Mittelyoung 2026 | Mittelfest PAURA
14 – 17 maggio | Cividale del Friuli
Mittelyoung Paura, seconda giornata tra circo visionario e teatro nell’era del podcast
La seconda giornata di Mittelyoung 2026 continua il viaggio nella Paura con la prima nazionale del circo di Arman Kupelyan e il teatro di divanoproject, in cui Otello torna a far paura nell’era della manipolazione digitale
Prosegue domani, venerdì 15 maggio, il viaggio di Mittelyoung 2026 dentro il tema della Paura scelto dal direttore artistico Giacomo Pedini.
La seconda giornata del festival under 30 della Mitteleuropa propone due appuntamenti molto diversi tra loro, accomunati dal desiderio di interrogare le fragilità contemporanee: da un lato il circo che incontra il butō giapponese in chiave clownesca, dall’altro il teatro italiano che mette in scena le paure della Gen Z davanti al microfono di un podcast.
Si comincia alle 18.30, alla Chiesa di Santa Maria dei Battuti, con la prima nazionale di Chuck My Life di Arman Kupelyan (Repubblica Ceca), in una produzione Špatné divadlo. Chuck lotta con tutto sé stesso contro le esigenze della vita quotidiana, ma lo fa con il butō, la famigerata danza giapponese, in una versione clown. Cerca di condurre una vita normale, ma tutto ciò che sa lo ha imparato da sedicenti “esperti” e “life coach”: la sua più grande passione sono i palloncini gonfiabili, unica fonte di felicità, ma è intrappolato in una routine fatta di schemi memorizzati di cui non comprende il significato. I movimenti introspettivi e intensi del butō si fondono con la vulnerabilità e l’umorismo della clownerie, in uno sguardo struggente sulla condizione umana.
Alle 21, sempre nella Chiesa, arriva il teatro di Un live podcast del collettivo divanoproject (Italia), per la regia di Giammarco Pignatiello, spettacolo vincitore del bando Testinscena2024 di Fondazione Claudia Lombardi per il teatro. Quattro ragazzi devono realizzare un podcast all’interno di un concorso per nuovi talenti. Uno di loro racconta un episodio realmente accadutogli, ma si rifiuta di modificare la storia per renderla più accattivante: qual è il limite della manipolazione dell’informazione? Il conflitto si acuisce quando la sua vicenda privata viene messa in parallelo con quella di Otello. Raccontare una storia significa anche tradirla? Quello che non ritenevamo un gesto violento può esserlo per altri? Dove si nasconde, oggi, Otello?
Nel mezzo, alle 19.45, doppio appuntamento con i Cit Ciat, a ingresso libero, nel Chiostro di Santa Maria dei Battuti: protagonisti saranno sia i Duplina, il duo sloveno in scena giovedì sera, sia Arman Kupelyan, per dialogare con il pubblico su butō, clownerie e sulla costruzione di questa ossessione bianca di palloncini gonfiabili.
PROGRAMMA DI VENERDÌ 15 MAGGIO
Ore 18.30 – CHUCK MY LIFE di Arman Kupelyan – CIRCO, Repubblica Ceca – Chiesa di Santa Maria dei Battuti – prima nazionale
Chuck lotta con tutto sé stesso contro le esigenze della vita quotidiana, solo che lo fa con il butō, la famigerata danza giapponese, in una versione clown. Cerca di condurre una vita normale, ma tutto ciò che sa lo ha imparato da sedicenti “esperti” e “life coach”. La sua più grande passione sono i palloncini gonfiabili – la sua unica fonte di felicità – ma è intrappolato in una routine fatta di schemi memorizzati, di cui non comprende il significato. Come possono convivere la sua passione e questo mondo pauroso? Chuck fa tutto il possibile per restare a galla rimanendo felice. I movimenti introspettivi e intensi del butō si fondono con la vulnerabilità e l’umorismo della clownerie, gettando uno sguardo straordinario sulla condizione umana, sui suoi lati più fragili e su quelli più crudi.
Ore 19.45 – Cit Ciat, incontro con Duplina e Arman Kupelyan – Chiostro di Santa Maria dei Battuti
Ore 21.00 – UN LIVE PODCAST di divanoproject – TEATRO, Italia – Chiesa di Santa Maria dei Battuti
Quattro ragazzi devono realizzare un podcast all’interno di un concorso per nuovi talenti. Uno di loro racconta un episodio realmente accadutogli, ma si rifiuta di modificare la storia per renderla più accattivante. Significa svendersi? Qual è il limite della manipolazione dell’informazione? Il conflitto si acuisce quando la sua storia d’amore personale viene messa in parallelo con la vicenda di Otello. I ragazzi scoprono che raccontare una storia significa anche tradirla, scegliere una versione e abbandonare le altre. La situazione degenera in un’allucinazione collettiva, le frequenze e le narrazioni si mischiano e siamo gettati in un quadro inquietante in cui ognuno è chiamato al confronto con la propria coscienza: quello che non ritenevamo un gesto violento può esserlo per altri? Dove si nasconde, oggi, Otello?
LOCANDINE VENERDÌ 15 MAGGIO
Circo
(Repubblica Ceca)
CHUCK MY LIFE
ARMAN KUPELYAN
Prima nazionale
Ore 18.30 – Chiesa di Santa Maria dei Battuti
di e con Arman Kupelyan
scena e costumi Lidya Arinna Emir
suono Štěpán Plíva
luci Matěj Šumbera
tecnico luci Lukáš Klíma
tecnico di palco Jana Stárkov
produzione Špatné divadlo
con il sostegno di Mittelfest2026
durata 70 minuti
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Teatro
(Italia)
UN LIVE PODCAST
DIVANOPROJECT
Ore 21.00 – Chiesa di Santa Maria dei Battuti
di Marzio Gandola e Margherita Fusi Fontana
regia Giammarco Pignatiello
scene Gaia Fossati
con Maria Canino, Michele Correra, Alessandra Curia, Gionata Soncini
produzione divanoproject / Centro R. A. T.
con il sostegno di Fondazione Claudia Lombardi per il teatro e Campo Teatrale
con la collaborazione di Eccentrici Dadarò
e con il sostegno di Mittelfest2026
Spettacolo vincitore del bando Testinscena2024 di Fondazione Claudia Lombardi per il teatro, selezione UpToYou Festival e Festival di Narrazione di Arzo
durata 75 minuti
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