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LE GIORNATE DELLA LUCE SPILIMBERGO, AL FESTIVAL LA MOSTRA FOTOGRAFICA “STELLE”, PERSONALE DI STEFANO CRISTIANO MONTESI

DiRedazione

Mag 19, 2026

INAUGURA IL 6 GIUGNO LA XII EDIZIONE DELLE GIORNATE DELLA LUCE
LA MOSTRA FOTOGRAFICA

STELLE
CHE RACCONTA IL CINEMA TRA SET E RITRATTI

LA PERSONALE DI

STEFANO CRISTIANO MONTESI

a cura di Antonio Maraldi e Alvise Rampini

IN PROGRAMMA AL FESTIVAL ANCHE LE MOSTRE

OMAGGIO A CLAUDIA CARDINALE
SUL SET DI LA VIACCIA (MAURO BOLOGNINI, 1961)

E DI 8½ (FEDERICO FELLINI, 1963)
A CURA DI ANTONIO MARALDI E PAOLO ZANFINI

e

A TAVOLA CON ADUA E LE COMPAGNE, A CURA DI ANTONIO MARALDI

Il Festival a Spilimbergo dal 6 al 14 giugno 2026

IN PROGRAMMA AL FESTIVAL ANCHE LE MOSTRE

OMAGGIO A CLAUDIA CARDINALE
SUL SET DI LA VIACCIA (MAURO BOLOGNINI, 1961)

E DI 8½ (FEDERICO FELLINI, 1963)
A CURA DI ANTONIO MARALDI E PAOLO ZANFINI

e

A TAVOLA CON ADUA E LE COMPAGNE, A CURA DI ANTONIO MARALDI

Il Festival a Spilimbergo dal 6 al 14 giugno 2026

SPILIMBERGO – Inaugura la dodicesima edizione delle Giornate della Luce di Spilimbergo, sabato 6 giugno, la mostra fotografica Stelle, che racconta il cinema tra set e ritratti, la personaledi Stefano Cristiano Montesi, uno dei più autorevoli fotografi di scena italiani, che attraverso il suo lavoro racconta il cinema contemporaneo tra set, backstage e ritratti d’autore. La mostra, a cura di Antonio Maraldi e Alvise Rampini, sarà aperta a Palazzo Tadea dal 7 giugno al 6 settembre, con la compartecipazione paritaria di CRAF – Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia sotto la direzione di Alvise Rampini.

Il festival, ideato da Gloria De Antonie diretto con Donato Guerra, si conferma un appuntamento centrale nel panorama culturale italiano, celebrando da anni gli autori della fotografia cinematografica con proiezioni, masterclass, incontri, mostre e omaggi.

Stefano Cristiano Montesi (Roma, 1962) inizia a lavorare nel mondo della fotografia nel 1989, quando si trasferisce a Milano come assistente del fotografo Giuseppe Pino. Pochi anni dopo, a metà anni Novanta, entra nel mondo del cinema collaborando con l’agenzia Photomovie e avviando la sua carriera come fotografo di scena.

La mostra ripercorre l’ampio percorso artistico di Montesi, offrendo uno sguardo privilegiato sul cinema degli ultimi decenni. Nel corso della sua carriera ha lavorato a fianco di grandi registi italiani e internazionali come Gabriele Salvatores, Paolo Virzì, Ridley Scott, Danny Boyle, Angelina Jolie, Antoine Fuqua e Steven Zaillian, attraversando set molto diversi tra cinema d’autore e grandi produzioni internazionali. Non solo fotografo di scena in senso tradizionale, ma vero e proprio “fotografo di cinema”, Montesi ha raccontato il lavoro sul set cogliendo l’atmosfera e l’identità visiva dei film, collaborando con interpreti del calibro di Denzel Washington, Tom Cruise, Nicole Kidman, Anthony Hopkins, Sean Penn, Russell Crowe e Scarlett Johansson, oltre a protagonisti del cinema italiano come Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Claudio Santamaria, Checco Zalone, Sergio Rubini, Raoul Bova e Miriam Leone.

Accanto al lavoro sul set, ampio spazio è dedicato ai ritratti: un corpus fondamentale nella ricerca di Montesi, che nel corso della sua carriera ha immortalato alcune delle più grandi star del cinema internazionale, da Meryl Streep a Christian Bale, da Woody Allenad Antonio Banderas, spesso durante i festival di Venezia, Berlino e Taormina, anche attraverso l’utilizzo della celebre Giant Camera Polaroid.

Il percorso espositivo presenta una selezione di immagini che attraversano l’intera carriera di Stefano Montesi, dalla fotografia di scena ai ritratti, fino ai lavori per la promozione cinematografica, includendo produzioni recenti come The Equalizer 3 di Antoine Fuqua, Ripley di Steven Zaillian, Without Blood di Angelina Jolie e Lift di F. Gary Gray, restituendo uno spaccato del cinema contemporaneo e del lavoro sul set, tra momenti di preparazione, pausa e azione.

La mostra rappresenta così non solo una retrospettiva, ma anche una riflessione sul ruolo del fotografo nel cinema contemporaneo, una figura che negli anni ha saputo evolversi adattandosi alle trasformazioni tecnologiche e produttive del settore.

Nel corso de Le Giornate della Luce, dal 7 al 28 giugno, Spilimbergo ospiterà anche due mostre dedicate al grande cinema italiano e ai suoi protagonisti.

Allo Spazio Linzi sarà allestita la mostra Omaggio a Claudia Cardinale. Sul set di La viaccia (Mauro Bolognini, 1961) e di 8½ (Federico Fellini, 1963), a cura di Antonio Maraldi e Paolo Zanfini. Attraverso gli scatti di Huguette e Paul Ronald, il percorso rende omaggio a una delle attrici simbolo del cinema italiano, immortalata agli inizi della sua straordinaria carriera in due capolavori degli anni Sessanta. La mostra offre anche l’occasione per riscoprire il lavoro della celebre coppia di fotografi francesi, protagonisti della fotografia di scena del dopoguerra italiano. Le foto in mostra sono per gentile concessione della Biblioteca Malatestiana – Centro Cinema Città di Cesena – Fondo Divo Cavicchioli, La viaccia di Mauro Bolognini, 1961.

A tavola con Adua e le compagne, a cura di Antonio Maraldi, sarà, invece, allestita nei locali di ristorazione del centro storico. La mostra prende spunto dal celebre film di Antonio Pietrangeli, presentato al Festival di Venezia del 1960, e propone una selezione di fotografie di scena di Angelo Pennoni provenienti dal Fondo Antonio Pietrangeli del Centro Cinema Città di Cesena. Le immagini raccontano l’atmosfera della trattoria attorno alla quale si sviluppa la vita delle quattro protagoniste interpretate da Simone Signoret, Sandra Milo, Emmanuelle Riva e Gina Rovere, restituendo uno spaccato intenso e umano dell’Italia del tempo. Le foto in mostra sono per gentile concessione della Biblioteca Malatestiana – Centro Cinema Città di Cesena – Fondo Antonio Pietrangeli, Adua e le compagna di Antonio Pietrangeli, 1960.

Le Giornate della Luce sono organizzate dall’associazione culturale Il Circolo con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Città di Spilimbergo e di Fondazione Friuli. Tra i partner della manifestazione figurano AIC – Associazione Italiana Autori della Fotografia, Ca’ Foscari Challenge School, CRAF – Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia, Premio Bookciak, Azione!, la Cineteca del Friuli e FAI – Fondo Ambiente Italiano (delegazione di Pordenone), oltre a numerosi altri enti e istituzioni. Il festival si avvale del contributo Friul Mosaic, TEF – Territorio, Economia, Futuro, Banca 360 FVG e CATA Artigianato FVG.Nel 2025 il festival si è avvalso anche del sostegno di MiC – Ministero della Cultura Direzione generale cinema e audiovisivo.

La mostra

STELLE, ritratti nel cinema di Stefano Cristiano Montesi a Palazzo Tadea

Orari dal 7 giugno al 6 settembre
martedì, mercoledì, giovedì 16.00-19.00

venerdì, sabato e domenica 11.00-19.00

Omaggio a Claudia Cardinale. Sul set di La viaccia (Mauro Bolognini, 1961) e di 8½ (Federico Fellini, 1963), a cura di Antonio Maraldi e Paolo Zanfini.

Dal 7 al 28 giugno

Spazio Linzi aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

Di Redazione

Direttore : SERAFINI Stefano Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it