Pochi giorni alla Rievocazione Storica di Palmanova
In allestimento l’accampamento militare con 400 tende
Tre giorni per rivivere la Fortezza del Seicento
Da venerdì 4 a domenica oltre 1.300 rievocatori da 14 Paesi.
Tra le novità la quintana a cavallo, nuove attività didattiche
e l’apertura straordinaria della Porta Cividale restaurata.
Tra pochissimi giorni Palmanova tornerà indietro di oltre quattro secoli e per tre giorni permetterà di rivivere la sua storia rinascimentale con “A.D. 1615 Palma alle Armi”, la grande Rievocazione Storica che dalla sera di venerdì 4 a tutta domenica 6 settembre trasformerà la Fortezza in un autentico scenario del Seicento. Saranno oltre 1.300 i rievocatori, appartenenti a circa 60 gruppi storici provenienti da 14 Paesi europei, a ricostruire la vita civile e militare della Palma del 1615. Info e programma completo: www.comune.palmanova.ud.it
La Rievocazione prenderà il via questo venerdì sera con la grande apertura e la parata dei gruppi partecipanti e proseguirà fino a domenica, con il gran finale e l’ammainamento del Gonfalone della città. Per tre giorni sarà dunque possibile passeggiare tra accampamenti e mercati, assistere alle battaglie e alle competizioni equestri, incontrare artigiani e soldati, ascoltare musiche e spettacoli e conoscere da vicino la vita quotidiana di una città fortificata del XVII secolo.
Una città trasformata nel 1615
Cuore della Rievocazione sarà ancora una volta il grande accampamento storico, allestito sui bastioni dentro e fuori Porta Cividale, con oltre 400 tende e un’ambientazione particolarmente curata. Sarà possibile osservare da vicino la vita quotidiana dei soldati e delle guarnigioni, l’addestramento delle milizie, i mestieri, la cucina, le attività degli artigiani e dei mercanti, le tradizioni e i momenti di svago.
La ricostruzione della vita civile e militare sarà uno degli elementi caratterizzanti anche dell’edizione 2026: nobildonne, vivandiere, uomini d’arme, capitani di ventura, artigiani e mercanti animeranno gli spazi della Fortezza, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva costruita con attenzione alla fedeltà storica.
Non mancheranno le battaglie in campo aperto, i duelli di cappa e spada, le esercitazioni militari, i mercati storici, la musica, il teatro, le danze e le animazioni.
Il programma sarà completato dalle osterie in Piazza Grande e all’interno dell’accampamento, dai banchi di somministrazione, dai mercatini in piazza e nei borghi e da numerosi appuntamenti di intrattenimento.
Venerdì dalle 19 sotto la Loggia della Piazza, “I calici del Provveditore“, degustazione di vini locali a cura di Sbandieratori e Musici di Palmanova. Per tutto il fine settimana, sempre in Piazza, la Taberna Vexillarii per gustare i piatti della tradizione storica.
Sabato sera alle 21.30 è previsto inoltre il concerto dei Corte de Lunas, mentre il programma della manifestazione comprenderà anche uno spettacolo di fuochi d’artificio per la chiusura di domenica.
Le novità dell’edizione 2026
Tra le principali novità di quest’anno c’è la quintana a cavallo, in programma alle ore 16.00 di sabato, che affiancherà la tradizionale grande battaglia delle 18.00. Cavalieri e rievocatori si cimenteranno in giochi equestri ispirati alle pratiche militari e alle competizioni dell’epoca.
Per assistere e partecipare alle principali attività della Rievocazione è stato inoltre introdotto un biglietto speciale di 2 euro riservato ai residenti di Palmanova, mentre il biglietto ordinario sarà di 7 euro per tutti gli altri visitatori. L’ingresso sarà gratuito per i minori di 14 anni. Il biglietto consentirà di accedere alla quintana a cavallo, alla battaglia, alle attività didattiche allestite a Porta Cividale e all’Emporium Athestinum, dove sarà possibile conoscere e vedere la riproduzione della filiera della carta e della stampa a caratteri mobili. L’accesso all’accampamento sarà libero e gratuito.
Prevendite già disponibili su https://euroticket.it/palma2026 oppure acquisto sul posto presso Infopoint in Piazza Grande.
Altra importante novità riguarda proprio Porta Cividale, che sarà chiusa al traffico per tutta la giornata di sabato e domenica e potrà così essere vissuta pienamente all’interno della manifestazione. La porta è stata recentemente recuperata integralmente grazie a un intervento di restauro finanziato con fondi del Ministero e torna oggi al suo splendore originario, con il recupero della lucentezza della pietra e degli affreschi interni. La Rievocazione rappresenterà quindi anche un’occasione per riscoprire e valorizzare questo importante monumento della Fortezza.
