• Mar. Gen 31st, 2023

Voce del NordEst

Il web magazine online 24 ore su 24

“Mosaici scomposti”: le fotografie di Maurizio Galimberti in mostra a Pordenone dal 26 agosto

DiRedazione

Ago 26, 2022

Fino al 16 ottobre 2022 alla Galleria Harry Bertoia una mostra curata dal CRAF in collaborazione con il Comune di Pordenone

“Maurizio Galimberti. Mosaici scomposti”

A Pordenone dal 26 agosto le fotografie del grande instant artist

La Galleria Harry Bertoia di Pordenone ospiterà la mostra Maurizio Galimberti. Mosaici scomposti nell’ambito della 36maedizione del Festival Friuli Venezia Giulia Fotografia. L’esposizione, organizzatadal CRAF (Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia), promossa dal Comune di Pordenone, incollaborazione con la Regione FVG, col sostegno di Fondazione Friuli e di Friulovest Banca e col patrociniodell’Università degli Studi di Udine, presenterà una significativa selezione di immagini del celebre istant artistvincitore del Premio nazionale.

Maurizio Galimberti – Fuga dall’Afghanistan

La mostra sarà inaugurata venerdì 26 agosto alle 18.00 alla presenza dellostesso Galimberti e chiuderà i battenti il 16 ottobre.

Maurizio Galimberti (Como, 1956) si dedica alla fotografia dal 1983. Famoso anche per i ritratti di star come Lady Gaga, Robert De Niro e Johnny Depp, diventa testimonial mondiale di Polaroid International e oggi è considerato un instant artist coinvolto in innumerevoli progetti. Attraverso la rielaborazione di fotografie celebri già esistenti, che raccontano gli ultimi cento anni di storia, sono stati realizzati dei “mosaici” fotografici che interpretano nuovamente momenti storici importanti. Le matrici sono fotogrammi di film come La Ciociara, La Grande Guerra e Easy Rider, ma anche drammatiche foto storiche dei bambini ad Auschwitz, la bomba atomica a Hiroshima, l’omicidio del presidente Kennedy, la disperazione degli esuli Giuliani, la prigionia di Aldo Moro, il processo Craxi, oltre all’ultimo concerto di Freddie Mercury al Wembley Stadium, ad un ritratto di Jimi Hendrix, alla tragedia dell’Heysel e a Che Guevara.

«Ogni opera – spiega Alvise Rampini, direttore del CRAF – è una sorta di mosaico inverso, che frammenta l’immagine istantanea in una moltitudine di fotogrammi generati da essa, conferendo movimento e nuova emozione alla staticità della fotografia di partenza. Per questo ogni opera è un unicum, una creazione artistica non riproducibile. Le immagini esposte sono state rielaborate da fotografie scattate a partire dal 1937 ed hanno come temi alcuni importanti fatti di storia, eventi di cronaca o sono legati al cinema. Per questo si sottolinea l’importanza di questa mostra sotto il profilo educativo: uno strumento che mettiamo a disposizione delle scuole per far conoscere la storia e la società attraverso la fotografia e le arti visive».

Le fotografie esposte in questa mostra sono una sintesi di due volumi: Uno sguardo nel labirinto della storia e L’illusione di una storia senza futuro, entrambi prodotti da Skira con il supporto di Paolo Ludovici e della Luchi Collection. Infine la recentissima pubblicazione Maurizio Galimberti con Denis Curti, Il mosaico del mondo. La mia vita messa a fuoco, edizioni Marsilio.

Maurizio Galimberti. Mosaici scomposti

Pordenone, Galleria Harry Bertoia

26 agosto – 16 ottobre 2022

Orari di apertura: da giovedì a domenica 15-19

Ingresso libero

Redazione

Direttore : SERAFINI Stefano Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it

Rispondi