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Da domani al 23 luglio a B#SDIDE THE RIVER FESTIVAL l’artista canadese HOLLY TIMPENER

DiRedazione

Lug 17, 2022

È una delle artiste emergenti a livello mondale nell’indagine sull’identità di genere e la consapevolezza del rapporto con il proprio corpo: la canadese Holly Timpener attraverso una ricerca artistica che attinge dal suo vissuto personale esprime quella perenne“guerra con qualche parte di sé”, che attraversa molta parte dei temi del movimento Queer e della cosiddetta “Queer resistance”, dove spesso l’arte e la performance sono strumento per la migliore comprensione di sé e del proprio posto nel mondo.  Proprio lei, Holly Timpener, è la prossima protagonista del festival B#Side the River, promosso dall’associazione culturale IoDeposito per la direzione artistica di Chiara Isadora Artico. Timpener sarà in residenza sul territorio isontino, e in particolare a Sagrado, da oggi al 23 luglio

Al rapporto con il proprio corpo e al tema dell’identità di genere, tra trauma e resistenza, sono collegate molte dinamiche di relazione sociale nella vita di ogni giorno: l’indagine artistica di Holly Timpener si focalizzerà sulla resistenza, indagata attraverso momenti e ricordi invisibili, tracce, elementi di identità del luogo. Obiettivo è la produzione di una video performance che si ispirerà anche alle storie ed esperienze della comunità locale. Le conversazioni individuali con le persone del luogo si rifletteranno nell’incarnazione video-performativa ‘Embodied Resistance: Past, Present, Future’, che sarà illustrata in un incontro con il pubblico sabato 23 luglio, nell’ambito di una Colazione con l’Artista, in programma alle 10 nella Pasticceria Rossana a Gradisca d’Isonzo. La partecipazione è aperta al pubblico, i posti possono essere riservati scrivendo a prenotazioni@iodeposito.org. Durante le sue “durational performance” Holly Timpener è sempre attenta a utilizzare un linguaggio accessibile al pubblico e a dare voce alle istanze della comunità, nell’idea che “The Personal Is Political” non sia solo uno slogan. B#Side the River Festival attraverso le residenze degli artisti attiva forme di creazione collettiva, imprime l’identità dei luoghi negli atti performativi seguendo un processo partecipativo e inclusivo: interviste, raccolta di memorie orali con la comunità, video-testimonianze, workshop e conversazioni pubbliche. Info https://www.bsidewar.org/it/home-it/

Redazione

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