Sono iniziate in provincia di Varese le riprese di I Caught a Fleeting Glimpse, il nuovo film di Emanuele Mattana. La sceneggiatura è di Emiliano Grisostolo, autore e sceneggiatore di Maniago, chiamato a trasformare in struttura cinematografica l’idea e il soggetto del regista.
C’è anche una firma friulana dietro I Caught a Fleeting Glimpse, il nuovo film diretto da Emanuele Mattana, le cui riprese sono iniziate a fine agosto in provincia di Varese. È quella di Emiliano Grisostolo, scrittore e sceneggiatore di Maniago, che ha curato la sceneggiatura a partire dall’idea e dal soggetto originali del regista.
Un lavoro sviluppato nell’arco di alcune settimane e costruito attraverso un confronto costante tra due territori distanti: da una parte la provincia di Pordenone, dall’altra quella di Varese. Una distanza che non ha impedito un dialogo serrato sulla storia, sui suoi temi e soprattutto sulla costruzione dei personaggi.
Il lavoro di sceneggiatura ha riguardato infatti lo sviluppo dell’intreccio e delle singole vicende, la definizione del ruolo dei protagonisti e il modo in cui le diverse storie potessero progressivamente intrecciarsi all’interno della narrazione.
«Il confronto con Emanuele è stato fondamentale. Partendo dalla sua idea e dal suo soggetto, abbiamo lavorato sui personaggi, sulle loro motivazioni e sull’evoluzione delle singole storie, cercando di trovare il giusto equilibrio tra le diverse vicende. Una sceneggiatura corale richiede attenzione perché ogni personaggio deve avere un proprio percorso, ma allo stesso tempo deve contribuire alla storia complessiva».
I Caught a Fleeting Glimpse affronta alcune problematiche della società contemporanea attraverso le vicende dei suoi protagonisti, toccando temi come il bullismo, la violenza di genere, la discriminazione, la depressione e altre forme di disagio psicologico e sociale. Al centro della storia si trova anche il tema dell’indifferenza, intesa come quella scelta, spesso inconsapevole, di vedere qualcosa e decidere di non intervenire.
Il progetto segna una nuova collaborazione tra Grisostolo e Mattana, ma affonda le proprie radici in un rapporto nato oltre quindici anni fa. I due si sono conosciuti attraverso Sognihorror, il sito dedicato al mondo dell’horror creato da Mattana, in un periodo in cui il web rappresentava già uno spazio importante di confronto tra scrittori, appassionati e autori indipendenti.
Da quella conoscenza è nata un’amicizia che negli anni ha portato a diverse collaborazioni. Tra queste anche alcuni concorsi dedicati alla narrativa horror e alle antologie di racconti, nei quali Grisostolo ha partecipato come giurato.
Il passaggio successivo è stato quello cinematografico. Grisostolo aveva già collaborato con Mattana al film Inverno, occupandosi della revisione della sceneggiatura. In questa nuova produzione il coinvolgimento è invece diretto nella scrittura, con il ruolo di sceneggiatore.
«Sono due esperienze diverse. Nel caso di Inverno il mio compito era intervenire su una sceneggiatura già sviluppata. Questa volta il percorso è stato più lungo e articolato: ho lavorato insieme a Emanuele sulla trasformazione del soggetto in una sceneggiatura cinematografica completa».
Per Grisostolo, il progetto rappresenta un ulteriore tassello di un percorso che negli anni ha attraversato narrativa, con la scrittura dei suoi romanzi, e collaborazioni nel cinema con la stesura di sceneggiature per produzioni cinematografiche indipendenti.
Ora la sceneggiatura è arrivata sul set. Le riprese, avviate a fine agosto, si svolgono prevalentemente nei fine settimana e coinvolgono diverse location della provincia di Varese.
Dalla provincia di Pordenone a quella di Varese, dunque, una collaborazione nata più di quindici anni fa torna oggi a trasformare le parole in immagini. Per uno sceneggiatore, è il momento in cui il lavoro sulla pagina lascia spazio al cinema: la storia non appartiene più soltanto a chi l’ha scritta, ma comincia finalmente a vivere attraverso chi la porta sullo schermo.
