Associazione Progetto Musica, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e con il sostegno di Fondazione Friuli, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, PromoTurismoFVG e CrediFriuli.
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PRESENTATA LA 28^ EDIZIONE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MUSICA E TERRITORI
OSPITATO IN ALCUNE FRA LE PIÙ AFFASCINANTI LOCALITÀ DI FRIULI VENEZIA GIULIA, SLOVENIA E AUSTRIA IL FESTIVAL PROPORRÀ 39 CONCERTI DAL 1° LUGLIO ALL’8 DICEMBRE
LA RASSEGNA CONFERMA LA SUA VOCAZIONE TRANSFRONTALIERA E INTERNAZIONALE CON IL CIRCUITO KEEP GO!NG
ALLA DIREZIONE ARTISTICA VALENTINA DANELON CON LA CONSULENZA DI VALTER SIVILOTTI

Il calendario completo è consultabile sul sito www.neisuonideiluoghi.it
NEI SUONI DEI LUOGHI
28ª EDIZIONE: LUGLIO / DICEMBRE 2026
#neisuonideiluoghi
Il festival internazionale di musica e territori Nei Suoni Dei Luoghi raggiunge nel 2026 il traguardo della sua 28ª edizione, confermandosi una delle realtà culturali più originali e riconoscibili del territorio. Presentato oggi a Udine, il nuovo cartellone proporrà da luglio a dicembre un percorso composto da 39 appuntamenti tra concerti, incontri, passeggiate culturali e visite guidate, pensati per accompagnare il pubblico alla scoperta di alcuni dei luoghi più affascinanti e identitari del Friuli Venezia Giulia, della Slovenia e dell’Austria.
Da sempre il festival fa della relazione tra musica e territorio il proprio tratto distintivo: non semplici concerti, ma esperienze in cui il patrimonio storico, artistico e paesaggistico dialoga con le note, trasformando castelli, borghi, dimore storiche, chiese e spazi naturali in palcoscenici d’eccezione. Un viaggio che invita il pubblico ad ascoltare la musica attraverso i luoghi e, al tempo stesso, a riscoprire i luoghi attraverso la musica.
Particolare attenzione sarà dedicata anche quest’anno alla componente transfrontaliera della rassegna, continuando il percorso iniziato anni fa, proponendo più cicli di eventi speciali che uniranno artisti, itinerari e comunità in un simbolico messaggio di dialogo, incontro e pace tra i popoli. Saranno oltre 150 i musicisti coinvolti, tra affermati interpreti di fama internazionale e giovani talenti provenienti da Conservatori, Accademie e prestigiose istituzioni formative europee, a testimonianza della vocazione del festival inteso a valorizzare tanto l’eccellenza artistica quanto le nuove generazioni. Tra le novità dell’edizione 2026 figura anche la nuova composizione della direzione artistica: accanto alla direttrice artistica Valentina Danelon, entrerà nel team in qualità di consulente artistico il compositore, pianista e direttore d’orchestra Valter Sivilotti, figura di riferimento nel panorama musicale italiano ed europeo.
“Ci sono festival che non si limitano a proporre concerti ma costruiscono nel tempo una geografia dell’ascolto, restituiscono ai territori la loro voce più autentica e offrono al pubblico occasioni di conoscenza e partecipazione. Nei Suoni Dei Luoghi, giunto alla sua ventottesima edizione, appartiene proprio a questa categoria, poiché, nel corso degli anni, si è dimostrata una manifestazione capace di unire qualità artistica, attenzione ai giovani talenti,
valorizzazione del patrimonio, dialogo tra culture e riscoperta di spazi osservati da nuove prospettive. In una regione come la nostra il rapporto tra suoni e luoghi rappresenta un’identità viva e la capacità di riconoscere nella pluralità delle idee, delle tradizioni e delle sensibilità artistiche un bene da custodire e rinnovare. Il Friuli Venezia Giulia è da sempre una terra di frontiera, dove però il confine non rappresenta una linea di separazione: diventa piuttosto un punto di contatto attraverso il quale culture diverse possono ascoltarsi, confrontarsi e dare vita a nuove forme di bellezza. L’edizione 2026 conferma questa visione con un programma ampio e articolato, che accoglie generi e linguaggi differenti in un percorso capace di parlare a pubblici diversi senza rinunciare alla qualità e alla ricerca artistica. Ritengo particolarmente significativo il nuovo circuito Atlante Sonoro, che invita a guardare oltre i confini consueti dell’ascolto e a riconoscere nella musica una delle forme più immediate e potenti di conoscenza. A nome dell’Amministrazione regionale rivolgo un ringraziamento all’Associazione Progetto Musica, alla direttrice artistica Valentina Danelon, agli artisti, ai Comuni e a tutti i partner che rendono possibile anche questa edizione, contribuendo a rafforzare l’immagine di un Friuli Venezia Giulia dinamico, aperto e al tempo stesso consapevole della propria storia. Al pubblico e agli appassionati va l’augurio di lasciarsi guidare con curiosità da un itinerario di suoni e luoghi che invita ad ascoltare, oltre alla musica, il paesaggio, le comunità e le molte identità della nostra regione”. Ha commentato Mario Anzil, Vicepresidente e Assessore regionale alla cultura e allo sport del Friuli Venezia Giulia
Ad aprire ufficialmente il festival, il prossimo 1° luglio nella Chiesa di Santa Maria Assunta a Udine, sarà un appuntamento dal forte valore artistico e sociale, realizzato in collaborazione con More Than Jazz e intitolato Armonie Inclusive. Protagonista della serata sarà l’incontro tra l’Orchestra Sinfonica Inclusiva AMI–Ritmea e i musicisti dell’Orchestra Naonis, riuniti sotto la direzione di Valter Sivilotti. Il concerto proporrà un affascinante percorso musicale capace di attraversare epoche e linguaggi diversi: dalle pagine del repertorio romantico alle suggestioni della musica da film, passando per la tradizione popolare fino ad approdare alle sonorità pop e rock contemporanee.
Mercoledì 15 luglio, nel piazzale del Municipio di Pozzuolo del Friuli, parole e musica si intrecciano in In piena facoltà e in pieno Ferragosto, spettacolo con lo scrittore Paolo Nori e il violoncellista Enrico Bronzi. Attraverso una selezione del repertorio di Salvatore De Matteis, costruito su autentici testamenti olografi conservati negli Archivi notarili di Napoli, prende forma un racconto ironico e commovente dell’Italia quotidiana, fatto di famiglia, orgoglio, miserie e amore.
Venerdì 17 luglio l’EPICenter di Nova Gorica ospiterà uno degli appuntamenti più innovativi dell’intero festival: Liquid Room XIII / Blood on the Floor. Ideato dal celebre ensemble belga Ictus, l’evento trasformerà il concerto in un’esperienza immersiva e multidimensionale, un vero e proprio mini-festival di musica contemporanea. Quattro palchi, un raffinato progetto audio e luci e un repertorio ricco di contrasti daranno vita a un happening unico nel suo genere. La serata segnerà inoltre il debutto di Index ensemble , organico transfrontaliero formato da musicisti italiani e sloveni, e renderà omaggio al grande compositore goriziano Fausto Romitelli, figura imprescindibile della musica contemporanea europea. Il percorso dedicato a Romitelli proseguirà poi il 1° ottobre alla Cavallerizza di Udine con Coming Together, concerto che vedrà nuovamente protagonisti gli ensemble Ictus e Index nell’esecuzione di Amok Koma, Seascape e Trash TV Trance, tre opere visionarie che testimoniano il dialogo tra musica contemporanea, elettronica e cultura pop alle soglie del nuovo millennio. Il concerto sarà preceduto da una conferenza sul tema “La musica contemporanea prima e dopo Romitelli”.
Particolarmente significativi saranno i due appuntamenti di I Suoni della Pace / Zvoki miru / The Sounds of Peace, progetto che da cinque edizioni intreccia musica, cammino e memoria storica in un percorso dedicato ai valori del dialogo e della pace. Il primo appuntamento è in programma sabato 5 settembre nel suggestivo contesto del Monumento per la Pace di Miren-Kostanjevica, in Slovenia, con Violoncelli Itineranti, che vedrà protagoniste le violoncelliste Andrejka Možina, Carla Scandura ed Ema Krečič Rode. Il giorno successivo, domenica 6 settembre, la Dolina del XV Bersaglieri sul Monte Sei Busi tornerà a trasformarsi in un palcoscenico immerso nella natura e nella memoria, ospitando il cantautore e polistrumentista Giorgio Poi, accompagnato da un quartetto d’archi.
Tra gli appuntamenti più originali della stagione spicca inoltre il ritorno di The Silent Storm 2, in programma sabato 28 novembre alla Cavallerizza di Udine. Nato da un’idea di Alessandro Baricco, il progetto invita il pubblico a leggere lo stesso libro, nello stesso momento e nello stesso luogo, vivendo un’esperienza collettiva resa ancora più coinvolgente dalla scenofonia di Roberto Tarasco.
Da segnalare ancora il concerto del violinista Massimo Quarta e del pianista Alessandro Marangoni, in programma il 4 dicembre al Teatro Odeon di Latisana. I due artisti, protagonisti delle più importanti sale da concerto internazionali, proporranno un raffinato programma con opere di Schubert, Schumann, Čajkovskij e Paganini, dedicato alla grande musica da camera.
I già citati appuntamenti dedicati a Fausto Romitelli e il progetto I Suoni della Pace fanno parte di KEEP GO!NG, percorso speciale composto da otto eventi che prosegue il dialogo avviato dal festival con Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura. Un itinerario artistico e transfrontaliero che mette al centro l’incontro tra culture, generazioni e linguaggi musicali. A completare questo ciclo saranno i quattro appuntamenti di Insieme / Skupaj, ideati per favorire il confronto tra affermati interpreti e giovani talenti italiani e sloveni, riuniti in ensemble creati appositamente per l’occasione. Il primo concerto si terrà il 4 luglio all’Agriturismo Lis Rosis di Medea, dove Valter Sivilotti guiderà sei giovani musicisti al termine di una residenza creativa di tre giorni. Il secondo appuntamento è in programma il 4 settembre al Convento francescano di Kostanjevica, in Slovenia, con un quartetto guidato dal clarinettista sloveno Aljaž Beguš, che eseguirà musiche di Mozart, Beethoven e Glinka. Il 17 settembre, nella Chiesa di San Gottardo a Mariano del Friuli, saranno invece protagonisti Guglielmo Pellarin, primo corno dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, e la direttrice artistica del festival Valentina Danelon, che affiancheranno i giovani musicisti in un nuovo progetto cameristico. A chiudere il ciclo sarà il ritorno al festival della pianista Gloria Campaner, già co-direttrice artistica della manifestazione, che il 23 ottobre a Palazzo De Grazia di Gorizia condividerà il palco con due promettenti interpreti in un programma dedicato a Liszt, Škerjanc e Šostakovič.
Tra le novità dell’edizione 2026 spicca Atlante Sonoro, un percorso speciale composto da sette concerti dedicati alle tradizioni musicali di diverse aree del mondo. Un viaggio attraverso geografie, culture e identità sonore che amplia ulteriormente gli orizzonti di Nei Suoni dei Luoghi, trasformando ogni appuntamento in un’occasione di scoperta e dialogo tra popoli e tradizioni. Il ciclo prenderà il via il 2 luglio a Villa Pighin di Pavia di Udine con il Trio ZI-GA-NO e le sonorità dell’Europa orientale. L’11 luglio al Bosco Romagno di Cividale del Friuli sarà protagonista la world music del Subhira Quintet, ensemble internazionale capace di intrecciare linguaggi musicali provenienti da diverse parti del mondo. Il 31 luglio, a Mori in Trentino-Alto Adige, l’ensemble Boccadoro accompagnerà il pubblico in un viaggio tra le danze popolari d’Europa, dalla Francia alla Svezia, dall’Irlanda alla Sicilia. Il percorso proseguirà l’8 agosto all’Azienda Agricola Lis Neris di San Lorenzo Isontino con il Doré Quartet in un itinerario musicale tra Vienna e l’America sulle note di Haydn e Dvořák, mentre il 14 agosto a Villa di Tissano il Neuma Sax Quartet attraverserà idealmente Europa, Africa e Americhe. Il 16 agosto, nella Chiesa St. Daniel di Dellach in Austria, l’Ensemble Dramsam riporterà in vita antiche musiche profane diffuse nella Contea di Gorizia tra il XII e il XVI secolo. A chiudere il ciclo sarà infine il concerto del Trio Ardor il 2 settembre nel Chiostro dell’ex Convento Domenicano di Aiello del Friuli, ancora una volta dedicato all’incontro tra Vecchio e Nuovo Mondo.
A completare il ricchissimo cartellone saranno numerosi altri appuntamenti che confermano la vocazione del festival a intrecciare linguaggi musicali differenti, valorizzando al tempo stesso luoghi di particolare fascino storico, artistico e paesaggistico.
Il 5 luglio, in collaborazione con Folkest, la Chiesa di Santa Maria della Fratta e la Chiesa di San Antonio Abate a San Daniele del Friuli ospiteranno un doppio concerto con il trio polacco Chrust e il virtuoso spagnolo della ghironda Jorge Garrido. Il 18 luglio, nel Giardino di Palazzo Ghersiach a Villesse, in collaborazione con il Trieste International Piano Festival, si incontreranno i pianisti Ryan LaTourrette e Zezhong Xiao per Omaggi e incroci pianistici. Il 21 luglio, a Casa Lucis di Reana del Rojale, il quartetto EU New Gen 26, formato da giovani musicisti provenienti da prestigiose accademie europee, presenterà un programma tra jazz e composizioni originali. Il festival farà quindi tappa il 22 luglio nel giardino di Villa de Brandis a San Giovanni al Natisone con la Sinfonietta Movie Ensemble e un omaggio alle più celebri colonne sonore del cinema. Il 26 luglio, sul sagrato della chiesa di Ampezzo il Luca Colussi Quartet renderà omaggio al grande batterista e compositore statunitense Paul Motian, mentre il 29 luglio il Duo Stefanelli-Pantani proporrà a Chiopris-Viscone un raffinato percorso cameristico tra Beethoven, Poulenc e Brahms. Il 30 luglio il festival raggiungerà il Castello di Udine con Not(t)e di cinema, progetto realizzato dall’Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani, mentre il 2 agosto la Tenuta Fernanda Cappello di Sequals ospiterà Clarinettissimo!, viaggio musicale affidato ai clarinettisti Aljaž Beguš e Davide Lattuada. Il 6 agosto sarà la volta del Trio Plavens a Villa Marcotti Chiozza di Campolongo Tapogliano, mentre il 7 agosto, all’interno di Estate al Parco San Valentino, il Rapsodia Saxophone Quartet porterà a Pordenone il progetto Rifrazioni. Tra gli appuntamenti internazionali spicca il concerto del 26 agosto a Villa Bresciani Attems Auersperg di Cervignano del Friuli con il trio rumeno Marquis Collective, mentre il 3 settembre Piazza Vittorio Veneto a Martignacco farà da cornice a Ritmi incrociati, originale incontro tra la Pordenone Big Band e il tip tap di Tommaso Parazzoli. Il programma proseguirà il 18 settembre all’Auditorium Paderno di Udine con Le mie donne, spettacolo multidisciplinare di musica e danza dedicato a sette straordinarie figure femminili della storia, con la partecipazione dell’Urban Cluster, di Sara Santucci e Valentina Danelon. Il 27 settembre, nel suggestivo scenario del Forte di Osoppo, il pianista Dario Dal Molin accompagnerà il tramonto con Ti regalo un attimo, mentre il 10 ottobre a Campoformido il soprano Angela Nisi e la pianista Enrica Ruggiero proporranno il concerto Musica e canto, fra esilio e confini. A chiudere il festival saranno i due appuntamenti del pianista Sebastian Di Bin a Villa Masieri di Tricesimo, il 7 e 8 dicembre, con le originali formule del Concerto al buio e del Concerto “in chiaro”, ideate per offrire al pubblico due differenti modalità di ascolto e di relazione con la musica.
Nei Suoni dei Luoghi rinnova anche la collaborazione con Zenit srl per offrire al pubblico due eventi di grande popolarità, i concerti di Luca Carboni, il 10 luglio a Villa Manin, e di Fiorella Mannoia, il 23 luglio in Piazza Grande a Palmanova. Oltre ai concerti il calendario vedrà anche numerosi momenti di approfondimento, incontri, visite guidate e degustazioni, in un percorso che vorrà andare oltre la musica per offrire al pubblico un viaggio sensoriale completo. Il calendario del festival Nei Suoni Dei Luoghi è consultabile sul sito www.neisuonideiluoghi.it .
«Con la 28ª edizione di Nei Suoni Dei Luoghi ritroviamo un festival capace di attraversare territori, linguaggi e sensibilità diverse. Il programma restituisce un ampio e curioso dialogo a più voci, fra musica classica, jazz, folk, pop, contemporanea e world music. Mi sta particolarmente a cuore continuare a coltivare l’incontro fra la musica e le altre arti, perché da questo intreccio nascono esperienze intense e generative. Fra le novità di quest’anno spicca Atlante Sonoro, un invito a lasciarsi sorprendere da culture e tradizioni lontane, attraverso repertori di raro ascolto. Accanto ad artisti di fama internazionale, continueremo a dare spazio a talenti emergenti e ai progetti transfrontalieri di KEEP GO!NG, nel segno del dialogo fra Italia e Slovenia. Torneremo infine lungo il Walk of Peace, che oggi ci ricorda l’importanza della pace, con un doppio appuntamento capace di oltrepassare ogni idea di confine: qui passi, musica e memoria daranno vita a preziosi momenti di condivisione.»
Valentina Danelon – Direzione Artistica
Nei Suoni Dei Luoghi è organizzato da Associazione Progetto Musica, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e con il sostegno di Fondazione Friuli, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, PromoTurismoFVG e CrediFriuli.
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