Castionese Softball perde l’andata della finale playoff
L’Azzanese s’impone sul proprio campo vincendo entrambe le partite, alle neroverdi ora serve un’impresa per ribaltare il parziale e centrare la promozione in Seria A1
Il tecnico Guillermo Spotorno: “Il parziale dice 0-2, ma questa squadra ha già dimostrato di avere le carte in regola per reagire e rialzarsi. Per provare l’impresa, sabato abbiamo bisogno di tutto il supporto del popolo neroverde”
Doppia sconfitta per la Castionese Softball nel primo atto della finale playoff. Le neroverdi perdono entrambe le gare di andata sul campo dell’Azzanese, arrendendosi in Gara 1 solo al secondo inning supplementare (4-3). Diverso invece l’andamento della seconda sfida, in cui le neroverdi subiscono il contraccolpo psicologico e cadono 8-1 per manifesta.
La prima partita è un’autentica guerra di nervi, giocata su altissimi livelli da entrambe le squadre. L’Azzanese la sblocca al terzo attacco con la valida di Foretová, ma la Castionese rimane a contatto e riesce ribaltare lo svantaggio nella parte alta della sesta ripresa (2-1), sfruttando una serie di errori difensivi della retroguardia avversaria. Nell’attacco successivo, lo straordinario triplo di Febe Ocera e la valida di Maria Ciani arrotondano il vantaggio sul 3-1.
Sembra fatta per le neroverdi, ma – a tre eliminazioni dalla sconfitta – le padrone di casa trovano la forza di reagire. Il triplo dell’ex Paula Morbelli Pereyra, spinta a casa dalla volata di sacrificio di Boraso, rimette tutto in discussione. Il successivo fuoricampo di Foretová manda in delirio il pubblico di casa e pareggia i conti. Si va ad oltranza.
La prima battaglia si decide così al secondo inning supplementare: le neroverdi lasciano per due volte una giocatrice ferma in terza base. Le avversarie si dimostrano, invece, più ciniche e trovano il punto della vittoria grazie al walk-off di Zennaro.
Complice anche il contraccolpo psicologico legato alla sfida appena persa, la Castionese non riesce a reagire neanche in Gara 2. Ham porta avanti le padrone di casa con una valida in apertura. Patrizia Macoratti pareggia i conti al quarto turno di battuta, ma stavolta non c’è partita. Al cambio campo, le avversarie si riportano avanti per 3-1, scatenando tutto il proprio potenziale offensivo anche nella ripresa seguente: i cinque punti messi a segno valgono il definitivo 8-1, facendo scattare la regola della manifesta superiorità al sesto inning.
L’ampia analisi del tecnico Guillermo Spotorno al termine dell’andata: “La prima partita è stata una vera battaglia e abbiamo avuto le nostre opportunità per vincerla. Abbiamo lasciato corridori sulle basi in momenti importanti e non siamo riusciti a difendere il vantaggio nel momento decisivo. Questo è sicuramente uno degli aspetti principali su cui dobbiamo lavorare: essere più efficaci quando creiamo le nostre opportunità e più solidi nel gestire i momenti chiave della partita”.
Su Gara 2, invece, dichiara: “La seconda partita ha avuto uno sviluppo diverso. Dal punto di vista difensivo, la strategia che abbiamo scelto come staff non ha prodotto il risultato sperato. Con le informazioni che avevamo in quel momento, però, rifaremmo la stessa scelta. Questo non significa cercare scuse, ma analizzare con onestà ciò che è successo. Una decisione non può essere valutata soltanto dal risultato finale. Riconosceremo ciò che possiamo migliorare e cercheremo di trasformarlo in qualcosa di utile per la prossima partita”.
Il tecnico invita poi la squadra a continuare a crederci: “Oggi il parziale è 0-2. È un dato di fatto e lo accettiamo. Ma è altrettanto vero che la serie non è ancora finita e che questo gruppo ha dimostrato durante tutta la stagione di saper competere, reagire e rialzarsi. Adesso non serve cercare colpevoli, abbiamo bisogno di trovare soluzioni. Dobbiamo allenarci al meglio e arrivare alla prossima partita traendo insegnamento da questi due incontri. Lotteremo fino all’ultimo out, siamo pronti per farlo”.
Il tecnico conclude con un appello verso i tifosi: “Per provare l’impresa sabato ci sarà bisogno del massimo supporto possibile da parte di tutto il popolo neroverde. Pertanto, mi farebbe davvero piacere vedere tutti i nostri sostenitori riempire gli spalti e venire a tifare per le nostre ragazze. Come ho già detto prima, faremo del nostro meglio per ribaltare il parziale, ma abbiamo bisogno di voi!”.
Sabato 19 settembre, dalle ore 17, le sfide di ritorno sul campo di Castions di Strada. All’Azzanese basterà un solo successo per centrare la storica promozione in Serie A1, mentre la Castionese è chiamata all’impresa: le neroverdi sono obbligate a centrare due successi di fila davanti al proprio pubblico, per pareggiare i conti e arrivare così all’eventuale sfida decisiva del giorno seguente.
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