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GRADISCA D’ISONZO ‘Innesti’ si conclude con ‘Beata Gioventù’ l’11, 12 e 13 aprile

DiRedazione

Apr 9, 2024

SALA BERGAMAS DI GRADISCA D’ISONZO

‘Innesti’ si conclude con ‘Beata Gioventù’ prodotto da MTM

Giovedì 11 e sabato 13 aprile, alle 20.30, il 12 aprile alle 10 – Biglietteria aperta un’ora prima dell’inizio

Si concluderà con lo spettacolo ‘Beata Giuventù’ la rassegna ‘Innesti, connessioni teatrali affatto prevedibili’ ideata da ArtistiAssociati – Centro di Produzione Teatrale. Giovedì 11, venerdì 12 e sabato 13 aprile, alla Sala Bergamas di Gradisca d’Isonzo Andrea Robbiano e Claudia Veronesi, diretti da Claudio Intropido ci porteranno all’interno di una famiglia e della sfera comunicativa fra genitori e figli, attraverso il testo di Valeria Cavalli. Lo spettacolo sarà in scena giovedì e sabato alle 20.30. Venerdì invece alle 10. La produzione è firmata da Manifatture Teatrali Milanesi.

Un padre, una figlia. Una discussione nella quale i toni si alzano fino a diventare insopportabili e che si chiude in maniera tragica, ma una speranza c’è ancora. Attaccandosi a quella, aspettando che il destino si dimostri generoso, c’è il tempo per fare dei passi a ritroso. Il padre prova a ricordare se stesso adolescente e quegli anni sgangherati, arruffati, infuocati, che quando si riaffacciano alla memoria, ci fanno ripensare ai sogni che abbiamo lasciato per strada, ai desideri bruciati nella quotidianità e alla voglia di lottare contro tutto e tutti. Voglia che si è trasformata in arrendevolezza perché “tanto, è così difficile cambiare le cose…”. Ricordando quel viaggio che ognuno di noi ha fatto per arrivare a diventare adulto, due generazioni possono finalmente riabbracciarsi e ritrovarsi imparando a parlare senza filtri, senza prevenzioni. Uno spettacolo che tocca l’urgente tema della comunicazione fra genitori e figli, che può diventare un incontro anche quando è uno scontro, che apre una riflessione sull’importanza del tempo, che è necessario dedicare e dedicarci per arricchire i rapporti umani. Due “mestieri”, quello del genitore e quello del figlio, che nessuno ci insegna, ma che si impara sul campo sul quale, fra un’inevitabile battaglia e l’altra, ci sono infinite possibilità di confronto. In scena l’eclettico Andrea Robbiano (già protagonista di Fuori Misura e L’Arte della Menzogna) nei panni di un giovane padre alle prese con un’irruente, selvaggia e sensibilissima figlia interpretata dalla giovane e talentuosa Claudia Veronesi.

Biglietteria aperta un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Di Redazione

Direttore : SERAFINI Stefano Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it

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