Il nuovo film di Hamaguchi Ryusuke, vincitore a Cannes del Prix d’interprétation féminine condiviso dalle due protagoniste, Virginie Efira e Okamoto Tao, uscirà in Italia all’inizio del 2027 con il titolo ALL’IMPROVVISO.
Il film sarà inoltre presentato in anteprima l’8 agosto al Locarno Film Festival, dove Virginie Efira riceverà il Leopard Club Award
Il nuovo film di Hamaguchi Ryusuke, vincitore a Cannes del Prix d’interprétation féminine condiviso dalle due straordinarie protagoniste, Virginie Efira e Okamoto Tao, uscirà in Italia all’inizio del 2027 con il titolo ALL’IMPROVVISO, distribuito da Teodora Film e Tucker Film. Inoltre, il film sarà presentato in anteprima l’8 agosto al Locarno Film Festival, dove Virginie Efira riceverà il Leopard Club Award.
Dopo l’accoglienza entusiastica al Festival di Cannes, ALL’IMPROVVISO è tra i titoli più attesi della stagione e segna il ritorno di uno dei maestri del cinema giapponese contemporaneo, impegnato per la prima volta in una coproduzione realizzata tra Parigi e Kyoto.
SINOSSI
Marie-Lou, direttrice di una casa di cura, si impegna per introdurre un’innovativa filosofia dell’assistenza, basata sull’ascolto e sul rispetto della dignità dei residenti. L’incontro con Mari, una regista teatrale giapponese, cambierà profondamente il suo modo di vedere il mondo e le due donne uniranno le forze per “rendere possibile l’impossibile”.
Il film, scritto dal regista con Léa Le Dimna, è ispirato all’epistolario reale tra Makiko Miyano e Maho Isono e fa riferimento al metodo “Humanitude”, una filosofia di cura ideata in Francia che trasforma l’assistenza in un vero e proprio incontro tra persone. Dopo Il male non esiste, vincitore del Gran Premio della Giuria alla Mostra di Venezia, e a cinque anni dal successo mondiale di Drive My Car, premiato con l’Oscar, Hamaguchi si conferma un autore legato alle proprie radici ma aperto verso il mondo, capace come pochi di affrontare temi di grande respiro con una grazia e una profondità esemplari.
ALL’IMPROVVISO
(titolo giapponese: Kyū ni guai ga waruku naru;
titolo francese: Soudain)
con Virginie Efira, Okamoto Tao,
Nagatsuka Kyōzō, Marie Bunel
scritto da Hamaguchi Ryusuke e Léa Le Dimna
fotografia di Alan Guichaoua
musica di Samuel Andreyev
regia di Hamaguchi Ryusuke
