• Mar. Giu 23rd, 2026

Voce del NordEst

online 24/7

Pioggia, sold-out e follia collettiva: la notte indimenticabile di Tony Pitony a Udine

DiRedazione

Giu 23, 2026

Tony Pitony è un cantautore e performer italiano, diventato famoso sui social per le sue hit pop-elettroniche virali e per il suo stile teatrale dissacrante e goliardico.
Il suo concerto sold-out al Castello di Udine del 22 giugno 2026 (seconda serata dovuta al sold-out della data del 20/06) è stato una notte di puro delirio. Una folla immensa ha riempito la location, creando una fila di oltre 150 metri all’ingresso e costringendo l’organizzazione a posticipare l’apertura delle porte, dovuta anche alla pioggia che ha investito la città di Udine ad un paio di ore dal concerto. Lo show è stato una festa caotica in cui il pubblico ha lanciato sul palco biancheria intima, frutta, verdura e persino una confezione di Pan Bauletto. Tony ha raccolto il pane e ha improvvisato all’istante una canzone cantandone gli ingredienti. Tra monologhi comici, finte sirene, palloncini a forma di tetta lanciati sulla folla, un uomo vestito da donna che leggeva meme e un ciclista sbucato dal nulla prima del finale, la serata è stata memorabile.

Mentre in sottofondo passavano parodie di canzoni, Tony Pitony è entrato passando in mezzo al pubblico, scortato da una banda che suonava come la sirena di un’ambulanza.
La band ha scaldato la folla suonando un pezzetto strumentale per ciascuna canzone. Subito dopo, Tony è salito sul palco suonando l’ukulele per “Rio de “Janeiro”. Tra i cori del pubblico è iniziato il lancio di reggiseni, mutande, ortofrutta e del Pan Bauletto, che ha dato vita alla divertente improvvisazione sugli ingredienti.
Tony ha fatto un discorso comico sui peli prima di cantare “Balù”, seguita da “Culo”. Tra i cori del pubblico è iniziato il lancio di reggiseni, mutande, ortofrutta e del Pan Bauletto, che ha dato vita alla divertente improvvisazione sugli ingredienti. Più tardi, ha improvvisato versi a caso su una base strumentale della band.
E successivamente performa le tre canzoni “Giovanni”, “stimoli” e “sesso online”, nessuna priva dei soliti siparietti di presentazione della canzone.
Prima di “Polietilene”, ha tenuto un monologo su una sua esperienza con una trans in Inghilterra. Durante il brano, sono stati lanciati nel pubblico palloncini a forma di seno.
Dopo “Triquila”, l’artista si è preso una vera e propria pausa bagno, lasciando i musicisti da soli sul palco.
Al rientro è esplosa “Donne ricche”, la hit diventata virale ovunque. Dopodiché performa nella canzone “MI piacciono le nere” Poco dopo, un uomo vestito da donna è salito sul palco con dei fogli per leggere dei meme agli spettatori.
Dopo essere uscito di scena con “Uomo cannone”, un ciclista è apparso sul palco, anticipando il rientro della band per l’ultimo brano “Striscia”.
Infine, i saluti finali accompagnati da urla, applausi, balli, tante risate e sorrisi, per una serata gestita nel migliore dei modi da un talento raro nell intrattenere il pubblico come Tony Pitony e nominando anche la sua preparatissima band e per le sue indiscusse doti canore.

La Scaletta del Concerto

  1. Intro Strumentale (Medley della band)
  2. Rio de Janeiro (Con ukulele)
  3. Canzone del Pan Bauletto (Improvvisazione)
  4. Balù (Preceduta dal discorso sui peli)
  5. Culo
  6. Canzone con versi a caso (Improvvisazione no-sense)
  7. Giovanni
  8. Stimoli
  9. Sesso online
  10. Polietilene (Preceduta dal monologo sull’Inghilterra)
  11. Triquila
  12. Donne ricche
  13. Mi piacciono le nere
  14. Tua mamma
  15. Uomo cannone
  16. Striscia

Samuele PONTELLI

Di Redazione

Direttore : SERAFINI Stefano Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it