorare di gara in gara in attesa di ottenere qualche punto in più, voto 6

N. de Vries: Discreta qualifica che non ha seguito nella gara che lo vede concludere nelle zone basse della classifica, voto 5

A. Albon: Forse la gara più brutta da parte del giovante talento che oggi si dimostra più in difficoltà del solito e per la prima volta non lo vede lottare per la zona punti, voto 5.5

L. Sargeant: Chiude ultimo nella gara di casa senza mai staccarsi da quella posizione, visto che era la stessa da cui partiva, voto 4.5

Costruttori

Red Bull: Impressionante quanto sia dominante rispetto alle altre scuderie. Complice anche un Max in uno stato di forma fuori dalla norma, hanno un degrado gomme così basso che permettono al pilota olandese di fare il giro veloce con lo stint hard di inizio gara. Allo stato attuale sembra impossibile che possano perdere anche una sola gara, voto 9

Ferrari: Sono arrivati i primi aggiornamenti ma non è arrivato il cambiamento ma anzi forse si è fatto un passo indietro rispetto a Baku. Gara che ha visto troppi alti e bassi da parte della scuderia italiana che si è fatta superare anche dalle due Mercedes ancora prive di aggiornamenti, voto 5

Mercedes: Il sabato sembrava presagire un weekend difficile per la scuderia inglese ma che alla domenica vede un risultato molto soddisfacente. Ottimo il passo gara dimostrato da Russel e buona anche la rimonta di Lewis. Visto e considerato che non sono arrivati ancora gli aggiornamenti il bilancio del weekend è positivo, voto 7

Alpine: Tornano in zona punti con entrambe le monoposto dopo una gara che ha dimostrato che la scuderia francese c’è e può lottare per risultati ben migliori di quelli ottenuti fin ora, voto 6.5

McLaren: Weekend sottotono per la scuderia azzurro-papaya che sembra risalire piano piano la china. Mai in lotta per la zona punti, a differenza dei weekend precedenti, concludono la gara nei bassifondi della classifica, voto 5

Alfa Romeo Racing: Sono ancora lontani dalla possibilità di ambire ad un qualcosa di diverso ma la prova di Bottas al sabato, seguito da una prova solida alla domenica, sembra lasciar aperto uno spiraglio, voto 5.5

Aston Martin: Ancora a podio in questa stagione, il team inglese si dimostra ancora una volta solido, più con Alonso che con Stroll. Sembra poter ambire al mantenimento del secondo posto nel campionato costruttori, viso che la Ferrari è ancora in grave difficoltà e che la Mercedes per ora sembra dietro, voto 7

Haas: Grazie ad un’ottima prova di Magnussen tornano a punti, staccandosi un po’ dal tallonamento dell’Alfa Romeo. Dimostrano un buon passo gara che fa sperare per il futuro, voto 6

AlphaTauri: Nonostante le difficoltà si riportano vicino alla zona punti, dimostrando un segnale di ripresa rispetto alle precedenti prove. Di sicuro devono migliorare la loro situazione visto che sono il team satellite di una scuderia che sta letteralmente volando, voto 5.5

Williams: Oggi non c’è stata mai possibilità di lottare per la zona punti considerato anche che oggi avevano un Albon meno brillante del solito, voto 5

Sintesi

Weekend di gara che si sposta in America e più precisamente a Miami, dove per la seconda volta prende il via la gara sul circuito cittadino della Florida. Qualifiche che portano un paio di sorprese come l’eliminazione nel Q2 di Lewis Hamilton o la bandiera rossa di Leclerc che fa scattare Max Verstappen dalla nona casella. Pole che va a Sergio Perez, seguito da Alonso e Sainz. Gara che scorre via senza acuti particolari, complice anche un circuito che si dimostra non particolarmente accattivante ed anzi abbastanza soporifero, dove gli unici sorpassi sono avvenuti grazie all’uso del DRS. Impressionante la rimonta di Max dalla nona posizione, non tanto per la rimonta in sé quanto per la facilità con la quale la esegue. Vane le speranze di Checo che pensava di poter ambire al gradino più alto del podio visto che nonostante lo stint usato il passo di Max era fuori dalla norma. Alonso chiude il podio dietro la quarta doppietta Red Bull dopo una gara passata in solitaria e che lo ha visto battagliare solo nelle fasi iniziali della gara. Emerge in questa domenica la prova della Mercedes che chiude in quarte e sesta posizione, dimostrando però un buon passo gara e un buon degrado gomme nonostante l’assenza, per ora, di nuovi aggiornamenti sulla monoposto. Chiude la zona punti un Kevin Magnussen particolarmente in forma che ha battagliato per larghi tratti della gara con la monoposto 16 di casa Ferrari uscendone anche vincitore per alcuni tratti. Il weekend americano ci lascia la consapevolezza di una Red Bull dominante su tutte le altre squadre, con diversi secondi rifilati a tutta la griglia. Tra i team che sembrano potersi avvicinare, o quantomeno vedere da vicino la monoposto blu, ci sono l’Aston Martin e la Mercedes, a differenza della Ferrari che con i primi aggiornamenti sembra essere tornata indietro rispetto alla prova di una settimana fa. Tra due settimane ci si ritroverà sul circuito storico di Imola con il timore che però l’epilogo non sarà diverso.

Di F1 addicted

Thomas SERAFINI

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