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TREEART FESTIVAL AI NASTRI DI PARTENZA : domani a BUTTRIO il via alla TERZA EDIZIONE DEL FESTIVAL

DiRedazione

Lug 27, 2022

BUTTRIO (UDINE)

28 | 29 | 30 | 31 LUGLIO 2022

TEMA EDIZIONE 2022: “URBAN FOREST”

progettare le città del domani

AL VIA DOMANI – GIOVEDÌ 28 LUGLIO – A BUTTRIO (VILLA DI TOPPO FLORIO) LA TERZA EDIZIONE DI TREEART, IL FESTIVAL CHE METTE IN DIALOGO DIVULGAZIONE SCIENTIFICA, SOSTENIBILITÀ, CULTURA E ARTE

LA PRIMA GIORNATA È ALL’INSEGNA DEI TAVOLI DI LAVORO SUL TEMA DE “LA FORESTA URBANA”. INAUGURAZIONE UFFICIALE VENERDÌ 29 LUGLIO ALLE 17.30 CON IL CONDUTTORE RADIOFONICO, AUTORE E DOCUMENTARISTA MASSIMO CIRRI. IN PROGRAMMA ANCHE LO SPETTACOLO DELLA COMPAGNIA AREAREAESTATE” E LA VERNICE DELLA MOSTRA “NATUROGRAFIE” E DELL’INSTALLAZIONE PERMANENTE “INNESTI”, FIRMATI DALL’ARTISTA ROBERTO GHEZZI IL FESTIVAL PROSEGUE FINO A DOMENICA 31 LUGLIO. LA MOSTRA RESTERÀ VISITABILE OGNI WEEKEND FINO ALL’11 DI SETTEMBRE

tutto il programma sul sito www.treeartfestival.it

BUTTRIO (UD) – Ai nastri di partenza domani giovedì 28 luglio a Buttrio, nella cornice della dimora, del parco botanico e del lapidarium di Villa di Toppo Florio, la terza edizione del TreeArt festival che mette in dialogo cultura, arte, divulgazione scientifica e sostenibilità. Organizzato dalComune di Buttrio con il contributo della Regione, il festival – che gode della direzione scientifica di Pietro Maroè e la curatela artistica di START associazione culturale (responsabili Cristina Sain e Elena Cantori) – riunisce nella località friulana fino a domenica 31 luglio artisti, scienziati e divulgatori nel segno del tema portante di quest’anno “La foresta urbana”. In apertura di festival proprio un intenso confronto sulle città del domani: la giornata di giovedì sarà, infatti, interamente dedicata a una serie di tavoli di lavoro partecipati sul concetto del verde urbano, introdotti dal professor Francesco Ferrini, ordinario di Colture Arboree all’Università di Firenze.

Presenti l’ecologo forestale e docente di Ecologia Urbana e del Paesaggio Fabio Salbitano, l’esperto in forestazione urbana, pianificazione e censimenti arborei Giulio Cosola e il giornalista Antonio Brunori. Presente anche un tavolo dedicato ai più piccoli, “La città verde che vorrei”, coordinato da Elena Ianni, ricercatrice in metodologie di bio-monitoraggio delle alterazioni ambientali.

Il compito di tirare le fila del lavoro spetterà, venerdì 29 luglio – giornata dell’inaugurazione ufficiale del Festival – a Massimo Cirri, noto conduttore radiofonico, voce storica del programma cult di Radio Rai2 Caterpillar, scrittore, documentarista, autore: titolare di numerosi riconoscimenti, nel 2022 è stato designato “Ambasciatori di Buone Pratiche” nell’ambito della campagna Spreco Zero per il suo personale impegno nella promozione quotidiana dei valori dello sviluppo sostenibile e l’attenzione a nuovi stili di vita, rispettosi della salute “unica” dell’uomo e del pianeta. Alle 17.30, a Villa di Toppo Florio, Massimo Cirri darà il via al momento inaugurale di TreeArt presentando pubblicamentegli esiti dei tavoli di lavoro: attesa una sorta di “Carta di Buttrio” che potrà gettare le basi per progettare le “Città del Domani”.Presenti il Sindaco di Buttrio Eliano Bassi e l’Assessore alla Cultura Patrizia Minen.

La lunga serata inaugurale sarà arricchita da due, importanti eventi artistici, a partire dalla performance di danza di grande impatto “Estate”, firmata della Compagnia Arearea, tratta dal loro spettacolo “Le quattro Stagioni” con la coreografia di Marta Bevilacqua. Dopo la performance sarà la volta del dialogo tra Massimo Cirri e l’artista Roberto Ghezzi, protagonista dell’opera permanente realizzata per TreeArt “Innesti” – che andrà ad arricchire il museo d’arte contemporanea a cielo aperto del Parco di Buttrio– e della mostra personale Naturografie, allestita nel Lapidarium della Villa. La mostra sarà visitabile fino al 31 luglio ogni giorno dalle 10.00 alle 20.00 e resterà aperta nei week end fino all’11 settembre.

Nelle sue Naturografie, Ghezzi mette straordinariamente in dialogo Uomo e Natura. La sua ricerca consiste nel posizionamento in luoghi naturali di tele su cui poi agiscono gli agenti atmosferici, gli organismi animali e vegetali. Il risultato finale sono affascinanti campiture materiche che testimoniano la presenza di invisibili micromondi naturali visibili nelle opere, Per l’installazione ambientale permanente site specifc nel terreno del Parco della Villa di Toppo Florio, “Innesti”, l’artista ha posizionato tessuti da lui specificamente preparati e installati su appositi supporti per lasciarli poi nel terreno a completare la reazione con l’habitat. In “Innesti” le tele bianche sono piantate a terra in verticale come piccoli alberi a fondersi con le piante del parco. Come gli alberi, anche le tele avranno un loro sviluppo nel corso del succedersi delle stagioni: muteranno sia sotto il suolo, nella parte invisibile, che nella parte aerea, interagendo con ciò che le circonda. Nel tempo, l’installazione restituirà dei paesaggi contemporanei eterei e drammatici a simboleggiare il ciclo della distruzione e della rinascita della natura. Da questa installazione, tra un anno, l’artista preleverà un’unica tela che diverrà l’opera permanente del museo a cielo aperto.

Al centro della giornata di sabato 30 luglio la presenza di Stefano Ferretti dell’ESAEuropean Space Agency, impegnato negli ultimi 20 anni in contesti di sviluppo di tecnologie spaziali all’avanguardia. Sarà protagonista dell’incontro “Come l’osservazione della Terra dallo Spazio può aiutarci nella lotta ai cambiamenti climatici”.

Sempre sabato, alle 18.00, la cooperativa Damatrà presenterà il laboratorio “All’ombra degli alberi”, una speciale caccia al tesoro all’ombra degli alberi. Appuntamento su prenotazione (info@damatra.com). A suggellare la giornata, il concerto della FVG Orchestra, sotto la conduzione di Paolo Paroni con il violino solista di Constantin Beschieru. Nel programma musicale il Notturno per Archi, Op.40 e la Serenata per Fiati, Op.44di Dvořák e Las Cuatro Estaciones Portenas di Astor Piazzolla.

 Gran finale domenica 31 luglio: per l’intera giornata sarà possibile visitare la mostra Naturografie, mentre alle 19.00 salirà sul palco la “The Rhythm & Blues Band” per un concerto che ripercorrerà i brani classici dei più grandi cantanti del R&B: da Otis Redding, a Wilson Pickett, Aretha Franklin e tanti altri.

Redazione

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