32^edizione del GiaveraFestival, crocevia di incontri e culture
Giavera del Montello, dal 3 al 5 luglio 2026.
GIAVERAFESTIVAL 2026: “IO RIFIUTO”
PER NON ACCETTARE LA LOGICA DELLA FORZA
ALLA RICERCA DI GERMOGLI DI UN MONDO PIU’ UMANO
Ospiti di rilievo e prospettive dal Mondo per rileggere le dinamiche internazionali
e intuire percorsi di umanità nell’incontro e nello scambio tra persone e tra popoli
“Io rifiuto” è lo slogan della 32^ edizione del Festival, una serie di eventi itineranti per incontrare le genti e le culture del mondo. Questo Mondo, carico di violenza, di sopraffazioni e prepotenze, che ridisegnano col sangue terre e confini. Io rifiuto… è una scelta, per essere erba che cresce tra spiragli e fessure, parlando la lingua del mare che unisce le sponde, per scorgere frammenti di Mondo più grande nel riflesso di un volto, per ritrovare reinventare un Mondo più umano.
Il Festival presenta alcuni appuntamenti per comprendere e approfondire quanto sta accadendo oggi nel Mondo.
Venerdì 3 luglio ore 20.30 in Villa Wassermann a Giavera del Montello TV, parleremo delle tensioni geopolitiche e del loro impatto sullo scenario internazionale: come i grandi movimenti globali stanno ridisegnando le nostre vite, e quali scelte di senso operare. Serata con Annalisa Camilli, giornalista della rivista Internazionale; Pietro Del Solda’, filosofo e conduttore radiofonico (Tutta la città ne parla); Renzo Guolo, sociologo, editorialista del quotidiano Domani. Verrà presentata la mostra di Fabio Magnasciutti, illustratore e vignettista – collabora con note testate giornalistiche e con il programma televisivo Che Tempo Che Fa.
Sabato 4 luglio ore 18.00 in villa Wassermann: incontro con Ferruccio De Bortoli, una delle firme più autorevoli del giornalismo italiano, già direttore del Corriere della Sera e del Sole 24 Ore.
Alle ore 21, la serata: IO RIFIUTO con Stefano Massini e l’arte di incantare, con la forza della parola.
Avremo con noi, anche il giornalista turco Murat Cinar, lo scrittore e chef libanese Maradona Youssef, la narratrice armena Sonia Orfalyan.
In villa Wassermann saranno esposte la mostra fotografica Or Dur di Mattia Alberani e Ia mostra di illustrazioni di Fabio Magnasciutti.
Le sonorità dal Mondo animeranno il festival con il bal folk dei TriOblique e il gruppo Leggermente a Sud di Paride Zita e il coro itinerante Stelle Mattutinae. Interverrà anche l’ensemble Decebal Traian con una proposta teatrale dalla Romania.
Non mancherà lo spazio libri, il piccolo Bazar del Mondo, e le cucine con i sapori e le specialità dal Mondo.
Domenica 5 Luglio il Festival si trasferirà a Vittorio Veneto nell’area Fenderl, in collaborazione con l’associazione senegalese Djamoral. Un pomeriggio dedicato a famiglie e bambini, con giochi dal Mondo, incontrando Popoli e Culture.
La proposta di viaggio del GiaveraFestival: dal 5 al 12 Agosto 2026, con il viaggio in Romania: la comunità rumena è la più numerosa in Italia e nel Veneto, il viaggio sarà un’occasione per conoscere il paese da cui proviene e la sua cultura.
per informazioni: 349 3000242; info@ritmiedanzedalmondo.it
