IL “CANTO A TENORE” SARDO, PATRIMONIO UNESCO, ARRIVA AL PICCOLO OPERA FESTIVAL PER IL “CANTO DEI COLLI”
giovedì 25 giugno alle 20.30 nell’incantevole Santuario del Preval a Mossa, sul Collio goriziano, il concerto del gruppo Tenore Romanzesu Bitti
quattro giovani cantori appassionati delle tradizioni più antiche della loro terra propongono un repertorio profano adatto al ballo, serenate d’amore, canzoni poetiche, ma anche canti dedicati a feste religiose e liturgiche
su palco le voci di Claudio Sanna (sa Oche), Giuseppe Crissantu (su Bassu), Salvatore Ena (sa Contra) e Andrea Sanna (sa Mesu Oche)
Per il secondo concerto del Piccolo Opera Festival dedicato alla valorizzazione del Patrimonio immateriale UNESCO della musica popolare e tradizionale, l’appuntamento è con Il “canto a tenore sardo”, che risuonerà nell’incantevole Santuario di Santa Maria Regina dei Popoli in Preval a Mossa (Gorizia) giovedì 25 giugno alle 20.30 con il gruppo Tenore Romanzesu Bitti.
Questo ensemble di quattro appassionati giovani cantori tutto under 30 presenterà un repertorio di polifonia maschile tipica della Barbagia e della Sardegna centrale, declinato sia nell’ambito profano con brani adatti adatti al ballo, serenate d’amore, canzoni poetiche, sia nel catalogo dei canti dedicati a feste religiose e liturgiche, come il Natale, i riti pasquali, le invocazioni alla Vergine Maria.
Il canto a cappella è composto da quattro voci, ognuna affidata a un interprete: Claudio Sanna è “sa Oche”, la voce solista che intona il canto con poesie in lingua sarda; Giuseppe Crissantu è “su Bassu”, una delle due voci gutturali, quella più grave e profonda, mentre Salvatore Ena intona la seconda voce gutturale “sa Contra”. Bassu e Contra formano l’armonia del canto. Infine Andrea Sanna è la voce pù alta e fine del tenore, ovvero “sa Mesu Oche”.
Nell’incontro con tradizioni diverse il Piccolo Opera Festival promuove la diversità culturale offrendo dei momenti da assaporare in luoghi che invitano alla meditazione, trasformando il paesaggio del Collio goriziano in musica.
Il programma del Festival è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Friuli Venezia Giulia con #iosonofriuliveneziagiulia, della Fondazione Friuli e della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e con il contributo dei partner privati AMGA-Gruppo Hera e BCC Venezia Giulia.
Biglietti in prevendita tramite il sito www.piccolofestival.org (online sul circuito www.vivaticket.com) oppure in prenotazione attraverso i contatti del festival: tel/whatsapp +39 389 0295464 / mail: tickets@piccolofestival.org (biglietteria anche sul posto la sera stessa degli eventi).
Info sul web: www.piccolofestival.org
In copertina: il gruppo TENORE ROMANZESU BITTI, in arrivo dalla Sardegna al Piccolo Opera Festival (photo da archivio artisti)
