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Formula 1 : il paggellONE di Jeddah

DiF1 addicted

Mar 9, 2024

PaggellONE

M. Verstappen : Dopo la mostruosa prestazione in qualifica che gli è valsa la pole position e il record sul tracciato , ripete la prestazione del Bahrain con una precisione chirurgica. Unico neo del suo weekend è il giro veloce che gli viene tolto prima dal suo compagno di squadra e infine da Leclerc, voto 9

S. Perez : Sembra aver cominciato la stagione 2024 con un piglio diverso rispetto a quanto mostrato a partire da Miami 2023. Attacca bene Leclerc in partenza ma si deve arrendere alla difesa del monegasco , facendolo tra l’altro in maniera pulita , salvo poi superarlo qualche giro dopo senza molta difficoltà. Viene penalizzato per un unsafe release ma questo non compromette la sua seconda posizione , voto 8.5

G. Russell : Sicuramente un passo indietro rispetto alla gara del Bahrain sia in qualifica , dove chiude settimo , sia in gara, che chiude in sesta posizione. Leggermente in affanno  , non riesce mai ad impensierire Alonso , voto 6.5 

L. Hamilton : Nonostante la stagione non sia partita nel migliore dei modi Lewis si dimostra ancora un vecchio leone , difendendosi per ben 25 giri dall’attacco costante di Piastri nonostante montasse una mescola più vecchia. Dopo il pit stop però la situazione si ribalta ed è lui a non riuscire in nessun modo a superare il giovane Norris , chiudendo con una mesta nona posizione, voto 6.5 

C. Leclerc : Primo podio stagionale per il talento monegasco che chiude terzo una gara dalle tinte chiaroscure perché, se è pur vero che fare meglio di un terzo posto oggi era qualcosa di improbabile, il passo gara dimostrato nel secondo stint è stato altalenante e quasi inspiegabile , visti anche i long run delle prove libere. Si toglie la soddisfazione del giro veloce all’ultima tornata con l’augurio di iniziare a risalire il podio già dal prossimo weekend di gara, voto 7 

O. Bearman (C. Sainz):  Driver of the day meritatissimo per il pilota più giovane della storia della Ferrari. Con una sola prova libera a disposizione, seguita poi da una qualifica tiratissima che non lo vede entrare in Q3 per soli 36 centesimi , il giovane talento britannico offre una prestazione solidissima portandosi a casa un’ottima settima posizione davanti a due grandi di questa Formula 1 come Norris ed Hamilton. Stremato a fine gara non può che prendersi l’applauso di tutto il box della Rossa , con la speranza di vederlo al più presto su di una monoposto in maniera continuativa , voto 9.5 

L. Norris : Chiude in ottava posizione , perdendo di fatto due posizioni rispetto a quella della sua partenza. Uno dei pochi a non rientrare in occasione della safety car causata da Stroll allunga il suo stint nella speranza di raccogliere qualche posizione in avanti ma la strategia non funziona e si ritrova addirittura dietro il debuttante Bearman. Buona la difesa finale su Hamilton che forse ne aveva di più  , voto 6.5

O. Piastri : Potrebbe disegnare perfettamente il retrotreno della monoposto di Hamilton visto il tempo che ha passato dietro la monoposto del sette volte campione del mondo. Una volta superato quest’ultimo però sfodera una solida prestazione a tal punto da eguagliare per lunghi tratti il passo gara di Charles a tal punto da chiudere poco dopo di lui e quindi ad un passo dal podio , voto 7

F. Alonso: Gara noiosa per il pilota asturiano che non avendo il passo dei top team si ritrova per larga parte della gara a dover correre da solo, venendo disturbato prima da Piastri , che però lo supera agilmente , ed infine da Russel, il quale però si deve arrendere alla sua difesa , voto 6

L. Stroll: Errore grossolano da parte del pilota canadese che dopo soli cinque giri colpisce il muro in uscita , rompendo il braccetto dell’anteriore sinistra e finendo conseguentemente a muro , chiudendo anzitempo la sua gara , voto 4.5

P. Gasly : Riesce a completare solamente il formation lap prima di doversi ritirare per un problema a cambio della sua monoposto, voto s.v.

E. Ocon : Chiude tredicesimo con la monoposto più debole della griglia , già solo questo basterebbe ad esaltare la sua ottima prestazione. Lotta con gli altri del centro gruppo per cercare di superare un arcigno Magnussen ma come gli altri si deve arrendere , voto 6.5

A. Albon : Chiude poco fuori dalla zona punti dopo una gara difficile combattuta a suon di sorpassi duri con Magnussen prima e Tsunoda poi. Non riesce ancora a portare punti al suo team  ma sicuramente la gara di oggi rappresenta uno step importante rispetto a quanto fatto vedere la settimana scorsa, voto 6

L. Sargeant: Gara anonima da parte del pilota americano che ancora una volta si ritrova in battaglia per non chiudere nelle ultime posizioni. Sembra non aver ancora il passo per provare a lottare per la zona punti pur disponendo di una monoposto leggermente superiore alla concorrenza, voto 5

Y. Tsunoda : Sorpresa del sabato di qualifiche , vista la sua nona posizione, si approccia alla gara con la speranza di riuscire a portare a casa qualche buon punto per il suo team ma si deve arrendere ad un passo ancora claudicante della sua monoposto. Appare molto più tranquillo rispetto allo scorso weekend , simbolo del fatto che a Faenza devono averlo rimesso in riga dal punto di vista comportamentale  , voto 5.5

D. Ricciardo : Ci si aspettava qualcosa di più da parte dell’esperto pilota australiano che per la seconda gara di fila non si dimostra competitivo venendo per di più battuto nuovamente dal suo compagne di squadra , se si considera che l’altra volta ha conquistato la posizione su Tsunoda solo grazie ad un driver swap , voto 4.5

G. Zhou : La sua prestazione sarebbe stata anche ottima visto e considerato che scattava dall’ultima posizione ma l’ennesimo pit stop sbagliato da parte della Kick compromette inevitabilmente la sua gara facendolo chiudere in ultima posizione, voto 6

V. Bottas : Francamente vien difficile giudicare la sua prestazione visto che continua ad infilare una prestazione negativa dopo l’altra. Mai in lotta per la zona punti , sembra correre senza un chiaro obiettivo in testa , voto 4.5

K. Magnussen : Prestazione sontuosa da parte del pilota danese che nonostante abbia ben venti secondi di penalità si danna l’anima per cercare di mantenere dietro il gruppone composto da Albon, Ocon e Tsunoda pur di garantire un pit stop sicuro al suo compagno di squadra , impresa poi riuscita in maniera eccellente , voto 7

N. Hulkenberg : I primi punti in casa Haas di questa stagione li porta lui ma sicuramente deve parte di questo successo al suo compagno di squadra , che lo ha messo nelle condizioni di potersi difendere. Buona, comunque, la sua prestazione visto che risale pian piano la griglia fino al decimo posto tanto agognato, voto 6.5

Costruttori

Red Bull: Al di fuori della pista regna il caos ma una volta con le ruote salde a terra sono inarrivabili. Sfornano l’ennesima prestazione di dominio nei confronti degli altri team, smentendo anche i più diffidenti che credevano che le feritoie di raffreddamento non fossero sufficienti. Devono sicuramente risolvere i loro problemi al di fuori ma per ora appaiono imbattibili  , voto 9

Mercedes: Leggero passo indietro rispetto al Bahrain. Si dimostrano in grande affanno rispetto al passo dimostrato dalla Ferrari sia in qualifica che in gara , nonostante la Rossa avesse anche un’ala più carica. Battagliano alla pari con la McLaren anche se soffrono la qualità della scuderia di Woking in quasi tutti i settori ad esclusione dei rettilinei ,  voto 6

Ferrari: Dopo il problema ai freni del Bahrain ecco che , con l’appendicite di Sainz e la sua operazione d’urgenza , un’altra sfortuna arriva a bussare alle porte della squadra di Maranello. Sainz Out e Bearman in per il team che più di tutti sembra poter stare dietro al team di Milton Keynes. La gara conferma quanto pronosticato con Leclerc a completare il podio insieme ai due piloti Red Bull , con una prestazione che nel complesso fa vedere un bicchiere mezzo pieno. Emozionante la prova del giovane talentino britannico di casa Ferrari , che chiude a punti dopo una gara solidissima su una pista, comunque, tra le più difficili  , voto 7.5

McLaren: Ottima la prestazione del team inglese che si porta a ridosso del podio dopo una gara molto positiva sia in termini di degrado gomme che di passo gara. Sembravano averne un po’ di più rispetto a Mercedes e per questo c’è rammarico nel vedere Piastri bloccato per così tanti giri dietro ad Hamilton ,ma i segnali sono buoni , voto 7

Aston Martin: Dopo pochi giri dallo start si ritrovano a dover seguire la gara di una sola delle loro due monoposto , visto che Stroll manda a muro l’altra.  Chiudono quinti , ottenendo comunque un buon numero di punti ma sicuramente c’è ancora da lavorare per stare al passo con gli altri tre team rivali , voto 6.5

Alpine: Le dimissioni nel corso della settimana di alcuni componenti chiave del team fanno intuire come all’interno del team Alpine ci sia grande caos , oltre che grande delusione per la monoposto realizzata per quest’anno e questo sembra trovare subito conferma visti i problemi al cambio registrati da Gasly nel formation lap che di fatto rendono impossibile la sua gara. Nonostante raccolgano un ottimo risultato grazie ad una grande prova di Ocon il futuro sembra nero , voto 4 

Williams: Il riscatto dopo la brutta prova del Bahrain non è arrivato nonostante ci siano stati segnali positivi e di lenta ripresa , dimostrati quasi esclusivamente da Albon. Si fanno soffiare il punto dal team Haas ma sembrano aver trovato la quadra per poter tornare a raccogliere qualche punticino , voto 5.5

Visa Cash App Racing Bulls : Ancora una volta fuori dai punti e con delle prestazioni che non sembrano lasciar spazio a molte interpretazioni. Malissimo Ricciardo , benino Tsunoda ma per un team che ha ripreso un progetto vincente come quello della RB19 i risultati di queste prime due gare non possono che essere una grande delusione, voto 4.5

Stake F1 Team Kick Sauber :  Errori su errori , dopo quello di Bottas in Bahrain ecco che arriva il turno di Zhou. Sbagliano l’ennesimo pit stop stagionale e se si contano anche quelli fatti ai tempi dell’Alfa Romeo il bilancio inizia ad essere pesante. Serve maggior concentrazione se si vuole provare a risalire la classifica, voto 5

Haas: Sono veramente concreti sul rettilineo e questo lo dimostra il fatto che lo stesso Bearman per molto tempo , pur avendo una Ferrari , non riesca a sorpassarli sul dritto. Usano la penalità di Magnussen per fargli fare da scudo su Hulkenberg e portare a casa i primi punti stagionali dimostrando grande intuizione strategica , voto 6.5 

Sintesi

Weekend di gara che sbarca a Jeddah , sul tracciato cittadino più veloce del calendario , dopo una settimana che è passata alla storia come una delle più turbolente della F1 recente a causa delle vicende extra sportive. Oltre ai noti problemi registrati in casa Red Bull per il caso Horner e per il suo scontro con Jos Verstappen e Helmut Marko  , si aggiungono le dimissioni di due membri chiave dello sviluppo della monoposto Alpine 2024 e l’appendicite di Sainz che lo costringe a saltare la gara , venendo sostituito da Olivier Bearman , giovane talento britannico della Ferrari Academy , che solo qualche ora aveva conquistato la pole posizione in Formula 2. La gara ha un canovaccio che rispecchia in pieno le aspettative: le due Red Bull dimostrano fin da subito di fare un altro sport rispetto alla concorrenza mentre la Ferrari di Leclerc si mette subito all’inseguimento portandosi dietro prima l’Aston Martin di Alonso e dopo la McLaren di Piastri. Leclerc fa una gara particolare perché all’inizio non sembra aver il passo dei due avanti , salvo cambiare a qualche giro dalla fine il suo ritmo gara e portandolo vicino a quello Red Bull , confermato poi dal giro veloce conquistato all’ultimo giro. A prendersi la cronaca di questo weekend di gara è però Bearman, il più giovane pilota della Ferrari a prendere parte ad una gara di F1, che dopo una buona qualifica , chiusa a soli 36 centesimi dalla Q3  , dimostra un’ottima capacità di sorpasso , prima su Tsunoda e poi su Zhou, issandosi fino al settimo posto , difeso fino alla fine dagli attacchi di Hamilton e Norris. Bene anche Magnussen  che dopo aver accumulato ben 20 secondi penalità , prima per l’incidente con Tsunoda e poi per essersi difeso da Albon uscendo fuori dai limiti del tracciato ,  si mette a battagliare strenuamente per assecondare la strategia del team Haas e permettere quindi che la sosta di Hulkenberg avvenga con quest’ultimo ancora alla top ten. Malissimo Stroll a muro nel corso del quinto giro , così come Bottas e Ricciardo mai in lotta per la zona punti. Sugli scudi la prestazione della McLaren che almeno per questo weekend si dimostra superiore alla Mercedes , nella speranza di recuperare presto il gap sulla Ferrari. 

Di F1 addicted

Thomas SERAFINI

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