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Al via venerdì il convegno Erickson sull’inclusione scolastica

DiRedazione

Nov 15, 2023

Palacongressi di Rimini, 17-18-19 novembre 2023
14° Convegno Internazionale Erickson

LA QUALITÀ DELL’INCLUSIONE SCOLASTICA E SOCIALE

Un’occasione di confronto sugli importanti cambiamenti che investono 

il mondo della scuola e la società in cui viviamo

con Joseph Renzulli, Sally Reis, Mel Ainscow, Maura Gancitano, Andrea Colamedici, Daniele Mencarelli, Christian Raimo, Dario Ianes, Rahma Nur, Eraldo Affinati, Daniela Lucangeli, Franco Lorenzoni, Marina Cuollo e molti altri ancora

Torna al Palacongressi di Rimini l’appuntamento con il Convegno Internazionale promosso da Edizioni Centro Studi Erickson “La qualità dell’inclusione scolastica e sociale”, giunto alla sua 14° edizione. 

Tra sessioni plenarie, tavole rotonde, workshop, laboratori e talk, i principali temi discussi da professionisti del settore dell’educazione ruoteranno intorno alla necessità della scuola di porsi come ambiente sempre più equo, inclusivo e capace di mettere al centro il benessere socio-emotivo di studenti e studentesse, così come del corpo docente, al fine di favorire l’apprendimento e lo sviluppo del potenziale di ciascuno. Per fare questo, sarà necessario che la scuola adotti strumenti e metodologie che le consentano di superare schematismi e rappresentazioni limitanti che tanto spesso ancora sussistono, guardando all’inclusività da una prospettiva intersezionale.


AFFETTIVITÀ E APPRENDIMENTO: 

METTERE AL CENTRO IL BENESSERE SOCIO-EMOTIVO


Molti alunni e alunne, oggi, soffrono di stress, ansia e depressione spesso imputabili a ragioni connesse alla scuola. Esiste infatti la tendenza, a livello scolastico, a percepire la sfera delle emozioni come qualcosa di separato da quella cognitiva, dell’apprendimento. Secondo gli indicatori OCSE PISA per misurare il benessere di studenti e studentesse: in Italia, solo il 48% dei quindicenni ha riferito che i loro compagni di scuola collaborano tra di loro, contro una media OCSE del 62%; nel 2018 circa il 12% dei quindicenni italiani ha dichiarato di sentirsi solo a scuola; in Italia il 24% dei quindicenni ha dichiarato di essere vittima di bullismo almeno qualche volta al mese.. Gli studi internazionali sulla warm cognition (cognizione calda), come spiega Daniela Lucangeli, dimostrano invece che emozioni e attività cognitive sono intrinsecamente correlate. Un presupposto essenziale per l’apprendimento è infatti il benessere socio-emotivo, sviluppato attraverso un’educazione nel contesto scolastico che trasmetta approcci e strumenti per favorire la regolazione emotiva e la gestione dello stress. 

Ma facilitare l’apprendimento richiede anche di promuovere il benessere socio-emotivo del corpo docente: nella seconda metà di agosto 2023 il Centro Studi Erickson (Ricerca & Sviluppo) e l’Università di Padova (Team Isola della Calma del Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione) hanno lanciato un questionario sul tema che in poche settimane ha ottenuto quasi 3500 risposte. L’analisi preliminare dei dati evidenzia alti livelli di stress nel lavoro, ma anche alti livelli di gratificazione professionale, segni di un delicato e difficile equilibrio. 

SPECIALITÀ E NORMALITÀ: 

AFFRONTARE IL DILEMMA PER UNA SCUOLA EQUA E INCLUSIVA

Una scuola inclusiva è un ambiente di apprendimento in cui ciascuno può sviluppare al massimo il proprio potenziale sentendosi al contempo parte attiva di una comunità. Per realizzarla, è necessario decostruire la dicotomia rigida di normalità versus specialità, e allo stesso tempo facilitare il riconoscimento e la legittimazione delle differenze promuovendo equità e pari opportunità. Talvolta, però, più che facilitare il riconoscimento e la valorizzazione delle differenze, la scuola riproduce rappresentazioni limitanti e semplicistiche di persone e gruppi che non vengono percepiti come conformi all’ideale di normalità predominante nella società. La scuola saprà dunque giocare un ruolo chiave solo se saprà “ripensare i processi inclusivi in ottica intersezionale”. 

Tra i temi di dibattito e approfondimento in quest’ottica, anche: il nuovo PEI, uno degli strumenti chiave dell’inclusione, e la plusdotazione, che interessa il 2% della popolazione scolastica ma intorno alla quale ruotano ancora molti pregiudizi e stereotipi che, portando a un mancato supporto adeguato degli alunni, possono determinare problemi di adattamento e comportamento. In Italia, solo a partire dal 2019 la plusdotazione è riconosciuta formalmente all’interno del sistema dei Bisogni Educativi Speciali, ma mancano ancora metodologie, strumenti e professionalità per rispondere in modo adeguato ai bisogni. 

INCLUSIONE SCOLASTICA: UN VALORE IRRINUNCIABILE?

I RISULTATI DI UN SONDAGGIO 

Dario Ianes esporrà i dati raccolti nel sondaggio “Inclusione scolastica: un valore irrinunciabile?” a cui hanno risposto 3137 persone (tra assistenti sociali, educatori,  insegnanti, neuropsichiatri infantili, pedagogisti, genitori di persone con disabilità, ecc.) e da cui emergono: una netta contrapposizione tra la percezione del valore dell’inclusione, sempre e comunque buona, e la fattibilità della stessa nel concreto; il tema della sessualità che, se da un lato è riconosciuto come un diritto per le persone con disabilità, dall’altro trova ancora grandi resistenze nella sua realizzazione effettiva, soprattutto rispetto alla figura dell’assistente sessuale; e un peggioramento clamoroso nella collaborazione della scuola con le famiglie e ancor più in quella con i servizi sanitari e sociali.

Il programma e l’elenco degli ospiti completo è disponibile al link: 

https://eventi.erickson.it/convegno-qualita-inclusione-2023/Home

Di Redazione

Direttore : SERAFINI Stefano Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it

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