Si apre venerdì 12 giugno, e sarà di scena fino a domenica 14 giugno per un intenso fine settimana la 4^ edizione del Festival Tolmezzo Vie dei Libri: oltre 30 eventi dedicati alle storie delle Terre Alte, per “fare piazza” intorno a un cartellone vivacissimo con nomi di spicco della letteratura nazionale. Come la scrittrice bestseller Ilaria Tuti, che ha scelto Tolmezzo per presentare, in anteprima nazionale sabato 13 giugno, il nuovo romanzo Ed è un poco la notte e un poco l’alba in uscita il 16 giugno, ispirato proprio ad una storia ambientata in Carnia. Fra gli altri protagonisti della 4^ edizione del festival sono in arrivo Antonio Caprarica, Toni Capuozzo, Andrea Maggi, Piergiorgio Pulixi, Fulvio Marino, Guido Sgardoli, Paolo Cossi, Elena Commessatti, Silvia Sanna, Francesco Vidotto, Raffaella Cargnelutti e Walter Tomada. Promosso dall’Amministrazione comunale di Tolmezzo con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia-Assessorato alla Cultura in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge.it, il festivalè realizzato con la direzione artistica di Gian Mario Villalta e la cura di Alberto Garlini e Valentina Gasparet. Nel programma si rinnova un percorso portante, quello del progetto Dante legato all’anima “transfrontaliera” della Carnia. Il dialogo con la Slovenia riparte così con quattro appuntamenti declinati fra poesia, politica e mystery, coinvolgendo gli scrittori sloveni Tadej Golob e Mirt Komel, offrendo una rilettura profondamente contemporanea del VI Canto del Purgatorio attraverso il dialogo fra il critico letterario Alberto Casadei e il direttore artistico del festival Gian Mario Villalta e con Una mappa poetica del confine assieme a Miljana Cunta e Francesco Tomada. «La nostra Amministrazione – osserva Laura D’Orlando, Assessore alla Cultura del Comune di Tolmezzo – ha scelto di puntare sulla cultura per promuovere la crescita del territorio e delle sue comunità, Tolmezzo Vie dei Libri esprime una polifonia di voci, di narrazioni e di esperienze che si incrociano qui, a Tolmezzo, nel centro dell’Europa».
Le anteprime del festival, Aspettando Vie dei Libri, si aprono mercoledì 10 alle 17.30 in Piazza XX Settembre con Le stagioni del terremoto, anticipazione della mostra fotografica con Dino Zanier, che si svolgerà a luglio, dedicata al 50° anniversario del sisma che ha devastato la regione nel 1976. Subito dopo, Vibrazioni, la performance di danza emozionale a cura di Roberta Pontalti (in collaborazione con il circolo Culturale Fotografico Carnico Aps). Sempre legato al terremoto del 1976 l’altro evento in anteprima del festival, la presentazione del volume La faglia dentro: cosa resta del 6 maggio 1976 di Walter Tomada che l’autore presenterà in dialogo con Raffaella Cargnelutti alle 19 in piazza XX Settembre: un libro che si misura con l’impatto profondo del terremoto sull’anima dei friulani, mettendo in luce una ferita psicologica collettiva.
Tolmezzo Vie dei Libri schiude tre intense giornate, a partire dal generoso programma di eventi in cartellone venerdì 12 giugno. L’inaugurazione è fissata alle 20.30 al Cinema David, con lo scrittore e filosofo Marcello Veneziani, per una riflessione legata al suo ultimo saggio, Nietzsche e Marx si davano la mano. Vita, intrecci e pensiero dei due profeti che sconvolsero il mondo: conversando con Gian Mario Villalta ripercorrerà le vite allo specchio dei due pensatori più controversi e al tempo stesso più influenti della modernità, svelando le loro eredità tradite, intrecciate e contrapposte nel Novecento, e cercando infine di individuare quel che ne resta oggi. Al Premio Nobel per la Letteratura Grazia Deledda è dedicato l’incontro con Silvia Sanna, autrice di Il cuore scalzo: in dialogo con Giulia Coradazzi ci svelerà la donna dietro il personaggio, la sua profonda modernità e la sua determinazione di fronte agli ostacoli della vita e al mondo letterario del suo tempo (ore 18.30 – Sala Centro Servizi Musali, in collaborazione con il Circolo dei Sardi Alto Friuli). Tolmezzo Vie dei Libri include come sempre un percorso di incontro con autori e autrici che parlano ai giovani lettori: al festival è attesa una voce di riferimento, il Premio Strega Ragazzi 2019 Guido Sgardoli che, in dialogo con la curatrice di pordenonelegge Valentina Gasparet, dipanerà le trame del suo nuovo romanzo, Haven’s end. Sullo sfondo una realtà distopica e un mondo dominato dall’intelligenza artificiale: la giovane protagonista, Rebecca, scoprirà l’importanza di resistere al potere anche attraverso l’esercizio del dubbio (ore 11 – Sala Centro Servizi Museali, in collaborazione con ISIS Fermo Solari di Tolmezzo). Uno spazio speciale anche per le storie del territorio, con l’autrice udinese Elena Commessatti e il suo nuovo romanzo Il tempo delle viole, raccontato in dialogo con la giornalista Anna Piuzzi: un omaggio alla resistenza femminile che può cambiare il mondo e un affresco poetico sulle lotte silenziose delle donne di fine Ottocento (ore 16 Sala Centro Servizi Museali). Con l’autrice Tiziana Potocco viaggeremo nel tempo fra le colline del Friuli orientale, fra i castelli di Buttrio e Manzano sfogliando La mia terra è verde. Storie di castelli nel Friuli Patriarchino (ore 17 Piazza XX Settembre), un incontro accompagnato dagli interventi musicali della classe di chitarra della scuola media di Tolmezzo diretta dal professore Marco Di Lena. E l’autrice Francesca Schiavon racconterà la “storia di un’anima che cammina a quattro zampe” in Cuore bianco in dialogo con Lucio Brovedan, ospiti speciali Margherita Paco e il cane Fiocco (ore 18.30 piazza XX Settembre). Vie dei Libri dà spazio anche alla musica: venerdì 12 giugno, alle 21.45 in piazza XX Settembre sarà di scena Un destino ridicolo: Federico Sirianni e il Trio Alcyon (Raffaele Rebaudengo, Elisabetta Bosio, Veronica Perego) trasformano l’unico romanzo scritto da Fabrizio De Andrè in un recital teatral-musicale dominato da sette destini che si incrociano nella Genova dei primi anni Sessanta.
Tolmezzo Vie dei Libri è un festival legato al sentire della comunità: rientra nel Progetto Dante l’evento in collaborazione con IC di Tolmezzo e Biblioteca Civica “Adriana Pittoni” che vedrà protagonisti gli alunni della Scuola Secondaria di Primo grado G.F. da Tolmezzo: Il tempo, la vita e le storie (venerdì 12 giugno, ore 10, Casa di Riposo della Carnia) titola l’incontro con gli ospiti della Casa di Riposo della Carnia, in cui si leggeranno poesie, fiabe e racconti, scoprendo insieme la potenza dei libri come veicolo di socializzazione. Le visite guidate saranno di scena nel weekend, in collaborazione con l’Associazione della Carnia Amici dei Musei e dell’Arte: la prima, venerdì 12 giugno alle 14, per scoprire non soltanto il Museo Carnico ma anche la sua comunità di montagna; Il festival prevede anche un laboratorio esperienziale a tema letterario condotto dalle educatrici Francesca Mione ed Elisa Timballo che schiudono un itinerario per farci identificare con l’opera d’arte che meglio ci rappresenta (venerdì 12, ore 10.30, Salone Hotel Roma), in collaborazione con Anffas Alto Friuli e cooperativa sociale Comunità di Rinascita). Nel segno del gusto e dei sapori, le degustazioni in programma per tutta la durata del festival negli stand in piazza XX Settembre: dove si potranno gustare i piatti proposti dal Circolo dei Sardi, con lo chef Daniele Cortiula ai fornelli, e quelli della Cucina di Carnia guidata da Checo de Franceschi.
