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Ennesimo mega-abbandono di rifiuti nell’area golenale Parco Campagnuzza Sant’Andrea-Štandrež

DiRedazione

Giu 20, 2026

Criminali di nuovo in azione nel Parco di Campagnuzza/Sant’Andrea- Štandrež

Ennesimo mega-abbandono di rifiuti nell’area golenale

Il Parco torna ad essere una discarica?

Non conoscono sosta le azioni criminose di natura penale ai danni dell’ambiente naturale a Gorizia. Ad essere presa di mira, ancora una volta, l’area golenale del Parco naturale di Campagnuzza/Sant’Andrea Štandrež.

Almeno una trentina di grossi sacchi neri, contenenti probabilmente residui di interventi edilizi, lanciati dalla sommità della scarpata (via Pola, fronte ex setificio) nella sottostante area golenale. Si suppone che dopo aver tagliato la rete di protezione e creato un varco adeguato, i delinquenti abbiano collocato un mezzo a ridosso della sommità della scarpata e lanciato i pesanti sacchi.

Alcuni risultano incastrati nella vegetazione, altri hanno raggiunto la base della scarpata, mentre la gran parte è rimasta in bilico in prossimità della rete.

Stiamo parlando della stessa area che alcuni anni anni fa è stata oggetto di un massiccio intervento da parte del Consorzio di Bonifica della Pianura Isontina che ha provveduto ad asportare diverse tonnellate di pneumatici e rifiuti vari dal pendio della scarpata e dalla zona immediatamente sottostante. Intervento effettuato su delega della Regione e che è costato finora oltre 150.000 euro, costi naturalmente a carico dei cittadini.

Sottolineiamo che la zona di via Pola è da anni nota per la vocazione a ricevere rifiuti. Altri rifiuti (cassette e vasi in plastica, cumulo di malta, residuo di lavorazione edile, sacchi neri e bianchi con rifiuti domestici) risultano infatti abbandonati e talvolta grossolanamente camuffati con fascine.

Più volte Il Comitato “Amici del Parco” insieme a Legambiente e Eko Štandrež ha denunciato l’insostenibilità di questa situazione ed è intervenuto, ove possibile, in collaborazione con altre Associazioni di volontariato (speleologi del Centro di ricerche carsiche “E. Seppenhofer”, richiedenti asilo del Nazareno, Plastic free, Ripuliamoci Challenge, Fridays for Future, Alpini A.N.A, Associazioni scoutistiche e comuni cittadini) per cercare di rimediare ai danni arrecati al Parco.

Per un breve periodo di tempo l’Amministrazione Comunale  aveva provveduto a sistemare una videotrappola nella zona, successivamente rimossa per altra destinazione.

Stessa situazione riguarda una temporanea, e pertanto vana, videosorveglianza in via della Barca, altra zona elettiva per l’abbandono di rifiuti inerti.

Ricordiamo a proposito che sono passati oltre due mesi dalla segnalazione alla Polizia locale dell’abbandono, nei pressi dell’accesso al Parco, di una dozzina di grossi sacconi neri ancora una volta pieni di inerti. 

Non ci è dato sapere, nonostante una specifica richiesta, a che punto è l’iter per la loro rimozione.

Venerdì 19 giugno 2026 la segnalazione è stata inoltrata ai Carabinieri che l’hanno girata per competenza alla Stazione Forestale di Gorizia.

Naturalmente la rimozione di questo nuovo mega-abbandono risulterà tecnicamente complessa e conseguentemente molto dispendiosa. La spesa naturalmente sarà a carico dei cittadini.

Ci chiediamo quante videotrappole si sarebbero potute acquistare nel corso degli anni con le risorse impegnate per la bonifica.

Constatiamo con rammarico che ancora una volta l’Amministrazione Comunale si dimostra sorda alle segnalazioni e ai suggerimenti dei volontari ed incapace di garantire efficaci interventi di prevenzione e di persecuzione di questi reati.

Vandali e criminali ambientali a Gorizia possono purtroppo dormire sonni tranquilli poiché l’Amministrazione Comunale riversa altrove la propria attenzione.

Vuol dire che per ottenere la giusta attenzione da parte degli amministratori locali organizzeremo una faraonica Messa di Requiem per il Parco di Campagnuzza/Sant’Andrea- Štandrež.

Ci teniamo a ricordare che, una volta abbandonati, i rifiuti non conoscono confini e che i volontari non riescono a svuotare gli oceani con i secchielli. Tuttavia sono ancora in grado di depositare una scheda in un’urna.

Comitato “Amici del Parco”

Legambiente Gorizia APS

Eko Štandrež

Foto di Giuseppe Sansone

Di Redazione

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