ALLA CAVALLERIZZA TORNANO LE LIEDERIADI, RASSEGNA IDEATA DAL CORO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA CHE PORTA A UDINE LA GRANDE TRADIZIONE LIEDERISTICA MITTELEUROPEA
Venerdì 25 settembre la Sinfonia n.14 di Šostakovič con la soprano Alina Tabolina, il basso Stefan Yakovlev e la FVG Orchestra
Domenica 27 settembre la Dante Symphony di Liszt con i pianisti Alex Trolese, Luigi Carroccia e il Coro del Friuli Venezia Giulia
LIEDERIADI
Venerdì 25 settembre – D. ŠHOSTAKOVIČ, Sinfonia n. 14
Domenica 27 settembre – F. LISZT, Dante Symphony
UDINE, Cavallerizza (ex Caserma Osoppo) – Inizio concerti ore 20.30
Biglietti in vendita sul circuito Vivaticket.
Entra nel vivo il ciclo “Liederiadi”, ideato dal Coro del Friuli Venezia Giulia, che porta in città il fascino dei grandi Liederabend europei e della tradizione della Hausmusik, la musica da salotto che tra Otto e Novecento animava le dimore della Mitteleuropa. Dopo i successi dei primi tre appuntamenti la rassegna rientra in Cavallerizza, nell’ex caserma Osoppo a Udine, per presentare due concerti eccezionali.
Venerdì 25 settembre (ore 20.30) la FVG Orchestra sarà protagonista di una delle pagine più complesse e affascinanti di Dmitrij Dmitrievič Šostakovič: la Sinfonia n. 14. Alla Cavallerizza la composizione rappresenterà un grande affresco musicale, dove la scrittura del compositore ben si piega alle istanze espressive dei testi di Garcìa Lorca e Rainer Maria Rilke. Garcìa Lorca90 e Rilke100 è infatti il leitmotiv di tutta la rassegna, volta a ricordare gli importanti anniversari di due giganti della poesia. L’idea della Quattordicesima Sinfonia venne a Šostakovič fino dal 1962, quando lavorava all’orchestrazione dei Canti e danze della morte di Musorgskij: Sostakovic pensò allora di scrivere una composizione sinfonica che utilizzasse testi poetici che avessero in comune il tema della morte; il progetto fu tuttavia realizzato soltanto nel 1969 con una prima esecuzione in Europa diretta da Benjamin Britten. La Sinfonia prevede l’intervento di due voci soliste, in questa occasione affidata a due cantanti di madrelingua russa: Alina Tabolina , soprano dal colore scuro e potente, e Stepan Yakovlev, basso dal suono molto pulito e ricco di chiaroscuri. La FVG Orchestra , sempre molto attiva sul territorio, si presenta sotto la bacchetta del suo direttore principale Paolo Paroni, in un organico molto ricercato, con soli archi, che arrivano a dividersi a 19 parti reali, celesta e percussioni.
Domenica 27 settembre (sempre alle 20.30) sarà la volta di un’altra grande pagina immortale: la Dante Symphony di F. Liszt, nella versione per due pianoforti dello stesso autore. La sinfonia è divisa in tre movimenti, dedicati rispettivamente all’Inferno e al Purgatorio, a cui segue senza soluzione di continuità, un Magnificat finale per coro femminile che richiama simbolicamente il Paradiso. Questa soluzione è stata suggerita a Liszt da Richard Wagner, profondamente convinto che non fosse possibile mettere in musica la purezza e luminosità del Paradiso.
Sugli scudi due giovani pianisti che si stanno affermando a livello internazionale: Axel Trolese e Luigi Carroccia hanno appena inciso, per Novanatiqua Records, la partitura lisztiana ricevendo grandi attestazioni di stima e recensioni più che positive nelle riviste specializzate. Nella parte del Magnificat finale entrerà il Coro del Friuli Venezia Giulia, con la sua sezione femminile, per la direzione di Michele Gallas.
I biglietti per entrambi i concerti sono in vendita sul circuito Vivaticket e alla biglietteria della Cavallerizza, il martedì dalle 11.00 alle 13.00 e il venerdì dalle 16.00 alle 18.00 e la sera dello spettacolo dalle 19.30. Tutte le info e il programma completo su www.cavallerizza.it e www.corofvg.it .
In copertina: Alina Tabolina
