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IL CONSERVATORIO TARTINI DIVENTA EDITORE: IL 3 APRILE L’EVENTO PUBBLICO CHE ILLUSTRA LO SPAZIO EDITORIALE “TARTINIANA”

DiRedazione

Mar 31, 2025

Si chiama Tartiniana ed è il nuovo spazio editoriale, pubblico e condiviso, dedicato a saggi e alle ricerche prodotti attraverso l’esperienza didattica del Conservatorio Tartini di Trieste: un riferimento preciso, digitale ma non per questo meno accessibile e fruibile, organizzato per ambiti di contenuto, facilmente consultabile online. L’inaugurazione ufficiale di Tartiniana è in programma giovedì 3 aprile, in occasione dell’evento pubblico organizzato alle 16.30 nell’Aula Magna del Conservatorio di Trieste (via Ghega 12): al saluto del Direttore del Tartini, Maestro Sandro Torlontano, farà seguito la presentazione del progetto a cura della referente Cristina Fedrigo, che interverrà sul tema Tartiniana: spazio di ricerca creativa.  Spiega il Direttore Sandro Torlontano: «l’alta formazione musicale è un percorso in cui devono integrarsi diverse conoscenze, abilità e competenze professionali, ciascuna capace di esprimere produzioni fruibili a chi a vario titolo della musica si avvale, nella vita come nel lavoro. Il territorio musicale si è esteso e articolato negli anni, e le professioni legate alla musica si stanno ampliando e richiedono mezzi molteplici per essere condivisibili: per questo avviare uno spazio editoriale condiviso rientra oggi a pieno titolo nella ‘mission’ di un Conservatorio musicale. Siamo lieti di poter oggi avviare questo spazio che si implementerà rapidamente e sarà patrimonio diffuso di conoscenza, formazione, approfondimento». Sono sei le aree in cui si dispiegherà l’azione editoriale del Conservatorio Tartini, le anticipa la responsabile di progetto Cristina Fedrigo: «si tratta di Composizione e Teoria della musica, Didattica della musica, Direzione e musica d’insieme, Musica e nuove tecnologie, Storia della musica e musicologia, Strumenti musicali. La musica è cultura, ogni azione musicale è un’azione culturale e un’istituzione come il Conservatorio deve dotarsi di risorse idonee a una comunicazione sempre più estesa, fruibile e accessibile nei confronti della società: perché la musica abbia sempre meno confini ed ostacoli nell’esprimere i suoi contenuti più significativi, per un’umanità che sappia ascoltare, leggere, cercare, comunicare, ricordare, restituire …»

L’incontro offrirà l’occasione per l’inaugurazione e presentazione del Fondo Luigi Mauro, che include i materiali e l’archivio del massimo esperto italiano della didattica Orff, affidati dagli eredi alla Biblioteca del Conservatorio Tartini. Nel merito interverranno Roberta Schiavone, bibliotecaria del Tartini, su Non c’è passato che non sia presente: fondi librari e archivistici testimoni storici;  Valentina Zanier a nome degli eredi di Luigi Mauro, sui Ricordi di un Maestro;

Gaia Potok, ex studentessa del Tartini che ha lavorato al catalogo, su Leggere Luigi Mauro: l’esperienza degli studenti e il docente di pedagogia musicale Mario Piatti spiegherà perché  Con Luigi Mauro la parola si fa musica.  Luigi Mauro, dopo la scoperta della pedagogia e didattica di Carl Orff e l’incontro a Salisburgo con il compositore e pedagogo bavarese, ha dedicato la sua vita all’insegnamento musicale secondo l’Orff-Schulwerk: quindi alla musicoterapia “attiva” di matrice orffiana e alla formazione degli insegnanti di musica nella scuola di base. I suoi eredi, nell’affidare alla Biblioteca del Conservatorio di Musica Giuseppe Tartini i materiali prodotti e l’archivio Luigi Mauro, hanno scelto di condividere un’eredità che avrebbe rischiato di non partecipare al dibattito, attuale e sempre vivo, della pedagogia musicale.

Info e dettagli: Conservatorio Tartini conts.it

Di Redazione

Direttore : SERAFINI Stefano Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it

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