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Erickson: Plusdotazione e talento, cosa fare e non

DiRedazione

Mag 28, 2023

Lara Milan

PLUSDOTAZIONE E TALENTO

COSA FARE E NON

Guida rapida per insegnanti

Con giftedness (plusdotazione) si fa riferimento a un insieme di caratteristiche genetiche, psicologiche e comportamentali che caratterizzano bambini e ragazzi che, “se confrontati con i loro coetanei, mostrano o hanno il potenziale per mostrare livelli eccezionali di performance in una o più delle seguenti aree: abilità intellettiva generale, specifica attitudine scolastica, pensiero creativo, attitudine alla leadership, arti visive e dello spettacolo” (National Association for Gifted Children). Questi costituiscono circa il 2% della popolazione scolastica.

In Plusdotazione e talento. Cosa fare e non, la specialist in Gifted and Talented Education Lara Milan offre un’analisi dei bisogni che si riscontrano nei ragazzi plusdotati della scuola secondaria di primo grado – ma che possono essere osservati anche negli alunni della primaria e della secondaria di secondo grado (e oltre): in 15 capitoli, l’autrice espone la ragione di ciascun bisogno (“Perché fa così?”), a cui seguono indicazioni per l’insegnante sugli atteggiamenti e le strategie da adottare (“Cosa fare”) e da evitare (“Cosa non fare”), e fornisce infine strumenti su come intervenire su alcuni aspetti cruciali.

La scuola ha il dovere di osservare tutti gli studenti attraverso la lente del potenziale, individuandone i punti di forza e di interesse per costruire proposte educative personalizzate, e di adottare un approccio inclusivo che permetta di sviluppare le potenzialità, manifeste o nascoste, di tutti gli studenti, compresi i più dotati. È fondamentale, infatti, che gli studenti gifted vengano riconosciuti e valorizzati il più precocemente possibile, per evitare che vivano la loro unicità con una connotazione negativa che potrebbe condurli a isolarsi dagli altri, o che la noia che spesso lamentano possa portarli al sottorendimento e all’abbandono scolastico.

FALSI MITI, PREGIUDIZI E PLUSDOTAZIONE

  • Non è vero che… Tutti i ragazzi sono gifted.

Tutti gli studenti hanno dei punti di forza, ma non tutti sono gifted.

  • Non è vero che… Gli studenti gifted e di talento costituiscono un gruppo omogeneo che presenta caratteristiche psicologiche e di personalità uguali.

Gli studenti gifted sono diversi tra loro e quindi non è possibile avere un approccio univoco alla plusdotazione.

  • Non è vero che… Gli studenti gifted e di talento ottengono voti scolastici alti, riescono bene in tutto ciò che fanno.

Gli studenti con capacità elevate possono ottenere dei risultati inferiori alle aspettative a causa della mancanza di motivazione, di interesse e dell’assenza di attività sfidanti, ad esempio.

  • Non è vero che… Gli studenti gifted amano andare a scuola e affrontano ogni giorno di lezione con entusiasmo.

Gli studenti gifted spesso sperimentano noia e frustrazione in classe, infatti il loro ritmo di apprendimento può essere molto più veloce rispetto ai coetanei.

  • Non è vero che… Gli studenti gifted e di talento si impegnano per il raggiungimento dei loro obiettivi.

Gli studenti gifted si confrontano quotidianamente con esperienze di apprendimento poco impegnative e non si allenano alla fatica, spesso poi quando incontrano una sfida, alcuni sperimentano una perdita di fiducia nelle proprie capacità con conseguente diminuzione del rendimento.

  • Non è vero che… Insegnare agli studenti gifted è più facile.

Insegnare agli studenti gifted non è più facile o più difficile, ciò che fa la differenza è la preparazione dei docenti in Gifted and Talented Education.

  • Non è vero che… Gli studenti gifted non hanno bisogno di aiuto da parte dei docenti e di servizi educativi specializzati.

Gli studenti gifted, come tutti gli studenti, hanno bisogno e diritto ad avere insegnanti che li stimolino e li supportino adeguatamente.

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  • Non è vero che… Tutti gli studenti gifted conseguiranno il successo nella vita.

La giftedness non è garanzia di successo, né a livello scolastico né lavorativo.

  • Non è vero che… Gli studenti gifted e di talento dovrebbero essere di aiuto agli altri.

Spesso i docenti utilizzano con gli studenti gifted sia il peer tutoring (tutoraggio tra pari). Questa strategia sembra però avere molti svantaggi per lo studente gifted.

  • Non è vero che… Uno studente DSA non può essere gifted.

Alcuni studenti gifted possono avere anche un disturbo dell’apprendimento, o altre difficoltà. Spesso la loro disabilità e i loro doni si mascherano a vicenda, correndo il rischio di non-diagnosi.

  • Non è vero che… Le competenze avanzate degli studenti gifted sono determinate dai genitori.

No, tale visione disconosce la natura stessa della giftedness.

*Lara Milan specialist in Gifted and Talented Education, nella sua attività si dedica prevalentemente alla formazione di docenti su modelli e strategie didattiche per rispondere ai bisogni educativi speciali degli studenti gifted, gifted underachiever e twice exceptional. Inoltre, affianca i docenti nell’implementazione di approcci educativi in classe, nonché nella redazione di PDP per alunni plusdotati e studenti doppiamente eccezionali. Fondatrice di SEM Italy, centro accreditato presso i principali enti internazionali di Gifted and Talented Education.

Pagine: 144

Prezzo: 16,50 €

In libreria da: 6 giugno 2023

Di Redazione

Direttore : SERAFINI Stefano Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it

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