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Bonifica delle discariche di Firmano, frazione di Premariacco :da 23 anni una grande incognita, la copertura non basta !!!

DiRedazione

Feb 5, 2024

In merito al lancio di agenzia di ieri riguardante

“la realizzazione della copertura delle discariche Aspica e Cecutti a Premariacco, grazie ai finanziamenti del Ministero dell’Ambiente trasferiti all’amministrazione regionale.L’intervento di bonifica ambientale, a cura del  Consorzio di Bonifica Pianura Friulana, mira a risolvere uno storico e noto problema dell’area, ossia la contaminazione dell’acqua sotterranea dovuta alla migrazione del percolato di discarica in falda. Il progetto che sarà realizzato dal Consorzio, che coprirà le discariche con strati di materiali impermeabili, rappresenta il primo dei tre lotti indicati dalla Conferenza dei Servizi convocata dalla Regione FVG per la soluzione dell’annosa questione. La Regione ha stabilito di procedere per passi successivi con interventi via via più complessi per la messa in sicurezza permanente dei siti, valutando a valle di ciascuno di essi l’efficacia in termini di benefici sulla falda”. 

il  Comitato per la Salvaguardia del territorio di Premariacco e Cividale del Friuli interviene con questo scritto:

Sono trascorsi oltre 3 anni dall’insediamento della nuova amministrazione comunale a Premariacco guidata dal sindaco Michele  De Sabbata e si viene a sapere, in data 4 febbraio 2024,  di un primo intervento per quanto riguarda l’inquinamento a Firmano in atto dal 1999, una situazione richiesta da oltre 20 anni !!! riguardo  interventi di bonifica e messa in sicurezza da effettuare nell’area delle discariche di Firmano.

L’area in cui è localizzato il problema è caratterizzato dalla presenza di 3 discariche adiacenti ed è stato registrato dall’ ARPA, Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli V.G. in una relazione  dell’agosto 1999 ; dopo oltre 20 anni, il sito è ancora in attesa di intervento di bonifica !! perchè non si è voluto verificare perchè il pozzo spia presente tra la vecchia discarica Aspica e la più recente Prefir sia stato cementato e occultato con la complicità dell’Ufficio Ambiente dell’ex Provincia di Udine che avrebbe permesso di individuare la discarica che ha favorito l’inquinamento riscontrato nel lontano 1999 e costretta la ditta incriminata ad intervenire con l’asporto del percolato e la sistemazione finale con copertura, come prevedevano le autorizzazione, invece di spendere soldi pubblici a rimediare i danni fatti da privati ???

Bisogna ricordare che i finanziamenti statali e/o regionali sono derivanti dalle tasse dei e/o sui cittadini.

La popolazione locale ha diritto di sapere se l’attuale amministrazione comunale intende intervenire, con quali progetti, con quali tempi, se intende  organizzare un incontro pubblico o altro.

Alcuni anni fa, si ipotizzava di realizzare un progetto di copertura superficiale sull’intero contesto ( progetto mai portato a conoscenza della popolazione, nè aver coinvolto il  Comitato per la Salvaguardia del territorio di Premariacco e Cividale del Friuli  dalla nuova e dalle precedenti amministrazioni locali!!) senza parlare di un progetto più articolato e complessivo dell’area in considerazione con la verifica dell’inquinamento in atto, dei danni ambientali causati in oltre 20 anni di rilascio di percolato nelle falde, ecc  e ..la messa in sicurezza del territorio martoriato da cave e discariche  con situazioni che hanno portato a mettere a rischio la salute della popolazione locale;

Dopo oltre 20 anni di inquinamento delle falde sottostanti causato dalle gestioni “allegre” delle discariche di Firmano ( questo ritardo e altre responsabilità di gestione,  nei ritardi e/o omissioni sono da imputare alle ditte, agli amministratori dell’ ex Provincia di Udine degli ultimi 20/30 anni !!!e  nella Regione, a conoscenza dei fatti da tempo !! nell’affrontare le emergenze ambientali locali. ) bisogna predisporre un progetto di caratterizzazione più ampio e non una semplice copertura !!!!

bisogna ricordare inoltre che i progetti autorizzativi di avvio delle cave e successivo utilizzo per smaltire rifiuti, prevedevano, a carico dei gestori, la sistemazione finale delle discariche !!!

Che fine ha fatto poi il progetto “Firmano pulita 1998 ”  finanziato dalla Regione FVG con 2 milioni di euri per recuperare l’area di territorio devastata da cave e discariche??? ??? 

dopo aver manifestato nei due comuni interessati, Premariacco e Cividale del Friuli, davanti alla Provincia di Udine e della Regione Friuli V.G. , fatto numerosi incontri pubblici per informare e sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi e danni ambientali, si era arrivati alla costituzione di una Commissione provinciale costituita con atto del 31 dicembre 1997 per realizzare il Progetto “Firmano pulita”con un finanziamento regionale di 2 miliardi di Lire; tale iniziativa avrebbe dovuto studiare e valutare lo stato del territorio e dell’ambiente ad est dell’abitato di Firmano e di elaborare  un piano di monitoraggio  e risanamento ambientale a tutti i livelli (falda, suolo, aria, rumore,ecc) ed in un secondo luogo di indicare ai Comuni le più opportune norme  ed idee, da inserire eventualmente nei propri strumenti urbanistici,  al fine di valorizzare il territorio.

Questo progetto, approvato poi dalla Regione Friuli V.G.  vincolava il territorio al recupero dello stesso, vietando la realizzazione di nuove e/o ampliamenti delle discariche esistenti, ampliamenti poi concessi !!!

Erano state avanzate proposte fantasiose quali la realizzazione di campi di golf,  aree pic-nic e impianti sportive per la 3°età, strutture di servizio attività sportive varie,  un bosco tematico,  piste ciclabili, sci nautico ecologico con pesca sportiva,  alberghi e/o attività commerciali, ecc di tutto questo nulla è stato fatto !!!

Il Comitato per la Salvaguardia del territorio di Premariacco e Cividale del Friuli  – memoria storica di tutte queste vicende, chiede, anzi  pretende da tempo maggior chiarezza e compartecipazione nell’affrontare queste scelte nell’interesse della salvaguardia del territorio e della salute pubblica.

Di Redazione

Direttore : SERAFINI Stefano Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it

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