CIVIFORM HA PREMIATO GLI ALLIEVI ECCELLENTI DELLE SEDI DI CIVIDALE E OPICINA
Civiform ha premiato, con una cerimonia al Teatro Ristori di Cividale, gli allievi delle sedi di Cividale del Friuli e di Trieste – Opicina che si sono distinti ne “Scuola in Regola Plus – Mi Stai a Cuore”, il modello educativo che valorizza l’impegno e promuove il talento dei giovani. A precedere la premiazione, lo spettacolo teatrale “Attraversamenti” che, a 50 anni del terremoto del Friuli, ha trasformato la ferita del passato in rinascita, consapevolezza e resilienza condivisa. Presente lo storico Walter Tomada e numerose autorità e ospiti.
Martedì 16 giugno il Centro di formazione Civiform ha premiato gli allievi delle sedi di Cividale del Friuli e di Trieste – Opicina che si sono contraddistinti per stile relazionale, motivazione e proattività, ottenendo ottimi risultati in “Scuola in Regola Plus – Mi stai a cuore”, il modello educativo che punta a valorizzare atteggiamenti positivi, consapevolezza, Life Skills cognitive, emotive e relazionali.

Nella cornice del Teatro Ristori di Cividale sono stati premiati i giovani più meritevoli, alla presenza di Roberto Molinaro e Chiara Franceschini, rispettivamente presidente e direttrice di Civiform e di numerose autorità. Sono intervenuti l’assessore regionale alla salute, politiche sociali e disabilità Riccardo Riccardi, il Sindaco di Cividale Attilio Vuga, il Vicequestore aggiunto Francesco Leo e il Sostituto Commissario Adriano Fabris, il capitano dei Carabinieri Valter Francesco Crugliano, Patrizia Pavatti neo direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionale ed Elisa Marzinotto, Direttore Servizio Formazione della Regione FVG.
Presenti anche esponenti del mondo dello sport e delle istituzioni, quali Davide Micalich, partner di Civiform per il corso dedicato a turismo e sport, Antonio Comugnaro, presidente della Comunità di montagna del Natisone e Torre, Sandro Quaglia. direttore generale DMO Benecija, Franco Iacop di Ente Friuli nel Mondo, il pasticcere Alessandro Giudici e Vincenzo e Matteo Maria Maglio, giovani imprenditori pugliesi protagonisti di una storia di eccellenza del cioccolato Made in Italy, Cioccolato Maglio, giunta alla sesta generazione ed esempio virtuoso di tradizione e innovazione.
Sul palco, la direttrice di Civiform Chiara Franceschini, Manuela Battistutta, coordinatrice di Scuola in Regola e i docenti Davide Carboni e Cristina Chessa con alcuni allievi.
Gli allievi premiati
Per il settore agroalimentare, riconoscimenti per l’allieva Sara Cecot (sede di Cividale) e Ruben Turini (sede di Trieste), per i Grafici Lucrezia Garbo (Cividale) e Andrea Baciu (Trieste). Per la ristorazione Asia Marello (Cividale) e Ulrike Sirol (Trieste); per il benessere Alissa Decimo; per il settore informatico Edhar Horin; per l’area elettrica Oleksadr Ievghenovic Ivanov e per il settore meccanico Mattia Braico. Un premio speciale anche per Issa Mohamed, ospite della Comunità Civiform e promettente allievo di pasticceria.
Lo spettacolo teatrale dedicato al terremoto del ‘76
Si aggiudicano un viaggio premio a Torino grazie alla collaborazione con Scuola Centrale Formazione e Rotary Club Friuli Nord. La premiazione è stata preceduta dallo spettacolo teatrale “Attraversamenti”, portato in scena dal gruppo di animazione scolastica. Liberamente ispirato al romanzo “Rombo” di Esther Kinsky, la performance in italiano, friulano ed inglese è un omaggio alle memorie personali e collettive del terremoto del Friuli, nel 50esimo anniversario: una frattura trasformata in rinascita che è anche invito ad affrontare gli imprevisti della vita con coraggio. Un racconto scenico dalla grande forza evocativa, preparato da Francesco Imbriaco (musicista e compositore) e Nicholas De Ronch (Coreografia e ballo), con la regia di Daniela Zorzini.
“La valenza educativa dell’evento, in un anno così simbolico, è davvero rilevante. Uno spunto di riflessione e approfondimento per i giovani, ma anche per l’intero territorio e le sue istituzioni sui temi della memoria storica, della resilienza e della crescita personale e collettiva” ha dichiarato Roberto Molinaro, presidente Civiform. A introdurre la performance c’era Walter Tomada, storico e autore del libro “La faglia dentro”, che ha ricordato come il sisma abbia segnato profondamente la società e l’identità friulana, fondendo in una riscossa comune il senso di comunità.
«Mettere insieme memoria e talento significa dare ai nostri ragazzi radici solide e, allo stesso tempo, strumenti per costruire il proprio futuro” ha concluso Chiara Franceschini “Ricordare ciò che siamo stati nei momenti più difficili, aiuta a sviluppare fiducia nelle proprie capacità. È proprio da questo equilibrio che nascono crescita personale e desiderio di contribuire in modo positivo alla comunità».
