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UDINESE : La pagella di fine campionato 2022/23

DiStera

Giu 6, 2023

La stagione 2022/2023 sta arrivando ai titoli di coda

Manca solo il verdetto sulla terza retrocessa assieme alle già retrocesse Cremonese e Sampdoria, che verrà decisa dallo spareggio tra H. Verona e Spezia

E’ tempo di bilanci, che come spesso ci piace fare, e li faremo dando i voti ai protagonisti della stagione bianconera.

Piaccia o meno, ognuno si è fatto un idea di quello chi si è fatto o che si poteva fare, queste sono solo le mie personali valutazioni.

PORTIERI

SILVESTRI Marco #1 : trentotto presenze su trentotto incontri, nessuno meglio di lui in squadra. In Serie A lo eguagliano solo Falcone (Lecce) e Milinkovic-Savic (Torino). Con le sue 91 parate, sono almeno una decina i punti che ha garantito alla sua squadra, pur avendo subito 48 reti. Rimane il rammarico di alcuni rigori parati e poi fatti ribattere che gridano ancora vendetta. Di sicuro uno degli uomini di punta della rosa e un punto di riferimento per tutti i compagni. Speriamo solo non diventi un pezzo pregiato del prossimo calcio mercato. Voto : 8 – ESEMPLARE

PADELLI Daniele #20 : un affidabile quanto esperto ricambio per il collega titolare l’ormai trentottenne estremo difensore. Ha potuto giocare solo una partita di Coppa Italia, dimostrandosi comunque all’altezza. Voto : 6 – DISPONIBILE

PIANA Edoardo #99 : ha vissuto una stagione da vero terzo portiere il giovane classe ’03, all’ombra dei due più esperti colleghi, cercando di studiarne i segreti e con 3 sole presenze nel Campionato Primavera. Voto : S.V.

Marco SILVESTRI

DIFENSORI

ABANKWAH James (Bright Adusei) #14 : il giovane classe ’04 irlandese (di origini Ghanesi) è una delle scommesse che la Società ha fatto pescando nel campionato Irlandese. Anche se si è visto poco in campo, con due sole presenze in Serie A, ha comunque confermato di avere delle qualità interessanti. Voto : 6 SULLA FIDUCIA

BECAO Rodrigo (Nascimento França) #50 : la sua quarta, e verosimilmente ultima, stagione in Friuli è stata forse la sua migliore da quando veste il bianconero. Ventotto presenze, due reti e in qualche match anche la fascia di capitano, hanno reso importante le sue prestazioni, attirando molte attenzioni tra gli addetti ai lavori. Unica pecca, forse anche per la sua fisicità, sono le undici ammonizioni rimediate in campionato, che lo mettono nella lista dei tre più cattivi della Serie A. Rimane un po’ di amaro in bocca per come ha concluso la stagione. Voto : 7 – RILEVANTE

BIJOL Jaka #29 : arrivato quest’anno dal CSKA Mosca, il giovane nazionale Sloveno ha subito impressionato positivamente l’ambiente, con prestazioni di qualità. Il fisico e la tecnica da centrocampista lo hanno reso perfetto per le ripartenze dal basso che tanto piacciono nel calcio moderno. Trentatré presenze condite anche da 3 reti alla sua prima stagione in maglia bianconera, ne fanno uno degli assoluti protagonisti. Ha già attirato molte attenzioni, speriamo valga la regola che nessuno parte dopo un solo anno giocato a Udine. Voto : 7,5 – PREGIATO

BUTA Leonardo (Daniel Ulineia) #15 : arrivato quest’anno dal Portogallo, il giovane classe ’02 di origini angolane ha avuto la sfortuna di infortunarsi durante la preparazione estiva. Ha così potuto giocare solo alcune partite con la Primavera, esordendo comunque in Serie A a maggio 2023 e collezionando solo due presenze. Voto : 6 – RIVEDIBILE

COCETTA Niccolò #72 : gli riesce di esordire in Serie A proprio all’ultima giornata, grazie all’infortunio di un compagno, dopo aver comunque raccolto trenta presenze nel Campionato Primavera. Ha il contratto in scadenza. Per quel poco (molto poco) che si è visto meriterebbe comunque la riconferma. Voto : s.v.

EBOSELE Festy (Oseiwe) #2 : la seconda scommessa dal campionato Irlandese è il giovane classe ’02 di origini nigeriane. Ha lentamente guadagnato spazio tra i preferiti di Sottil, riuscendo a giocare ben diciassette incontri prima dell’infortunio che lo ha reso indisponibile per le gare di fine campionato. Dotato di una buona progressione palla al piede e buona tecnica, si candida ad essere il naturale sostituto del partente Udogie. Voto : 6,5 – CONCRETO

EBOSSE Enzo (Jacques Rodolphe) #23 : venti presenze alla sua prima stagione in bianconero prima dell’infortunio di Febbraio 2023 che lo ha tolto di mezzo per questa stagione. Il francese, ma naturalizzato camerunense, ha disputato anche i mondiali in Qatar con la maglia dei Leoni Indomabili, l’unico della rosa bianconera a prenderne parte. Probabilmente la prossima sarà per lui una stagione da protagonista. Voto : 6 – SFORTUNATO

EHIZIBUE Kingsley #19 : arrivato sul gong di fine calciomercato, il nigeriano con cittadinanza olandese e nato a Monaco di Baviera, era stato individuato come il sostituto di Molina. Nelle sue prime apparizioni in maglia bianconera non convince del tutto ma finisce per inserirsi nei meccanismi di Sottil riuscendo comunque a raccogliere ventisette presenze e due goal prima del grave infortunio subito ad inizio Maggio che lo terrà lontano dal campo per qualche mese. Voto : 6 – GRADUALE

GUESSAND Axel (Thurel Sahuye) #67 :  il giovanissimo (classe ’04) francese di origini ivoriane brilla nel Campionato Primavera, arrivando ad esordire in Serie A proprio all’ultima giornata di campionato contro la Juventus. Un buon prospetto che offre solide garanzie per il futuro. Voto : s.v.

MASINA Adam #3 : arrivato dalla “sorella” Watford, si dimostra subito utile e affidabile. Marocchino, con cittadinanza italiana, ha giocato per le giovanili della Nazionale azzurra prima di scegliere quella del paese di origine con cui era stato convocato per i mondiali in Qatar. Purtroppo la rottura del legamento crociato del ginocchio destro durante il match vittorioso contro la Fiorentina, ha privato Adam della gioia di partecipare alla competizione ed i bianconeri di un valido difensore per molti mesi. Voto : 7 – ESPERTO

PEREZ Nehuén (Patricio) #18 : Al suo secondo anno in bianconero, acquistato a titolo definitivo dopo il primo in prestito dall’Atletico Madrid, fortemente voluto dallo staff, ha fornito un notevole apporto alla causa bianconera, risultando affidabile e in costante miglioramento. Due reti in Campionato e due in Coppa Italia arricchiscono le sue trentaquattro presenze stagionali. Speriamo che il giovane nazionale argentino sia uno dei convocabili anche per la prossima stagione. Voto : 7 – PERFEZIONATO

UDOGIE Destiny (Iyenoma) #13 : poche ciance, quando è in forma è un grosso problema per gli avversari. Potrebbe migliorare la fase difensiva e diventare più continuo nelle prestazioni, questo si, ma ha già raggiunto un livello ragguardevole. Peccato fosse solo in prestito secco, la prossima stagione lo aspettano a Londra sponda Tottenham. Di lui resterà sicuramente un forte ricordo, anche perché ha ritoccato il record del goal più veloce in Serie A segnato dai friulani, andando in rete dopo solo 25 secondi dal calcio di inizio contro il Sassuolo, superando il precedente record appartenuto al Tucu Pereyra. Voto : 7,5 – RILEVANTE

ZEEGELAAR Marvin (Romeo) #8 : viene tesserato dai bianconeri a marzo 2023 (fino a giugno 23), dopo aver passato precedentemente due stagioni in Friuli, essendo il club in piena emergenza difensori a causa di una lunga serie di infortuni. La conoscenza dell’ambiente e l’esperienza gli consentono di entrare subito nei meccanismi della squadra e rendersi utile alla causa. Voto : 6 – AFFIDABILE

CENTROCAMPISTI

ARSLAN Tolgay (Ali) #5 : al suo terzo campionato in Friuli, il turco/tedesco ha trovato meno spazio rispetto al passato, causa anche l’esplosione di Lovric. Spesso usato come rincalzo, non ha saputo sfruttare le occasioni. Anzi ha sulle spalle alcuni errori grossolani che ne hanno sminuito il rendimento. Ha già salutato e ringraziato Società e tifosi per i tre anni passati in bianconero, diventando di fatto il primo sicuro partente (ahimè non sarà di certo l’unico). Voto : 5,5 – DISCONTINUO

LOVRIC Sandi #4 : il centrocampista austriaco naturalizzato sloveno, tesserato in estate dal Lugano, ha saputo ritagliarsi spazi sempre più rilevanti nelle gerarchie del mister, con prestazioni di livello e assicurando sempre il massimo impegno. Nella sua prima stagione ha giocato trentasette partite e realizzato 5 reti, un bottino di tutto rilievo, e in costante crescita tecnico/tattica. Un sicuro caposaldo del progetto 2023/24. Voto : 7,5 – SORPRESA

PAFUNDI Simone #80 : il giovanissimo classe ’06, direttamente dalle giovanili bianconeri, è il prospetto più interessante della rosa, arrivando anche alla convocazione in nazionale maggiore. Sottil lo ha impiegato poco (solo 8 presenze), ma ciò nonostante Simone è sulla bocca di tutti. Apprezzato principalmente per il controllo di palla, la visione di gioco e la rapidità, si candida a diventare un giocatore prezioso ed importante. Sta disputando il Mondiale U-20 e la Società (e non solo) crede molto in lui. Probabile che il prossimo anno gli verranno trovati lo spazio e la giusta collocazione in campo. Voto : 6,5 – PUPILLO

PEREYRA Roberto (Maximiliano) #37 : El tucumano, il capitano dei bianconeri, la vera anima della squadra, ha disputato la sua sesta stagione in Friuli (forse ultima…). Cinque le reti realizzate in campionato e una serie infinita si assist e invenzioni, adattandosi in vari ruoli, risultando sempre funzionale al gioco del Mister. Anche se la forma non lo ha sempre sorretto a dovere, è stato sempre un riferimento per i compagni, con la sua costante carica e il suo impegno. Voto : 6,5 – CONDOTTIERO

SAMARDZIC Lazar #24 : doveva, anzi, poteva essere la stagione della consacrazione per il tedesco naturalizzato serbo. L’inizio è stato anche promettente, gli ha infatti consentito di guadagnarsi via via il posto da titolare, ma alla lunga sono calati il ritmo e la grinta, personalmente ne sono rimasto deluso. Complice forse il fatto che da lui ci si aspettava quel non so che in più, per far fare il salto di qualità all’intera squadra? Qualità e tecnica non gli mancano, lo sappiamo. Sarà l’anno prossimo quello della sua definitiva investitura? Voto : 7 – ACERBO

WALACE Souza Silva #11 : croce (del sottoscritto) e delizia (per molti tifosi ed esperti del settore) dell’11 bianconero. Personalmente, capendoci a quanto pare poco di calcio, ho faticato ad apprezzarlo e trovarne positività. Passaggi elementari, geometrie scontate, lentezza e imprecisione sono le parole che di getto userei per descriverlo. Quelli che invece ne sanno, mi dicono che è l’uomo d’ordine, la barriera di centrocampo, la sicurezza davanti alla difesa. Ho provato a guardare il brasiliano con gli occhi altrui, e posso riconoscere che con il tempo ha fatto intravedere cose buone, sicuramente cresciuto rispetto al Walace di un anno fa. La sua saudade, dopo 4 anni in Friuli, potrebbe regalare qualche imprevisto. Voto : 6,5 – LACUNOSO

Gerard DEULOFEU

ATTACCANTI

BETO (Norberto Bercique Gomes Betuncal) #9 : alla sua seconda stagione in bianconero, era forse il più atteso della rosa. Dopo un primo anno da vera rivelazione, invece, condizione fisica e infortuni ne hanno compromesso il rendimento. Con un bottino di dieci goal stagionali (uno in meno dell’anno precedente) e prestazioni spesso sotto tono, il portoghese/guineense ha fatto storcere il naso a parecchi. Eppure di lui si parla molto in chiave mercato. Le qualità fisiche ci sono e sono importanti, forse dovrebbe lavorare un po’ di più sui fondamentali. Sarà ancora lui la prima punta dei friulani? Voto : 6,5 – SNODATO

DEULOFEU Gerard (Lázaro) #10 : posso tranquillamente sbilanciarmi nel dire che con lui in campo era tutta un altra cosa. I numeri poi, per chi volesse controllare, confutano la mia tesi. Le due facce dell’Udinese, vincente e convincente ad inizio anno, spuntata e inconcludente nella seconda parte del campionato, hanno un solo volto, quello di Gerard. Il suo infortunio ha irrimediabilmente compromesso il cammino dei bianconeri. La mancanza in campo della sua classe, del suo temperamento e delle sue indubbie qualità sono costate care all’intero ambiente. Il suo recupero, lento e progressivo, dovrebbe consentirgli di rientrare nella prossima stagione, ma la domande è : sarà ancora in maglia bianconera? Voto : 8,5 – AMMIREVOLE

NESTOROVSKI Ilija #30 : esperienza al servizio del gruppo. Il macedone si è sempre fatto trovare pronto quando chiamato in causa, con ventuno presenze e due reti nella sua quarta stagione a Udine. Un valido e apprezzato aiuto per lo staff anche nella gestione dei più giovani. A trentaquattro anni e con i giovani che scalpitano per trovare spazio, è forse giunta l’ora di cambiare aria?! Voto : 6,5 – STIMATO

SUCCESS Isaac #7 : il nigeriano si è dimostrato una valida pedina per il gioco di Sottil. Tecnica e forza fisica non gli mancano, ma da attaccante è troppo impreciso sotto porta. Si fa notare più come sparring partner per il compagno di reparto che come vera punta, che in effetti non è. Il bottino di trenta presenza e una rete in campionato è stato anche condizionato da problemi fisici e infortuni. Voto : 6,5 – BENEFICO

THAUVIN Florian (Tristan Mariano) #26 : arrivato a Gennaio 2023, scelto dalla Società nel tentativo di trovare una valida soluzione all’assenza forzata di Deulofeu e con i galloni di Campione del Mondo con la Francia nel 2018. Troppe forse le aspettative riposte in lui, di fatto mai confermate sul campo. Sedici presenze, zero reti e null’altro da aggiungere. Una delusione che ha condizionato e molto il rendimento della squadra. Ma la colpa è forse più della proprietà che sua. Voto : 5 – FIASCO

VIVALDO Leandro Semedo Moura Sousa #39 : cinque sole presenza in Serie A per il classe ’05 portoghese/angolano. Ha avuto modo di esprimersi a dovere con la squadra primavera e farsi notare dallo staff. In campo, anche se i minuti sono stati davvero pochi, ha dato l’impressione di avere interessanti qualità. Voto : 6 – CONFORTANTE

ALLENATORE

SOTTIL Andrea : cominciamo con il sottolineare, con piacere, che raramente ad Udine negli ultimi anni il mister che inizia la stagione la porta a termine. Ancor più raro, poi, il fatto di vederlo confermato per l’anno successivo. La Società, dopo la rottura con Cioffi, cercava una figura giovane a cui affidare una squadra ambiziosa. La scelta è caduta sull’ex giocatore bianconero (dal 1999 al 2003) dopo averlo osservato nelle ultime stagioni alla guida di Pescara e soprattutto Ascoli. Seppur abituato ad un diverso stile di gioco, si adatta al ditkat della Società friulana, che lo obbliga a giocare con il 3-5-2. Questo anche nonostante a volte fosse difficile trovare validi interpreti, a causa di una lunga serie di infortuni. Il suo esordio in Serie A è davvero promettente, bisogna riconoscerlo. La squadra ereditata da Cioffi e migliorata con alcuni innesti, arriva addirittura al terzo posto in classifica nelle prime 8 giornate di campionato. Ma i 19 punti finiranno per risultare utilissimi nel prosieguo di campionato, quando la squadra avrà un calo di rendimento e prestazioni, dovute anche a molti infortuni. Le critiche che rivolgo al mister sono forse anche frutto di inesperienza e scarsa iniziativa. Ho avuto modo di rappresentare il mio disappunto nelle sue scelte, penalizzando spesso i più giovani, preferendogli giocatori più esperti anche se fuori forma o in evidente calo di rendimento. Non ultimo, il fatto che spesso le sostituzioni, partita durante, sono state tardive o peggio ancora sbagliate, finendo con il togliere dal campo un giocatore ancora utile e adeguato. Nella sua ultima conferenza stampa ha lasciato intuire che la squadra verrà modificata in base ai molti movimenti di mercato che potrebbero esserci, sia in entrata che in uscita. Spero, anzi mi auguro, che in tal senso abbia ottenuto delle rassicuranti promesse a livello tecnico da parte della proprietà prima di firmare il rinnovo. Voto : 6,5 – INFLUENZATO

DIRIGENZA

Da anni la scelte tecniche passano principalmente nelle mani e nella testa del direttore dell’area tecnica Pierpaolo MARINO e di  Andrea CARNEVALE, responsabile osservatori dell’Udinese. I risultati parlano di una squadra costantemente alla ricerca del colpaccio a basso costo e di dotare la proprietà di valide plusvalenze, da sviluppare nell’arco di 2-4 anni! Purtroppo il calcio è fatto anche di risultati, ambizioni e obiettivi. Esempio lampante e deprimente delle scelte tecniche sono le scelte sul sostituto di Deulofeu, dopo una partenza promettente di campionato. Invece di mettere sul piatto un investimento, si è cercato un giocatore da recuperare, nella speranza di ottenere nel breve il massimo risultato con il minimo sforzo. Il risultato è stato l’arrivo di Thauvin, la conseguenza invece un lenta ed inesorabile perdita di posizioni in classifica e di credibilità. Se le scelte sono condizionate dalle disposizioni della proprietà non ci è dato saperlo, ma personalmente lo ritengo una mancanza di rispetto verso una tifoseria sempre generosa, disponibile e presente. Nello sport conta ambire a vincere, non solo partecipare! Voto : 5 – LACUNOSI

LA PROPRIETA’

All’indiscutibile amore del Paron Giampaolo POZZO fa da contraltare la scarsa ambizione sportiva del figlio Gino POZZO, spesso criticato e criticabile anche oltre manica. Nel calcio attuale, a differenza di quanto fatto in passato, quando l’Udinese ha fatto scuola nello scouting, servono progetti, ambizioni e sostanza economica. Bello lo stadio, questo va detto! Scarsamente utile invece la “gemella” londinese, a cui il più delle volte sono destinati gli investimenti tecnici più cospicui e su cui sono state riposte le maggiori attenzioni e aspettative da parte della “famiglia”. L’Udinese non è solo dei proprietari, lo sanno bene le altre Società. Senza i tifosi, senza il territorio, si finisce per rappresentare solo un Azienda, una comune Impresa economica atta a fare utili piuttosto che ambire a riconoscimenti di natura sportiva. La realtà friulana consente di lavorare nel totale relax, senza stress o pressioni mediatiche, ma alla fine questo pare essere più un problema che un vero vantaggio. Credo che nessun tifoso pretenda di vedere ripetuto il miracolo ZICO, volendo a Udine il Top Player del momento. Credo semmai sia lecito pretendere di vivere un progetto sportivo su base tri/quadriennale, con investimenti mirati per mettere a disposizione dello staff tecnico giocatori utili alla crescita della squadra, senza porsi limiti. Qui invece si punta solo alla sopravvivenza, mi pare. Il calcio è uno sport, dopotutto! Voto : 5 – FAZIOSI

Di Stera

Stefano SERAFINI, alias STERA, direttore di VOCEDELNORDEST.IT email : redazione@vocedelnordest.it

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