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CASTELLO FESTIVAL 2024 : AL VIA LA DECIMA EDIZIONE

DiRedazione

Giu 18, 2024

Torna Castello Festival nel cuore di Padova con 23 spettacoli per animare l’estate.

Undici prime nazionali e una prima regionale

Tra gli ospiti Luca Bizzarri, Anna Foglietta con Orchestra di Padova e del Veneto & Maurizio Camardi, Paolo Fresu con Omar Sosa, Ernesttico & Clacson Small Orchestra, Michele Placido con Filomena Moretti & I Solisti Veneti, Charles Lloyd Sky Quartet, Giovanni Scifoni, Yamandu Costa, Stefano Massini, Anthea Comellini, Marco&Pippo, Creedence Clearwater Revived

Padova, 18 giugno 2024 – Tra le numerose rassegne organizzate a Padova negli ultimi anni, Castello Festival è un contenitore culturale d’eccellenza che è diventato punto fermo della programmazione estiva cittadina. Spaziando dalla musica al teatro, dalla letteratura alla filosofia, dalla danza alla stand-up comedy, la manifestazione nelle nove edizioni finora realizzate ha portato a Padova alcuni celebri artisti del panorama italiano e internazionale con la partecipazione di oltre 60.000 spettatori.

Dal 1° luglio prenderà il via la decima edizione del festival promosso dal Comune di Padova Assessorato alla Cultura con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Saranno 23 gli spettacoli proposti in due luoghi d’eccezione nel cuore del centro storico padovano: dal 1 luglio al 1 agosto in piazza Eremitani con un grande palco e una platea da 650 posti a sedere e dal 28 agosto al 15 settembre nel Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann con una platea di 200 posti a sedere.

L’organizzazione generale è affidata alla Scuola di Musica Gershwin che ha attivato per questo progetto un importante network con diverse associazioni e operatori culturali tra cui INAF, Veneto Jazz, I Solisti Veneti, Orchestra di Padova e del Veneto, Dal Vivo Eventi, Dance4Fun, MareAltoTeatro, Play APS, Tempi e Ritmi, Associazione Miles/Padova Jazz, Associazione Filosofia di Vita, Il Cantiere delle donne, Associazione Giuseppe Verdi, Free Line ASD, Padova Tango Festival e Plastic Free Onlus.

Main Sponsor del festival è IN’s Mercato a cui si affiancano gli sponsor BCC Veneta, Tecno Crane, Stylplex e Giuriolo & Pandolfo Assicuratori. Insieme a loro i partner Garden Cavinato, BigUp Eventi, Hotel Europa e Bar Mantegna e i media partner Radio Bellla&Monella, Radio Gelosa, APS Holding, Quadro Advertising, Fotoclub Padova.

«In occasione del decimo anniversario desidero esprimere il mio più sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questo straordinario traguardo.  –  commenta l’Assessore alla Cultura Andrea Colasio – Un festival diventato un punto di riferimento, attirando artisti di fama nazionale e internazionale e offrendo ai nostri cittadini e visitatori esperienze culturali di altissimo livello. Il successo di questi dieci anni è il frutto della passione e dell’impegno di molti: gli organizzatori, le associazioni coinvolte, gli sponsor e, naturalmente, il nostro pubblico fedele che ha sempre sostenuto con entusiasmo ogni edizione. È grazie a loro che siamo riusciti a crescere e a innovarci continuamente, mantenendo viva la tradizione e, al contempo, sperimentando nuovi orizzonti artistici. Ringrazio la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo per il suo sostegno e, naturalmente, il direttore artistico Maurizio Camardi che, con la Scuola di Musica Gershwin, ha organizzato anche quest’anno un festival eccellente con un cartellone davvero interessante».

«Il cast artistico è stato selezionato con cura, combinando tradizione, originalità e innovazione.  –  commenta il direttore artistico Maurizio Camardi – La programmazione prevede la partecipazione di artisti di livello nazionale e internazionale, molto amati in città, insieme a talenti emergenti o già affermati della musica e della stand-up comedy. Inoltre, il festival presenterà produzioni artistiche inedite, con numerose prime assolute e regionali.

Il programma è stato immaginato tenendo conto di diversi fattori: il grande successo riscosso da alcuni artisti nelle precedenti edizioni del Festival, l’originalità di alcune produzioni capaci di mettere in relazione diverse forme d’arte e la partecipazione di attori di fama nazionale insieme alle prestigiose orchestre locali, come i Solisti Veneti e l’Orchestra di Padova e del Veneto, riconosciute a livello mondiale. Inoltre, la crescente popolarità di monologhi teatrali e stand-up comedy, spesso accompagnati da musica dal vivo, ha influenzato la selezione degli eventi. Con la volontà di offrire al pubblico momenti di leggerezza e spensieratezza, il Festival si propone di creare un’esperienza indimenticabile e ricca di emozioni».

L’estate in Piazza Eremitani si apre lunedì 1 luglio con l’evento speciale in prima assoluta “Space Jam” che vede protagonisti un’astronauta, due astronomi e un autore di libri e podcast in un viaggio attraverso i molteplici usi dello spazio. Dall’osservazione del cielo al monitoraggio del clima e l’impegno collettivo per mantenere sostenibile la “casa cosmica” dell’umanità. L’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) Anthea Comellini dialogherà insieme a Sara Lucatello, Roberto Ragazzoni e Davide Coero Borga. Ingresso gratuito su prenotazione tramite Eventbrite fino a esaurimento posti.

Satira e comicità al centro dello spettacolo “Non hanno un amico di Luca Bizzarri. Mercoledì 3 luglio l’attore porta in scenala comunicazione politica dei nostri tempi, i fenomeni social, i costumi di un nuovo millennio confuso tra la nostalgia del Novecento e il desiderio di innovazione tecnologica e sociale. Ispirato all’omonimo podcast edito da Chora Media che sta riscuotendo un tale successo da rendere il modo di dire “Non hanno un amico” un intercalare comune e diffusissimo. Biglietti a partire da 20 euro, prevendite Circuito Vivaticket e Ticket One (punti vendita e online).

Una serata-evento in prima assoluta quella di venerdì 5 luglio che vede interprete sul palco di Piazza Eremitani Anna Foglietta, attrice pluripremiata ai Nastri d’Argento. Uno spettacolo che rende omaggio a “Le città invisibili”, opera tra le più affascinanti di Italo Calvino e tra le più amate della letteratura italiana del Novecento. Ad accompagnare il racconto Maurizio Camardi, Ernesttico e l’Orchestra di Padova e del Veneto in un organico di 14 elementi diretto dal M° François López-Ferrer. Biglietti a partire da 15 euro, prevendite Circuito Vivaticket (punti vendita e online), Uffici IAT di Padova e OPV.

Dopo il grandissimo successo di “Betoneghe se nasse, no se deventa”, lo spettacolo più rappresentato in Veneto degli ultimi anni con quasi 150 repliche, una lunga striscia di sold-out a teatro e oltre un milione di visualizzazioni sul loro canale Youtube, le tre Betoneghe – Silvana, Renata e Franca – tornano, sabato 6 luglio, a farsi gli affari degli altri con le loro “ciacole” e storie strappa-risate, accompagnate dalle musiche dell’orchestrina del Teatro delle Arance. Con il nuovo spettacolo “Betoneghe D.O.C.” (De Origine Casaina) la comicità veneta giunge al suo massimo con nuovi sketch, episodi e ambientazioni. Biglietti a partire da 15 euro, prevendite Circuito Vivaticket (punti vendita e online), Cartoleria C’era una volta e Gabbia Dischi.

L’ambasciatore del jazz italiano nel mondo, il trombettista Paolo Fresu, torna lunedì 8 luglio al Castello Festival in una prima assoluta, che lo vedrà sul palco con il pianista cubano Omar Sosa, il percussionista Ernesttico ela Clacson Small Orchestra.

Una formazione che cambia il modo più tradizionale di sentire la musica e che riunirà sul palco otto artisti capaci di proporre un repertorio dove parti improvvisate e parti scritte si fondono in perfetta sintonia. Biglietto unico 20 euro, prevendite Circuito Vivaticket (punti vendita e online) e Gabbia Dischi.

Stefano Massini arriva a Padova, venerdì 12 luglio, con lo spettacolo “L’alfabeto delle emozioni”. Solo accanto a un baule dal quale estrarrà a caso – in un monologo diverso a ogni rappresentazione – alcune lettere dell’alfabeto: lo spettacolo, infatti si presenta ogni volta nuovo, modulato dal caso, proprio come diverse sono le emozioni che scaturiscono a ogni singolo avvenimento della nostra vita. In un immaginario alfabeto in cui ogni lettera è un’emozione (P come Paura, F come Felicità, M come Malinconia…), Massini trascina il pubblico in un susseguirsi di storie e di esempi irresistibili, con l’obiettivo unico di chiamare per nome ciò che ci muove da dentro. Biglietto unico 20 euro, prevendite Circuito Vivaticket (punti vendita e online) e Gabbia Dischi.

Sabato 13 luglio sarà l’occasione per vedere Giovanni Scifoni alle prese con un monologo scritto da lui e diretto da Francesco Brandi, totalmente incentrato sulla figura di San Francesco d’Assisi, a sua detta l’unico Santo che piace davvero a tutti, credenti e non.

Nello spettacolo Scifoni accompagna il pubblico in una riflessione su una figura che ancora oggi genera curiosità ed è fonte inesauribile per nuove ricerche e non solo. Biglietto unico 25 euro, prevendite Circuito Vivaticket (punti vendita e online) e Gabbia Dischi.

I Solisti Veneti incontrano, martedì 16 luglio, uno dei più grandi attori di teatro e cinema italiani, Michele Placido. Per l’occasione, un’altra prima assoluta, l’attore interpreta “Il mito di Don Chisciotte” testo di Miguel de Cervantes con l’adattamento teatrale del filosofo Umberto Curi.

Il racconto in prosa si intreccia con il suono potente e inconfondibile de I Solisti Veneti, diretti da Giuliano Carella, impreziosito dalla chitarra di Filomena Moretti. Biglietti a partire da 10 euro, prevendite disponibili da I Solisti Veneti e Gabbia Dischi.

Con circa trent’anni di tournée all’attivo, i Creedence Clearwater Revived arrivano a Padova, giovedì 18 luglio, per portare nella splendida cornice di Piazza Eremitani, in prima regionale, i suoni e le atmosfere rock dei Creedence Clearwater Revival, band californiana fondata nel 1967 dai fratelli John e Tom Fogerty, conosciuta e amata da tutti gli appassionati di rock. Biglietti a partire da 20 euro, prevendite disponibili da Cartoleria “C’era una volta”, Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket (punti vendita e online).

A salire sul palco, lunedì 22 luglio, sarà una leggenda del jazz mondiale, il sassofonista Charles Lloyd con il quartetto all stars Sky Quartet featuring Jason Moran, Larry Grenadier e Eric Harland. Nelle sue performance degli ultimi anni si percepisce una vibrazione che pare l’eco della spiritualità coltraniana, all’interno di un jazz dalla matrice vigorosa e dallo slancio solistico decisamente anticonformista. Una nuova fase creativa di Lloyd, ancora saldamente legata alla sua esperienza degli anni Sessanta ma con un suono più brunito e sinuoso, che mette in risalto le sue strabilianti doti anche sui tempi più ariosi. Biglietti a partire da 25 euro. Prevendite disponibili Circuito Ticketmaster.

“AvantIntrio” è il titolo del nuovo spettacolo del trio comico Marco e Pippo, in scena giovedì 25 luglio. Un gioco di parole che non solo rafforza ulteriormente l’identità di un unico essere comico a tre teste, ma allo stesso tempo richiama e racconta il concetto di movimento. Lo spettacolo è infatti un viaggio “avanti e indrio” per il Veneto, per raccontare le bellezze e le caratteristiche del nostro territorio anche a chi veneto non è. Biglietti a partire da 20 euro. Prevendite da Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket (punti vendita e online).

Venerdì 26 luglio, la programmazione porta sul palco di Piazza Eremitani uno dei più grandi talenti della scena musicale internazionale, il chitarrista e compositore brasiliano Yamandu Costa. Classe 1980, si cimenta in diversi stili e per questa sua versatilità è impossibile identificarlo con un solo genere musicale: Yamandu suona dal Choro alla musica classica, ma è anche un gaùcho (abitante della provincia del Rio Grande do Sul) pieno di milonghe, tanghi, zambas e chamané. Il mix di tutti questi stili dà origine a interpretazioni di grande originalità e rara personalità. Biglietti a partire da 20 euro. Prevendite Circuito TicketOne (punti vendita e online).

La chiusura della prima parte di Castello Festival sarà affidata come di consueto alla Stagione Lirica del Comune di Padova. Giovedì 1 agosto alle ore 21.15 in Piazza Eremitani di Padova, Marco Angius dirigerà la monumentale “Nona Sinfonia”, ultimo capolavoro sinfonico di Beethoven, con il quale il compositore cambiò il corso della storia della musica dopo aver inserito per la prima volta un coro e quattro voci soliste ad intonare il celebre “Inno alla gioia”.

Con OPV si uniranno il soprano Erika Grimaldi, il mezzosoprano Elmina Hasan, il tenore Pierluigi D’Aloia e il baritono Markus Werba, con la partecipazione del Coro Lirico Veneto.

La seconda parte di programmazione vedrà protagonista il Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann che ospiterà dieci spettacoli dal 28 agosto al 15 settembre.

L’Orchestra di Padova e del Veneto celebra, mercoledì 28 agosto, il genio musicale di Ludwig van Beethoven. Il pubblico avrà l’occasione di ascoltare due tra le opere più iconiche quali la Sinfonia n. 1 in do maggiore e la Sinfonia n. 5 in do minore, due capolavori che incarnano la potenza espressiva e la visione del grande compositore tedesco.

Domenica 1 settembre una prima assoluta. La Green Orchestra propone un concerto in omaggio a Burt Bacharach a un anno dalla sua scomparsa. Una rilettura che mette insieme vari mondi musicali: i sassofoni, con gli ottoni e la sezione ritmica, tingono di jazz e blues le sue canzoni con le tipiche sonorità della Big Band, mentre flauto, clarinetto e quartetto d’archi aggiungono all’insieme un’eleganza di tipo classico.

Un viaggio mozzafiato dalle radici del flamenco al jazz contemporaneo accompagnato da testi pieni di sentimento che portano messaggi di ottimismo e di verità al pubblico. Protagonista dello spettacolo di mercoledì 4 settembre il musicista Antonio Lizana.

Grazie alla sua splendida voce e alla padronanza del sassofono, due mondi apparentemente diversi come il jazz e il flamenco si incontrano e crescono insieme in un’atmosfera intrigante e coinvolgente con la musica che incontra la danza.

Namritha Nori è una cantante italo-indiana che vive tra Padova e Istanbul. In prima assoluta, giovedì 5 settembre, per Castello Festival presenterà il suo nuovo album “Traces and Roots”, che la vede in veste di cantante, compositrice e produttrice.

Filosofia di Vita porta in città anche per questa edizione due appuntamenti di grande contemporaneità e di notevole richiamo. Nel primo, venerdì 6 settembre, Ines Testoni e Saveria Chemotti incontreranno il pubblico in un dialogo per approfondire il tema del tramonto del patriarcato e il “terzo sesso”. Si prosegue sabato 7 settembre insieme alla professoressa Elisabetta Boaretto e a Gilberto Artioli per esplorare l’interazione tra uomo e ambiente e presentare studi sul mandorlo e sull’ulivo nell’area mediterranea.

Uno spettacolo dal vivo quello di mercoledì 11 settembre, con alternanza di voci maschili e femminili e con al centro la questione dell’equilibrio e della parità di genere, trattata in modo diverso, intimistico, esperienziale, musicale e artistico. Sul palco speaker e artisti diversi si alterneranno per dare la loro versione di parità. Docenti universitari, cantanti, chef, giornalisti, imprenditori e sportivi avranno a disposizione dieci minuti per proporre la loro versione dell’equilibrio e della parità di genere. A organizzare l’evento l’associazione Il Cantiere delle Donne in collaborazione con Fondazione Marisa Bellisario.

Grande ritorno di Massimo Carlotto, giovedì 12 settembre, con un nuovo reading sulla doppia vita degli amanti e sulla musica come narrazione. La storia di un amore intenso, unico, incastonato nella più assoluta segretezza. Un amore inconfessabile che il musicista ha distillato nella sua musica. Sul palco Maurizio Camardi e Francesco Ganassin per una prima assoluta.

Uno spettacolo diviso in tre atti con Samuele Barbetta & De Anima per raccontare attraverso la danza la storia di Maria: una donna senza dimora che vive giorno e notte nella stazione di Padova. Una serata (venerdì 13 settembre) che vuole sensibilizzare e portare l’attenzione su un tema che coinvolge la società e che ci interroga sull’importanza di andare oltre l’apparenza, creando relazioni con tutti, anche con i più fragili. Parte del ricavato dell’incasso andrà a sostegno delle Cucine Economiche Popolari.

Castello Festival chiude la sua programmazione, domenica 15 settembre, con una serata all’insegna della musica e della danza, un’occasione speciale per rivedere e riassaporare la magia del tango con la “Milonga di fine estate” organizzata da Cochabamba444 Tango Club.

Il programma completo di Castello Festival con tutte le descrizioni degli spettacoli e le modalità di partecipazione agli eventi è online sul sito www.castellofestival.it e sulle pagine social Castellofestivalpadova.

Di Redazione

Direttore : SERAFINI Stefano Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it

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