Sabato 9 maggio a Cordenons e Domenica 10 maggio a Rauscedo due esecuzioni del Requiem di Faurè in ricordo del Terremoto del Friuli. Protagonisti l’Accademia d’archi Arrigoni, le corali di Rauscedo e S.Antonio Abate per la direzione di Filippo Maria Bressan.
Ingresso libero
Due i toccanti appuntamenti di musica sacra in ricordo del Terremoto del Friuli nel pordenonese: sabato 9 maggio, alle 20.30 al Centro Culturale Aldo Moro di Cordenons e domenica 10 maggio, alle 18.00 nella Chiesa di S. Maria e S. Giuseppe di Rauscedo. Ad affrontare il meraviglioso Requiem op. 48 di Gabriel Faurè – un’opera di grandissima suggestione, summa del pensiero e della poetica del maestro francese – sono l’orchestra dell’Accademia d’archi Arrigoni, con la Corale di Rauscedo (dir. Sante Fornasier) e il Coro Polifonico S. Antonio Abate (dir. Monica Malachin) con la bacchetta del Maestro Filippo Maria Bressan, autorevolissima firma da anni in residenza presso l’Arrigoni e nota a livello europeo, in particolare per la direzione del repertorio strumentale barocco e della musica corale.
Una pagina ricca di lirismo, sobria e a tratti severa – Il Requiem op. 48 di Gabriel Fauré – dove l’inquietudine e la disperazione lasciano spazio a una sublime meditazione: questa l’attitudine con cui l’orchestra dell’Accademia d’archi Arrigoni, insieme ad altri ottimi musicisti e sotto la magistrale guida di Bressan, ricorda la tragedia del terremoto che nel 1976 distrusse paesi e comunità del Friuli.
La musica di Fauré trasmette una serenità che è forza, che va oltre al destino stesso e lo governa. Con lo stesso spirito la gente friulana, disperata per i propri morti, per le proprie perdite, per il proprio territorio, rimase unita per una straordinaria rinascita, tra coraggio, solidarietà e fatica condivisa.
L’ingresso è libero
