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Sparkleshark, il laboratorio Minimiteatri di Rovigo in scena sul mondo adolescenziale al cinema teatro Duomo di Rovigo il 31 maggio

DiRedazione

Mag 27, 2023

Sparkleshark, un’intensa performance del laboratorio Minimiteatri di Rovigo sul mondo adolescenziale, sarà in scena al cinema teatro Duomo di Rovigo mercoledì 31 maggio 2023, alle 20.45.

Dopo il debutto, venerdì 12 maggio 2023, al Teatro sociale Eugenio Balzan di Badia Polesine in occasione della quarta giornata del Premio Tomeo, concorso provinciale per gruppi teatrali giovanili scolastici ed extrascolastici, lo spettacolo “Sparkleshark” andrà in scena al cinema teatro Duomo di Rovigo (via dietro Duomo 6), mercoledì 31 maggio 2023, alle 20.45.

“Sparkleshark” (Squalo luccicante), performance del laboratorio per adolescenti di Minimiteatri Rovigo, è tratto da un testo moderno (del 1997) del drammaturgo inglese Philip Ridley, riadattato da Lahire Tortora che ne ha curato anche la regia. Protagonisti Maria Brunello nel ruolo di Jake, Camilla Galuppo in quello di Polly, Sofia Aggio sarà Natasha, Sara Fedini interpreta Carol, Mayura Bolzoni è Russell, Lorenzo Guzzon veste i panni di Buzz, Beatrice Galuppo è Speed, a Tommaso Vallini sarà affidato il ruolo di Shane e Finn sarà Eva Rabacchin.

Sparkleshark è un testo intenso, che richiede un grande sforzo emotivo ai nove giovani attori, sempre in scena, da quando salgono sul palco fino alla fine. Un alto ritmo recitativo ad incastro, che metterebbe in difficoltà anche i professionisti. Scritto dal grande drammaturgo inglese Philip Ridley nel 1997, “Sparkleshark” è ormai un classico del teatro ragazzi, che a distanza di un quarto di secolo conserva intatti, con una forza e un’urgenza senza pari, la sua magia e i suoi messaggi d’inclusione e solidarietà.

“Quando inizio un laboratorio con delle ragazze e dei ragazzi non penso mai allo “spettacolo”, spiega il regista Lahire Tortora, quello è una conseguenza del percorso condiviso che faremo; quello che veramente mi interessa è capire che cosa pensano. Stare ad ascoltare le loro storie, prima di ogni altra cosa. In fondo, SPARKLESHARK parla proprio di questo: di una storia che finalmente trova la sua strada, trova il modo di essere raccontata e ascoltata.

Una settimana fa, questi ragazzi hanno finalmente trovato la forza per raccontarla e le orecchie per ascoltarla: lo hanno fatto con cuore, energia, e quel misto di slancio e incoscienza che abita dentro di loro. Ed è (anche) per questo che sono stati strepitosi, sono felicissimo per loro, e li ringrazio di cuore”.

La Trama

“Sparkleshark” (ovvero, letteralmente, “Squalo luccicante”) inizia attraverso lo sguardo di un ragazzino, Jake, che si rifugia sul tetto di un palazzo per sfuggire ad alcuni bulli che lo perseguitano. Jake ha una fervida fantasia e un grande talento nell’inventare storie, ma non sempre trova orecchie disposte ad ascoltarlo. Viene raggiunto lassù da altre compagne di scuola, che, sebbene inizialmente diffidenti verso quello strano ragazzo solitario, si rendono a poco a poco conto della grande immaginazione di Jake, e iniziano a fare amicizia con lui.

Ma Jake viene in seguito raggiunto anche dal gruppetto di bulli che si diverte a perseguitarlo: è terrorizzato, tutto sembra andare verso il classico episodio di bullismo ai danni del ragazzino più debole.

Ma in quel momento succede qualcosa di inaspettato: le ragazze, per salvare Jake, iniziano a raccontare una fiaba, inventandola sul momento. E pian piano tutto il gruppo di ragazzi diventa parte del racconto di questa fiaba: creano dei personaggi, li interpretano, soprattutto utilizzano il loro essere personaggi per parlarsi davvero, chiarire le loro questioni in sospeso, le amicizie, gli amori, con una franchezza che mai prima di quel momento avevano avuto.

Il loro linguaggio un po’ sboccato da gang di periferia si trasforma in una narrazione appassionata e appassionante, e il tetto su cui si trovano diventa teatro delle più fantastiche avventure. E si sa, nessuna fiaba si conclude senza un mostro da sconfiggere…

Il Premio Tomeo è ideato ed organizzato dall’associazione ViviRovigo con la progettazione e direzione artistica di Irene Lissandrin, in partnership con la città di Lendinara, ed i comuni di Badia Polesine e Taglio di Po. Partner istituzionali Arteven-circuito multidisciplinare regionale, Regione Veneto e Mic. Patrocinio Provincia di Rovigo e comuni di Rovigo, Costa di Rovigo, Trecenta e Loreo. Con il sostegno di Pro Loco Lendinara.

Il concorso è nato come spin-off della rassegna “Il teatro siete Voi”, articolato progetto di promozione del teatro, fatto o fruito, dai ragazzi del territorio polesano, con le famiglie e le scuole.

Main sponsor Inox Tech di Lendinara; sostenitori: Borsari Emporio, Infortunistica Tossani, Ruthinium, Centro commerciale La Base di Lendinara, Centro Veneto Energia, Biblioteca Baccari di Lendinara, Confindustria Veneto est, Achab group Ecoambiente, Ciscra, Expert city di Videouno di Lendinara, Baccaglini Auto di Badia Polesine.

Info biglietti e prenotazioni:
Prezzo unico: 8€
375-7992419
www.minimiteatri.it 

Di Redazione

Direttore : SERAFINI Stefano Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it

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