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MICHELANGELO, MISTERI E SEGRETI DI CAPOLAVORI IMMORTALI : Sabato 29 agosto alle 20.30 al Folador di Villa Rubini – Trivignano Udinese

DiRedazione

Ago 25, 2026

Un viaggio attraverso i capolavori di Michelangelo Buonarroti, alla scoperta dei misteri, dei significati e delle emozioni racchiuse nelle sue opere più celebri. È Michelangelo, misteri e segreti di capolavori immortali, lo spettacolo in programma sabato 29 agosto alle 20.30 al Folador di Villa Rubini a Trivignano Udinese, che vedrà protagonisti lo scrittore e studioso dell’arte Franco Leone e il violinista e violista Walter Folliero (in foto di copertina).

L’appuntamento propone un originale incontro tra arte, poesia e musica, nel quale le opere di Michelangelo saranno presentate attraverso immagini ad alta risoluzione proiettate su un maxischermo e accompagnate dalla narrazione poetica di Franco Leone. Lo studioso dell’arte ha scelto infatti di raccontare i capolavori attraverso versi in endecasillabi, adottando un linguaggio poetico antico, in sintonia con l’epoca delle opere presentate. L’obiettivo è creare un rapporto più diretto e suggestivo tra lo spettatore e le immagini, trasformando la lettura dell’opera d’arte in un’esperienza insieme visiva e poetica.

Franco Leone

Il percorso attraverserà l’intera parabola artistica di Michelangelo, dalle opere della giovinezza fino alle creazioni della tarda maturità. Dalla Pietà del Vaticano al David, dal Tondo Doni alla straordinaria decorazione della Cappella Sistina, dal Mosè fino alla Pietà Rondanini, lo spettacolo permetterà di seguire l’evoluzione dello stile e della sensibilità dell’artista, mettendo in luce anche gli aspetti meno conosciuti e i misteri che si celano dietro alcuni dei suoi capolavori.

Un’attenzione particolare sarà dedicata agli affreschi della Cappella Sistina, con la Nascita di Adamo, il Diluvio universale e l’Arca di Noè, le Sibille e i Profeti, fino alle figure del Giudizio Universale e alla rappresentazione dei sette vizi capitali. Il percorso si concluderà con la Pietà Rondanini, estrema testimonianza della ricerca artistica e spirituale di Michelangelo e sintesi, come viene definita nel progetto, tra perfezione e incompiuto. A completare il racconto saranno gli intermezzi musicali di repertorio rinascimentale eseguiti al violino da Walter Folliero, chiamato a conferire alle immagini e alle parole una ulteriore dimensione emotiva.

Michelangelo, misteri e segreti di capolavori immortali si inserisce nel percorso del 31° Pordenone Music Festival, confermando la vocazione della rassegna a proporre occasioni di incontro tra linguaggi artistici differenti e a valorizzare la musica come strumento di dialogo con le altre arti.

Biografie.
Franco Leone dottore informatico, scrittore e poeta, vive a Corato e da anni dedica la propria attività alla ricerca di un dialogo tra arte e poesia. È autore di numerose pubblicazioni, tra cui 102 Splendori d’Italia in versi, Cercando l’Italia, itinerari d’arte in versi, Caravaggio, Poesia della Luce – Tutte le opere in versi, Dal Parco dell’Alta Murgia fino al mare, Dante un “Dievišķā komēdija”, Don Uva e Caravaggio – Quando gli ultimi diventano primi e La nebulosa di Andromeda nel cielo di Piero della Francesca. Nel corso degli anni ha presentato i suoi progetti in numerose sedi italiane ed europee, tra cui Roma, Firenze, Milano, Napoli, Spoleto, Messina, Riga, Bruxelles e altre importanti realtà culturali. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali per la sua attività letteraria e di divulgazione culturale. Tra le sue esperienze più recenti figurano la partecipazione a TourismA a Firenze con “La poesia scolpita del Davide di Michelangelo”, la presentazione di progetti dedicati a Caravaggio e Piero della Francesca e, nel 2024, la presentazione de La Luce di Caravaggio, tra arte, poesia e musica proprio nell’ambito del Pordenone Music Festival.

Walter Folliero violinista, violista e pedagogista, affianca da circa trent’anni l’attività concertistica a quella didattica, con un’intensa attività musicale in Italia e all’estero. Particolarmente interessato alla musica da camera e al repertorio barocco, si è esibito in diverse formazioni, dal duo fino all’orchestra sinfonica, svolgendo sia attività solistica sia collaborazioni con importanti realtà orchestrali. È documentata anche la sua presenza nell’organico dell’Istituzione Concertistico Orchestrale della Città Metropolitana di Bari in qualità di violista. La sua attività si è sviluppata anche attraverso progetti interdisciplinari. Nel 2022 ha partecipato al progetto di ricerca “Liutaio 4.0” del Politecnico di Bari, dedicato al rapporto tra strumento tradizionale, tecnologia e interpretazione musicale, mentre nel 2024 è stato protagonista, con il violino, di Intrecci sonori – Viaggio tra numeri e note, nell’ambito de I Concerti del Politecnico. Folliero svolge inoltre attività didattica come docente di violino e viola.

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