CONFERENZA
CENTRO CULTURALE EGITTOLOGICO
“CLAUDIA DOLZANI”
“Le Sekhmet del Museo Egizio:
Il ruggito oltre il Nilo”
a cura di
Paolo Marini
Museo Egizio di Torino
Curatore e referente scientifico Mostre itineranti
Giovedì 2 luglio 2026– ore 18.00
Casa della Musica – Auditorium
Trieste – Via dei Capitelli 3
Giovedì 2 luglio, alle ore 18, presso l’Auditorium della Casa della Musica, il Centro Culturale Egittologico di Trieste avrà il piacere di ospitare Paolo Marini, Curatore e Referente scientifico delle Mostre itineranti del Museo Egizio di Torino che ci parlerà dell’importante collezionedi statue monumentali della dea Sekhmet conservata presso il Museo Egizio. Ben 21 capolavori in granodiorite nera, raffiguranti la potente divinità leonessa, commissionati dal faraone Amenhotep III nel XIV secolo a.C.
Provenienti dal tempio di Mut e di Ptah a Karnak (Tebe) giunsero aTorino nel 1822 grazie alla collezione dell’archeologo Bernardino Drovetti.
Negli ultimi anni alcune di queste statue sono state coinvolte nelle mostre itineranti del Museo Egizio e hanno viaggiato per il mondo incontrando contesti culturali profondamente diversi dall’Egitto, come la Cina, il Brasile e molti altri paesi.
Questo percorso millenario solleva interrogativi cruciali: in che modo la mobilità di questi manufatti influenzano la percezione che il mondo contemporaneo ha di essi? E come si è trasformata la loro funzione, da oggetti di culto inseriti in un preciso sistema religioso e rituale, a opere musealizzate e globalmente fruite?
Paolo Marini esplorerà, nell’ambito della conferenza del 2 luglio, il mutamento di significato e funzione delle statue di Sekhmet attraverso il tempo e lo spazio, analizzando le attività itineranti del Museo e il dialogo tra contesto originario e ricezione moderna.
