Nota del sindaco Gianluca De Stefani
«A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di San Stino di Livenza desidero esprimere il più profondo cordoglio e la più sincera vicinanza ai familiari di Chiara Guerra, colpiti da una tragedia che ha sconvolto il nostro paese e lasciato tutti senza parole.
Il ritrovamento del corpo pone fine a giorni di incessanti ricerche e di angosciante attesa. Pur nel dolore immenso che accompagna questa notizia, auspichiamo che possa portare un minimo di pace ai suoi cari. Ora sarà compito degli inquirenti fare piena luce sull’accaduto e ricostruire ogni aspetto della vicenda.
Chiara era una persona stimata, un’insegnante apprezzata e un punto di riferimento per generazioni di studenti. L’affetto che in queste ore le è stato testimoniato da colleghi, famiglie e ragazzi dimostra il segno profondo che ha lasciato nella nostra comunità.
Un pensiero particolare va agli studenti dell’Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini e a tutto il personale scolastico, chiamati ad affrontare un dolore difficile da comprendere e da elaborare. Come Amministrazione comunale siamo vicini a ciascuno di loro. In collaborazione con l’Ulss 4 Veneto Orientale sono già state attivate tutte le necessarie forme di sostegno e supporto psicologico, che resteranno a disposizione di studenti, insegnanti e di quanti ne sentiranno il bisogno.
In questi giorni abbiamo visto una comunità stringersi attorno al ricordo di Chiara con compostezza, affetto e partecipazione. È questo lo spirito che dobbiamo custodire anche nelle prossime settimane.
Rivolgo infine un appello agli organi di informazione e a tutti coloro che stanno seguendo questa vicenda. Nella piena consapevolezza del diritto di cronaca e dell’importanza dell’informazione, chiedo che prevalgano il rispetto, la sensibilità e la tutela della dignità delle persone coinvolte. Questo è il momento del silenzio, del raccoglimento e della vicinanza a una famiglia che sta vivendo un dolore inimmaginabile. È il momento di ricordare Chiara per ciò che è stata e per il bene che ha saputo seminare nella vita di tanti ragazzi e di tutta la nostra comunità.
Per queste ragioni, e nel rispetto del lavoro degli inquirenti e della serenità che meritano i familiari, ritengo opportuno non rilasciare ulteriori dichiarazioni o commenti sull’evoluzione della vicenda».
